Come chiudere un servizio hosting

Come chiudere un servizio hosting

Può capitare dopo aver acquistato un hosting che non siamo completamente soddisfatti delle sue prestazioni: in questi casi è bene tenere presente come chiudere un qualsiasi servizio di hosting, seguendo delle indicazioni di massima che dovrebbero andar bene per la maggioranza dei servizi.

Il nostro servizio di hosting include la gestione del dominio, quella dei file e quella del database: rispettivamente, tali aspetti sono governati da pannello di controllo del dominio, file manager / FTP e PHPMyAdmin o analoghi. Chiudere un hosting, in genere, coincide con la chiusura quasi immediata del sito web, a patto di partire dal presupposto che, come primo passo, sarà necessario vedere che tipo di fatturazione prevede il nostro hosting. In altri termini la chiusura del nostro hosting coincide sostanzialmente con la disattivazione del servizio DNS, di gestione dei file e del database: attenzione quando decidiamo di farlo, quindi, perchè questo “taglia i ponti” con il nostro servizio di hosting e ci impedirà di accedere al nostro sito.

Come chiudere il nostro hosting attuale?

Se ci troviamo in un piano di pagamento su base mensile, trimestrale o semestrale, è sufficente attendere la scadenza del periodo: trascorsa questa, il servizio non sarà più funzionante. Per precauzione è sempre bene farsi un backup di tutti i propri dati, e tenerlo a portata di mano per eventuali utilizzi futuri. Di norma, salvo esigenze particolari, si può creare una pagina di redirect “lavori in corso” per evitare che i visitatori vedano il sito associato all’hosting da chiudere, oppure mettere il dominio in parking.

Se ci troviamo in un piano di pagamento su base annuale, è opportuno comunicare all’assistenza (via ticket, email o telefono) le nostre intenzioni, in modo che non ci vengano addebitati costi ulteriori alla scadenza: di norma, dovrebbe essere possibile recuperare la frazione di servizio pagata e non utilizzata, ma questo solitamente dipende dal provider e può cambiare caso per caso. Nella mia esperienza, comunque, l’unico costo che non si può recuperare è quello del dominio, che resta attivo fino alla scadenza dello stesso e non può essere materialmente “cancellato”.

Possiamo creare una pagina temporanea “work in progress”, possiamo ricorrere a soluzioni che comunque richiedono un hosting oppure (anche in questo caso) passare il dominio in parking, ammesso che vogliamo chiudere l’hosting perchè vogliamo chiudere il sito. Se lo stiamo facendo per altre ragioni, ad esempio per passare ad un altro servizio, basterà farci un backup del nostro sito (file e database), salvarlo in locale e poi comunicare la disdetta all’hosting.

Se volessimo solo risparmiare nel prendere una decisione del genere, ci sono numerose offerte di hosting gratuito che potete rintracciare facilmente sul nostro sito web.

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