Dove scaricare immagini gratis da usare sul tuo blog

Dove scaricare immagini gratis da usare sul tuo blog

Quando si usa un blog o un sito internet la produzione dei contenuti online è certamente una delle operazioni primarie: in questo le immagini, e l’aspetto puramente “visuale” in genere, giocano un ruolo spesso determinante. Il problema principale, in questo ambito, è legato alla possibilità di sfruttare commercialmente le immagini o le foto di interesse, e questo in molti casi è possibile in due modi:

  • pagando delle royalty in abbonamento, su stock di immagini o su immagini specifiche;
  • rivolgendosi ai siti che offrano immagini gratis, ad esempio prive di diritti d’autore, liberamente utilizzabili per scopi commerciali o con licenze intermedie “bonarie” come ad esempio il Creative Commons.

L’argomento è complesso e lo affronterò in due parti; nella prima proveremo a capire la soluzione più veloce per i blogger, che spesso si trovano a dover sfruttare immagini prive di diritti d’autore come opzione più pratica, gratuita e veloce. Nella seconda parte proverò, invece, ad approfondire l’argomento mostrando alcune delle opzioni intermedie più usate, chiarendo anche le pratiche più diffuse per fare le cose come si deve ed evitare di commettere errore nello sfruttare le immagini.

A scanso di equivoci

Esiste una normativa sul diritto d’autore che si applica anche alle immagini: la questione è spesso controversa e, non essendo un avvocato, non posso che limitarmi a considerare l’aspetto tecnico-pratico della cosa. Le immagini che uso su questo blog sono, ad esempio, tutte con licenza Creative Commons oppure prive di diritto d’autore (cosiddetto Creative Commons Zero). Diffidate da siti web che propongano superficialmente “immagini gratis” o “immagini free” perchè molto spesso ripubblicano immagini protette da diritti d’autore che NON si possono usare liberamente sui propri siti web.

Partiamo, quindi, dai siti che ci danno immagini da usare liberamente e senza vincoli.

Immagini liberamente sfruttabili sul proprio blog

Questi siti sono numerosi, alcuni di essi hanno chiuso nel frattempo ed in questo post proveremo a postare quelli attualmente attivi (ultimo aggiornamento: 15 maggio 2016).

Pixabay

Uno dei siti che sfrutto maggiormente anche per gli articoli di questo blog, secondo me è una delle opportunità più interessanti che possano esistere: ovviamente se vi servono foto legate strettamente all’attualità (sito di news, per intenderci) questa soluzione potrebbe non essere adatta, ma per molti altri casi è semplicemente il top. Per cercare immagini su Pixabay basta cercare il nome ed usciranno immagini libere dai diritti utilizzabili eventualmente sia in ambito free che per scopi commerciali (quindi ad esempio se il vostro blog contiene annunci Adsense, per dire). Per i blogger è un must come risorsa, anche perchè le immagini non richiedono attribuzione all’autore, e si possono usare liberamente sia in progetti commerciali che no profit.

Unsplash

Offre una selezione di 10 immagini giornaliere da riutilizzare liberamente iscrivendosi alla newsletter del sito. Non è tantissimo, forse, ma per iniziare a farsi un’idea può andare, senza contare che le foto sono più belle della media di questi casi. Adatto per chi preferisce la qualità sulla quantità, senza dubbio

NYPL Digital Collection

Una delle novità più interessanti introdotte recentemente: si tratta di un catalogo online di oltre 180.000 fotografie utilizzabili liberamente e pensati per il riuso da parte di studenti, artisti e così via. Basta aprire il sito, effettuare una ricerca e guardare i risultati: esiste anche una API utilizzabile per programmare applicazioni e siti che usino questo archivio. Attenzione perchè non tutte le immagini si possono utilizzare liberamente, ma è scritto comunque chiaramente a fianco delle foto stesse.

PublicDomainPictures

Come suggerisce il nome, offre una selezione di immagini di pubblico dominio in alta risoluzione. Come detto all’inizio il CC0 è la licenza più permissiva che possa esistere, e che potete utilizzare senza alcun problema in ogni contesto creativo.

1 Million Free Pictures

Archivio immane di immagini (fino ad olte 1 milione stando a quanto scritto), anche queste sembra che si possano utilizzare liberamente in qualsiasi contesto.

Commons di Flickr!

Un’altra risorsa di immagini di pubblico dominio davvero interessante, e che utilizzo anch’io molto spesso: utile soprattutto per reperire immagini d’epoca o vintage, visto che si tratta di foto d’archivio nella stragrande maggioranza dei casi. Contiene perle davvero imperdibile ed un occhio è obbligatorio darlo, secondo me.

Pickup Image

Motore di ricerca di immagini di pubblico dominio, da provare anche questo.

Google Immagini

Fate una ricerca qualsiasi, e poi dal pannello di selezione cliccate l’opzione “Non filtrate in base alla licenza“: in questo modo troverete un vero e proprio motore di ricerca per immagini in Creative Commons e CC0. Non sempre i risultati sono all’altezza delle aspettative, per la verità, ma un tentativo vale la pena sempre farlo: attenzione pero’ che, in questo caso, le licenze sono quelle inserite dai webmaster o dai responsabili dei siti, e potrebbero non essere corrispondenti alle licenze effettive (per quanto scrivevo qui sopra).

Per questo motivo è importante sapere che non tutte le immagini si possono usare senza permessi, e ci sono dei portali ad hoc che permettono di scaricare immagini utilizzabili a scopi anche commerciali, cosa che – contrariamente a quello che si pensa – non è affatto scontata. La maggioranza delle immagini pubblicate sul web sono utilizzate male (in molti casi senza neanche la consapevolezza di quello che si fa), per cui è bene sapere alcune cose fondamentali.

Capire le licenze Creative Commons

Quando abbiamo trovato un’immagine che ci piace, come fare a metterla nel sito? Non basta normalmente copiarla, perchè bisogna attribuire solitamente l’autore della fotografia in modo opportuno. La quasi totalità di immagini su Wikipedia sono rilasciate con questa licenza, ad esempio, giusto per capire quanto possa essere pratica e diffusa questa licenza sul web.

Il Creative Commons ci viene incontro, come blogger a caccia di immagini da usare in modo corretto sul proprio sito, in tal senso in tre modi diversi:

  1. mediante autori che concedano licenza di attribuzione, cioè uso libero dell’immagine in questione a patto di accreditare (sui blog e sulle riviste mediante un backlink, altrove citando esplicitamente l’autore);
  2. mediante – e questo è l’aspetto più importante – licenze commerciali (potete usare l’immagine anche per campagne pubblicitarie a scopo di lucro) e non commerciali (vanno bene sono per le attività no-profit), attenzione a fare le dovute distinzioni anche qui;
  3. offrendo immagini di pubblico dominio, che possiamo usare senza tributare l’autore ed in qualsiasi contesto commerciale o amatoriale.

Il Creative Commons è una delle risposte più concrete all’esigenza di disporre di immagini, fotografie e disegni da utilizzare liberamente: ma anche da riutilizzare, in molti casi: possiamo sfruttare le immagini come base per una nostra creazione originale a patto che sia attiva, nella licenza dell’immagine, una clausola in tal senso. Orientarsi tra le licenze non è banalissimo e richiede un minimo di pratica, ma leggendo un po’ in giro e facendo esperienza non sarà difficile orientarsi. Altri casi di interesse sono le licenze Share Alike che, come dice il nome stesso, impongono di riutilizzare l’immagine condividendola con la stessa licenza.

Il mio suggerimento, in linea di massima valido per i blogger, è quello di sfruttare al massimo immagini di pubblico dominio (CC0) o di attenersi scrupolosamente alle licenze (che siano Creative Commons o meno, ovviamente).

Per quanto riguarda le immagini sul web, quindi, abbiamo visto che non vale il principio secondo cui prendo l’immagine che mi piace e la riutilizzo: bisogna vedere cosa l’autore ha concesso (se non l’ha fatto esplicitamente, tutto potrebbe diventare abbastanza difficile da comprendere).

Alcuni scenari concreti potrebbero quindi essere:

  • immagini acquistate da marketplace di immagini, quali Fotolia o ShutterStock: si possono usare per qualsiasi uso o contesto, incluso quello commerciale;
  • immagini scaricate da siti a casaccio: non si possono riutilizzare senza permesso (anche se la prassi è alquanto diversa, in effetti);
  • immagini scattate con la propria fotocamera: si possono utilizzare, salvo caso particolari, in qualsiasi circostanza commerciale e non.

Se è vero che ci sono casistiche intermedi che potrebbero far cadere quanto scritto poc’anzi, resta vero che ci sono dei siti web dai quali si possono scaricare immagini da postare liberamente nei propri siti web: in questo caso si parla di immagini royalty free che, a dispetto del nome, si pagano per poter essere utilizzate dove vogliamo.

Immagini di qualità gratis (e non solo) per il tuo blog

Eccovi 3 ulteriori possibilità per inserire legalmente immagini nel tuo blog senza problemi.

Se siete dei blogger vorrete certamente dare importanza all’aspetto visuale: l’utilizzo delle immagini è normalmente vincolato al diritto d’autore, e per questo motivo i giornali (i più precisi, quantomeno) usano stock di immagini acquistati in rete.

Come blogger, comunque, potrete trovare soluzioni economiche a patto, come vedremo, di spendere al più qualche link in uscita.

Opzione 1: No Copyright / Zero Copyright / Pubblico Dominio

Si tratta dell’opzione più comoda e veloce, perchè non richiede a differenza delle altre due alcun tipo di attribuzione all’autore: le immagini no copyright hanno il diritto d’autore scaduto o non rinnovato, e sono utilizzabili anche senza citare la fonte così come le immagini di pubblico dominio / public domain. Nel caso di creazioni artistiche, il no-copyright è a volte concesso direttamente dagli autori, che permettono di utilizzare le loro opere senza citare la fonte. Non è quindi necessario citare la fonte, in questi casi.

Una delle migliori fonti di immagini di ogni tipo di questo tipo come visto è Pixabay, che utilizzo da molti anni anche su questo sito per corredare le immagini dei post e delle pagine; in secondo luogo, anche i Commons di Flickr possono essere utilizzate a questo scopo, e con le stesse condizioni molto libere e flessibili. Altra fonte di immagini molto utilizzata si trova sul sito OpenGameArt – sezione CC0 (zero-copyright), dove potrete reperire immagini adatte soprattutto per sviluppatori di videogiochi. Volendo, si possono trovare immagini no copyright anche in 3D sul sito BlenderSwap (in questo caso servirà installare Blender per aprire i file, ed andranno renderizzati in immagini prima di poterli utilizzare).

Chiaro che, in questo contesto, difficilmente troverete immagini adatte allo scoop dell’ultimo minuto in ambito sportivo o gossip: quelle foto vengono acquistate regolarmente dai giornali (anche online), per cui non è possibile pensare di cercare immagini recenti all’interno di questa categoria, almeno di solito. Attenzione inoltre che, nel caso di foto, non è detto che i soggetti rappresentati abbiano dato il consenso per prestare la propria immagine: anche se la foto è catalogata come no copyright, ovviamente.

Attenzione a non fare confusione: in molti siti trovate immagini apparentemente “no copyright”, classificate genericamente come “royalty free“, che pero’ non rientrano in questa categoria: si veda a riguardo l’opzione 3 per maggiori dettagli.

Opzione 2: Creative Commons

Il Creative Commons è, come visto, una seconda opzione utilizzatissima nei blog: questo avviene per una serie di ragioni, tra cui l’opportunità di diffondere le opere di un fotografo o di un artista digitale a costo zero: si concede l’uso dell’opera (in diverse varianti), a patto di citare l’autore della stessa (e, di conseguenza, di linkarne il sito oppure il profilo).

Il modo più semplice per trovare immagini Creative Commons, attualmente, è quello di usare il motore di ricerca del sito search.creativecommons.org.

Anche in questo caso, attenzione a rispettare la licenza per come è scritta, e tenere conto che la licenza in questione non sostituisce il diritto d’autore bensì, di fatto, lo complementa in modo informale. Se usate il CC su WordPress c’è un comodissimo plugin di cui potete fare uso per includere immagini al volo (WP Inject). La citazione della fonte, in questi casi, è richiesta nel caso in cui la licenza preveda “Attribuzione”.

Nota: per cercare su Google Immagini foto ed illustrazioni in CC cercate qualcosa, poi selezionate dal menu Strumenti di ricerca e scegliete Diritti di utilizzo: da questa lista scegliete l’immagine che cercate, selezionando la voce che vi interessa.

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Opzione 3: acquistare stock di immagini

In linea di massima, queste immagini si comprano (cioè hanno un costo), e sono classificate come “royalty free“: free non va inteso come gratuito bensì come libere da royalty, nel senso che si possono utilizzare liberamente (anche se spesso, comunque, con l’obbligo di citare la fonte) all’interno dei vostri blog e siti web.

È quindi possibile acquistare delle immagini da siti come StockPhoto oppure Fotolia, che vendono foto ed illustrazioni (anche vettoriali, a volte): ci sono anche abbonamenti in vendita che possono risultare più convenienti per siti di notizie che si aggiornano spesso. Gli stock di vendita sono molto numerosi e ne trovate su Google a vostro piacere, se vi interessa.

In questi casi la fonte da citare è, di norma, il sito che vi ha venduto l’immagine (Fotolia, per esempio, con eventuale indicazione dell’autore).

Per WordPress ricordo, infine, che si può usare il pratico plugin Wp Inject per includere negli articoli del proprio sito web direttamente delle immagini prese da Pixabay oppure da Flickr! con licenza Creative Commons.

Photo by ishane

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