Che differenza c’è tra hosting e dominio? Un equivoco diffuso tra i principianti, che si può chiarire con relativa facilità

<span class="entry-title-primary">Che differenza c’è tra hosting e dominio?</span> <span class="entry-subtitle">Un equivoco diffuso tra i principianti, che si può chiarire con relativa facilità</span>

Parlando in termini generali, l’hosting è il servizio che permette ai siti di funzionare (quindi la macchina su cui gira il sito ed il software installato), mentre il dominio è il nome del sito web dall’esterno, ad esempio tuonome.it. Senza l’uno, di solito, non ha molto senso parlare dell’altro, visto che un dominio senza hosting può essere al massimo una pagina di cortesia, mentre un hosting senza dominio non è accessibile facilmente dall’esterno per cui non servirà a granchè, almeno in ambito web.

Dovrebbe bastare questo per fare capire la differenza: vale la pena a questo punto di spendere qualche altra parola sull’argomento, dato che c’è – ancora adesso – una certa confusione in merito.

Questa tabella comparativa potrà essere, in questo caso, ancora una volta d’aiuto.

NomeDOMINIOHOSTING
DefinizioneIl dominio corrisponde con il nome del nostro sito, ad esempio trovalost.it è il dominio corrispondente al nostro sito.L'hosting è una tecnologia server che permette, in una buona parte di casi, di ospitare file e database e di esporli in pubblico sulla rete.
A cosa serve?Il dominio è indispensabile per offrire un nome mnemonico pubblico per un sito. Se non ci fosse il dominio, dovremmo accedere ai siti partendo dall'indirizzo IP (123.456.789.123, ad esempio).Sono indispensabili per dare supporto software nonchè ospitare fisicamente i file ed i database del sito (e fare, quindi da "hard disk") sia per supportarne il funzionamento mediante server MySQL, linguaggio PHP e così via (e fare quindi, in un certo senso, da "sistema operativo")
EsempioIl dominio non è altro che il nome dell'"albergo" che abbiamo scelto e pagato in anticipo per un certo periodo (di solito uno o più anni).L'hosting corrisponde fisicamente sia all'edificio dell'albergo (popolare, medio, di lusso, ecc.) che ai servizi offerti in esso (servizio in camera, telefono, internet, frigobar e così via).
Offre lo spazio web?No
Offre l'associazione nome sito con IP numerico?No
Supporta PHP/MySql?No, perchè dipende dall'hosting

Faccio un breve inciso: il costo di un sito, in generale, non corrisponde nè a quello dell’hosting nè a quello del dominio. Il costo di un sito, in sostanza, è il costo necessario a realizzarlo sfruttando appositi strumenti (PHP, MySQL, WordPress, Joomla!, …) oppure rivolgendosi a servizi tipo 1&1. Il costo del dominio, inoltre, è prefissato e normalmente non rimborsabile; quello dell’hosting e del sito dipendendono dagli accordi che vengono stabiliti col cliente, dalle condizioni, dalle caratteristiche del sito e via dicendo. Chi decide di fare un sito, a meno che non se lo realizzi da solo con gli strumenti succitati, deve includere quindi tre voci: costo del dominio (ad es. 12 euro / anno), costo dell’hosting (ad es. 100 euro / anno), costo della realizzazione del sito (ad es. 1000 euro una tantum). Se il sito ve lo costruite da soli, ovviamente, non pagherete nulla in termini monetari, bensì in relazione al tempo che ci impiegherete.

In termini generali, possiamo seguire questo termine di paragone: comprare un hosting non è molto diverso dal prendere una casa in affitto. Se infatti il dominio rappresenta il nostro indirizzo (quello fisico, come ad esempio via Rossini 123, dove gli amici verranno a trovarci quando ci saremo sistemati), l’hosting invece rappresenta ciò che viene fornito dentro la casa, ovvero i servizi accessori a disposizione come luce, acqua, ecc.. In termini tecnologici può in effetti esistere anche un dominio senza hosting (un indirizzo da cui passiamo per la strada, su cui non abbiamo ancora costruito nulla), e possiamo decidere di allocare tale dominio su una “residenza” come quella offerta da Aruba, Keliweb, Tophost e tanti altri.

Capita poi che alcuni dicano: “mi serve un hosting per il sito“, e non sempre non è chiaro se sia incluso o meno il costo del dominio.

Mi sembra importante capire la differenza tra dominio ed hosting, perchè come detto anche prima hanno costi distinti ed indipendenti tra loro, oltre al fatto che:

  • un dominio .IT, ad esempio, corrisponde al pannello di gestione del DNS ed al solo nome del nostro futuro sito web. Di per sè, paghiamo un canone annuale che è di circa 10-12 euro all’anno, salvo casi particolari come i domini comprati all’asta. Preso da solo, non ci serve a granchè insomma.
  • un hosting ad esempio condiviso costa mediamente 60-80 euro all’anno, un cloud hosting circa il doppio, un VPS o un dedicato anche 4 o 5 volte tanto. L’hosting deve tipicamente essere collegato al dominio, altrimenti si può utilizzare soltanto mediante URL dedicati (che di solito vengono usati solamente in fase di sviluppo del sito, e non dovrebbero essere divulgati).

Nè hosting nè dominio, quindi, tengono conto di un terzo eventuale costo di cui tenere conto: la realizzazione di un sito in maniera professionale, il che possiede valori concreti molto variabili (dalle poche centinaia alle migliaia di euro) a seconda che utilizziate le soluzioni con varie utility visuali ed intuitive tipo 1&1 (soluzione economica e spesso sbrigativa) oppure vi rivolgiate ad un webmaster o ad una web agency specializzata (più costoso ma con maggiori possibilità di personalizzazione).

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