Come generare, leggere e manipolare QR-code

Come generare, leggere e manipolare QR-code

QR-code, acronimo per Quick Response Code (codice di risposta rapida), è una delle tecnologie informatiche più importanti degli ultimi anni, interessante soprattutto per i settori commerciali che, come è abitudine parzialmente consolidata, vogliono diffondere ad esempio gli indirizzi web dei propri portali e servizi in via cartacea senza riportare l’indirizzo per esteso (http://nomedelsito.com). QR Code offre un’alternativa visuale decisamente suggestiva ed attrattiva per l’utente, adatta ad essere stampata su carta e diffusa in maniera virale nella realtà di ogni giorno. In realtà un QR-code riesce a codificare qualsiasi informazione testuale, arrivando a contenere in una singola immagine informazioni destinate a essere lette tramite smartphone, fino a 7.089 numeri o 4.296 lettere e numeri.

Cosa faccia un QR-code è presto detto: similmente ad un codice a barre, un Quick Response code decodifica un indirizzo web mediante un codice bidimensionale, ovvero un quadratino nel quale viene generata una mappa di pixel. La forma di un QR-code varia quindi a seconda dell’indirizzo di destinazione, e può essere letta da chiunque disponga di un apposito software per la loro rilevazione (sui vari smartphone Android, Windows Phone ed Apple sono presenti numerosi lettori gratuiti).

I QR-code sono molto diffusi nei più svariati ambiti, e vengono spesso utilizzati per diffondere iniziative virali o consolidare l’immagine di un brand, spesso ricorrendo a ritocchi “artistici” di vario genere.

ralph-lauren-qr-code Ad esempio, il QR-code del mio blog salvatorecapolupo.it è il seguente:

Screen 2014-06-09 alle 09.49.59

e l’ho generato mediante goo.gl, come è possibile vedere dalla screenshot seguente. In essa, peraltro, diventano evidenti sia la possibilità di espansione commerciale di un brand del decodificare un URL in questi termini (ad esempio: posso inserire vicino al mio logo un QR-code su un flyer, manifesto e così via), che le sue potenzialità dal punto di vista del marketing (monitaggio dei click su un URL, essenzialmente).

Screen 2014-06-09 alle 09.40.17

Per generare un QR-code potete utilizzare uno dei seguenti siti (suggerisco quello di Google, visto che molti di noi hanno già Gmail e possono fare login mediante quello direttamente):

  1. goo.gl (bisogna cliccare su “Details” nell’elenco di URL che abbiamo codificato, ed il nostro QR-code personalizzato sarà scaricabile come immagine sulla destra);
  2. qr-code-generator.com
  3. goqr.me
  4. visualead.com
  5. qrcode.salvatorecapolupo.it

Per leggere un QR-code bisogna installare uno dei seguenti software (le specifiche del formato sono open source, per cui le app sono tutte gratuite):

A livello di istruzioni per l’utente è molto semplice: troviamo un QR-code che ci interessa, apriamo l’app, inquadriamo mediante fotocamera il QR-code e scattiamo la foto mediante quell’app. In questo modo verrà fatta una scansione del codice e sarà rivelato il testo “nascosto” all’interno dello stesso.

In ottica SEO, infine, esiste un’interessante aspetto legato ad una possibile link building legata alla generazione dei QR-code, ovvero: come evidenziato nella discussione, se inserisco il mio QR-code e ricevo visite mediante esso, è possibile che Google lo conteggi come backlink? Si possono inoltre conteggiare e/o monitorare la provenienza delle visite mediante QR-code (o addirittura geo-targetizzarle, cioè localizzare fisicamente da dove i clienti abbiano fatto la foto al QR-code)? Se sì, quali sono le implicazioni dal punto di vista della SEO, del marketing e soprattutto dal punto di vista della privacy degli utenti?

Photo by clevercupcakes

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