Gestione di account reseller: uso base di WHM

Gestione di account reseller: uso base di WHM

Un account reseller di hosting (ad esempio di Bluehost) permette al webmaster con più esperienza di diventare imprenditore e di gestire uno spazio web a proprio piacimento, allocando le diverse risorse per altrettanti siti (da rivendere ad altri, per l’appunto), solitamente offrendo il servizio ad un prezzo completamente libero e senza vincoli. I servizi di oggi, ormai, permettono di offrire installazioni di cPanel con pochissimi click, e questo vale sia per i dedicati che per le più costose cloud. Ovviamente si sarà soggetti alle medesime condizioni dell’hosting ospitante, quindi fate molta attenzione anzitutto a trovare un servizio coerente con la vostra scelta specifica (Bluehost non accetta ogni tipo di contenuto in modo incondizionato, specie nella definizione ambigua di contenuti per adulti). L’azienda specificata in precedenza offre, ad esempio, un account reseller a 19.95$ al mese (circa 16 euro al mese) con:

  • 100GB di spazio su disco (arrivano fino a 500GB per account)
  • 15Mbps di velocità di banda (fino a 35 Mbps)
  • account illimitati

Si tratta della classica circostanza in cui si presenta il tanto deprecato overselling di risorse, una tecnica di marketing che tende ad offrire più di quanto effettivamente si disponga: è evidente, infatti, che dal punto di vista tecnologico esiste comunque un limite al numero di account installabili (e quindi di vostri potenziali clienti), e tutto sta nella correttezza e nella trasparenza di chi ci vende il servizio. Sarebbe auspicabile dunque che il nostro servizio metta ben in chiaro questi aspetti dall’inizio, in modo da far capire al cliente per cosa si sta pagando e via dicendo.

Più credenziali di accesso

Non appena avrete a disposizione la mail di attivazione del servizio di reselling, di fatto, dovrete gestire una molteplicità di account: il primo, di solito, è quello a cui ricorrerete in casi estremi (crash di sistema, riconfigurazione di Apache / MySql o altro), e vi permette di:

  • visualizzare / modificare i servizi attivi;
  • eseguire reboot di sistema;
  • reinstallare software;
  • effettuare un boot di recupero;
  • visualizzare i dettagli del proprio account;
  • visualizzare lo storico dei pagamenti effettuati.

Solitamente servizi così di base sono inclusi nel prezzo, quantomeno nella mia esperienza recente è stato così ma per sicurezza accertatevene prima di acquistare.

WHM (WebHost Manager®): gestisce i vari account cPanel

Solitamente sul vostro IP dedicato il servizio di gestione dei vari account cPanel (WHM) dovrebbe essere disponibile sulla porta 2087: dopo aver inserito il vostro username assegnato e la password comparirà una schermata come quella presentata nell’immagine. L’interfaccia è veramente molto grande, nella versione su cui sto lavorando sono 28 voci principali che permettono di gestire i diversi aspetti globali del vostro server dedicato. Inoltre c’è da aggiungere che l’accesso a phpMyAdmin – sotto “SQL Services” – solitamente non permette di vedere o modificare i singoli database degli utenti, giustamente, perchè il primo passo che dobbiamo eseguire è quello di avviare una nuova installazione di cPanel per il nostro sito.

Assumendo quindi di avere già il primo cliente, andiamo direttamente sotto:

  • Account Functions e poi Create a New Account

A questo punto dovremo indicare i seguenti dati:

  • nome del dominio;
  • username (quella che userà l’utente di cPanel);
  • password;
  • email a cui notificare i dati di accesso.

L’unico suggerimento da tenere presente, in questo caso, è quello di utilizzare le password generate casualmente per evitare rischi per la sicurezza. Dopo aver confermato ci verrà offerto un log che specificherà le operazioni svolte, e poi vedremo gli account cPanel creati all’interno di un’apposita lista sotto “Account Information” -> “List Accounts“. Ricordo che la configurazione del dominio può avvenire sotto due modalità differenti:

  • tramite record A / CNAME;
  • tramite nameserver.

Queste sono le informazioni di base che dovrebbero essere sufficenti per iniziare: in caso abbiate domande specifiche i commenti sono a vostra disposizione.

Nota. Ricordo che il menù di WHM (Web Host Manager) di cPanel permette in generale di gestire:

  • Server Configuration
  • Support
  • Networking Setup
  • Security Center
  • Server Contacts
  • Resellers
  • Service Configuration
  • Locales
  • Backup
  • Cluster/Remote Access
  • System Reboot
  • Server Status
  • Account Information
  • Account Functions
  • Multi Account Functions
  • FrontPage
  • Transfers
  • Themes
  • Packages
  • DNS Functions
  • SQL Services
  • IP Functions
  • Software
  • Email
  • System Health
  • cPanel
  • SSL/TLS
  • Restart Services

 

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