Guida base ai VPS per forex

Guida base ai VPS per forex

Forex (a volte FX o mercato valutario) è una sigla per foreign exchange market (ovvero scambio di valuta estera) e si ha qualora la valuta di una nazione venga scambiata con quella di un’altra. Sfruttando le differenze nel cambio, è infatti possibile guadagnare anche cifre considerevoli a fronte di investimenti relativamente (si fa per dire) contenuti. Nell’aprile del 2010 gli scambi monetari sul mercato del forex avevano raggiunto ben 4000 miliardi di dollari al giorno: tali somme vengono scambiate in maniera continua (ed altrettanto frequente) dal lunedì al venerdì. Questo flusso enorme e continuo di denaro, molto variabile come andamento e non certo agevole da prevedere, regolamenta le variazioni immediate e continue dei rapporti tra le monete, e stabilisce quindi in ogni istante quanti yen, sterline o dollari (ad esempio) valgano un euro.

I servizi di forex sono un esempio concreto di software che necessitano, per via delle dinamiche interne del forex stesso, di funzionare con continuità e con uptime elevatissimi, pena veder ridurre i propri introiti. Del resto un semplice PC connesso ad internet che fa forex da casa nostra potrebbe essere problematico, visto che:

  1. il PC dovrebbe rimanere sempre acceso;
  2. la connessione ad internet potrebbe essere indisponibile in certi momenti (le connessioni domestiche sono risaputamente soggette a questo problema);
  3. quasi sempre è richiesto un sistema operativo specifico per far funzionare il software (ad esempio MT4), che un utente sarebbe costretto ad installarsi a parte (anche se di solito va bene Windows).

Cosa garantisce il VPS e perchè si usa

Un Virtual Private Server è, in tal senso, un sistema operativo sempre connesso in rete che gira su una macchina remota, che si può controllare mediante apposite interfacce web (o mobile, a volte), che permette di installare tutti i software che vogliamo, compresi quelli per gestire in automatico le operazioni di forex.

I VPS (ma anche i dedicati, sia con Windows che con Linux) si usano a tale scopo perchè sono efficenti, personalizzabili (potete installarci praticamente ciò che volete), sono quasi sempre ridondati (sia elettricamente che a livello di connessione di rete) e per queste ragioni garantiscono elevata continuità del servizio, eventualmente mediante schedulazione delle operazioni mediante cron-job. Una volta capito cosa gli serve, e che tipo di software (windows/linux/mac) voglia far girare per il proprio trading, sarà necessario rivolgersi ad un provider di VPS per chiedere informazioni ed eventualmente valutare l’acquisto. La spesa per un VPS di livello decente, a mio avviso, non dovrebbe essere inferiore a 10-15 euro al mese, per cui si possono prendere i considerazione VPS-cloud (9,90 €/ mese) e Keliweb (13,90 € / mese).

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