Come aumentare la velocità del tuo server?

Come aumentare la velocità del tuo server?

La lentezza dei siti dipende, in molti casi pratici, dalle impostazioni interne del sito: ogni caso poi fa storia a sè, questo è fuori di dubbio. Valutare la velocità di un sito passa necessariamente per l’utilizzo di tool di misurazione, che possono essere il vostro browser oppure, ad esempio, strumenti come quello di PingDom.

Bisogna premettere una definizione importante, a questo punto, che è il tempo di risposta del server, ovvero:

il tempo richiesto per caricare il codice HTML necessario perché il server inizi a mostrare la pagina, sottraendo la latenza di rete tra Google e il server.

Secondo Google, tale tempo deve mantenersi inferiore ai 200ms perchè si possa parlare di efficenza, ovvero di prestazioni ottimali che corrispondano ad un hosting che può lavorare nelle condizioni migliori o quasi-ideali. Ad esempio, proviamo a vedere quanto impiega PingDom a caricare solo il dominio Youtube.com, cioè lo mette in condizioni di pre-carica prima ancora, in sostanza, di aver messo in ballo HTML e CSS.

Schermata 2015-06-19 alle 11.33.12

In questo caso l’efficenza è abbastanza alta poichè emerge che, in meno di 0.2 s, youtube.com riesce ad effettuare un redirect alla versione www e a passare in HTTPS. Al netto, il tempo di risposta del server è di molto inferiore alla soglia suggerita da Google, per cui il test è decisamente soddisfacente.

La dimensione della pagina (37.2 kB), di fatto, entra in gioco soltanto all’inizio della terza fase: verrebbe quindi da chiedersi cosa accada di preciso, cioè cosa rallenti il caricamento, se il sito fosse lento in questa fase di “precarica”. Se la lentezza è dovuta a fattori interni della pagina, infatti, sappiamo abbastanza bene come procedere: utilizzando cache, caricando il JS in momenti diversi, sfruttando meccanismi per minificare i file esterni e ridurre le chiamate HTTP.

Ma qui parliamo di un server che “fatica” a pre-consegnare la pagina all’utente, dilatando i tempi di caricamento dello stesso ed arrivando, in alcuni casi di mia conoscenza, fino a diversi secondi di attesa (fino a 10 o 12, in alcuni casi critici). Ragionando un po’ per speculazione, verrebbe da pensare che c’è un problema di fondo legato a come il server gestisce la chiamata: se una pagina viene richiesta, infatti, il server potrebbe necessitare di operazioni aggiuntive legate, ad esempio, al database o al fetch di dati in memoria RAM e simili. Operazioni che, di fatto, non sono visibili per gli utenti ma ci sono: per cui, ad esempio, un eccesso di plugin installati in WordPress oppure un certo numero di mod di Apache configurate o installate male può essere causa del problema.

Possibili soluzioni possono essere, ad esempio, disattivare tutti i plugin e provare più volte un test di velocità come quello di PingDom: se la riduzione del tempo di caricamento è consistente, è plausibile che i plugin influenzino troppo pesantemente la pre-carica delle pagina del sito. A quel punto tanto vale rivedere la struttura logica del sito e capire se sia possibile, mediante ristrutturazione dello stesso, ridurre il tempo di caricamento in questi termini.

La differenza tra i vari hosting web, in effetti, potrebbe passare – in termini di prestazioni – dalla misurazione del tempo di risposta netto del server. A parità di sito installato, sarà migliore l’hosting che riesce a presentare un tempo di pre-carica come quello di cui parliamo più ridotto possibile.

Di certo questo genere di valutazione non è adatta a dei principianti, ed è importante tenere conto di diversi aspetti per:

  1. capire quali fattori influenzano la velocità dell’hosting;
  2. capire quali fattori sono del tutto irrilevanti.

Per quanto possa sembrare una distinzione fine a se stessa, infatti, il problema di questo tipo di valutazioni è legato spesso alla loro analisi superficiale, in molti casi, ed al non riuscire (in buona o cattiva fede che sia) a distinguere tra i fattori 1 o 2.

Ci sono due modi essenzialmente per velocizzare un server:

  • Imparare bene (o meglio) il funzionamento degli hosting e saper sperimentare le varie opzioni (leggi oltre)
  • Pagare per ottenere un servizio più avanzato (guarda le offerte di hosting) ed avere più risorse di quantità e qualità maggiore (come gli hosting con SSD, ad esempio).

Leggi anche: come velocizzare un sito e come velocizzare WordPress

Del resto, ne ho già discusso nell’articolo Cambiare hosting perchè il sito è lento: la cosa più importante, se il vostro hosting è lento, è individuare correttamente la causa del problema.

Ti piace questo articolo?

3 voti

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.

Come aumentare la velocità del tuo server?

La lentezza dei siti dipende, in molti casi pratici, dalle …
Votato 6.67 / 10, campione di 3 utenti

Ti potrebbero interessare (Visti e provati):

Cerca altro nel sito

Clicca sul box, e scegli la sezione per vederne i contenuti.