Come aggiornare WordPress all’ultima versione disponibile Guida pratica per aggiornare senza farsi del male da soli: modalità manuale e automatica

<span class="entry-title-primary">Come aggiornare WordPress all’ultima versione disponibile</span> <span class="entry-subtitle">Guida pratica per aggiornare senza farsi del male da soli: modalità manuale e automatica</span>

Se state utilizzando un sito web realizzato in WordPress, il momento di aggiornare, prima o poi, arriverà anche per voi; questa evenienza deve essere considerata con la massima attenzione, e anche se non vi occupate direttamente di programmazione PHP e informatica sarà molto importante, in ogni caso, avere a che fare con questo genere di circostanza. Aggiornare WordPress non è difficile, ma richiede un minimo di attenzione e può essere una buona idea, ad esempio, impostare nel vostro calendario Gmail o Outlook questa situazione come se fosse una vera e propria scadenza.

Chi non aggiorna mai o lo fa poche volte, rischia di trovarsi con il sito compromesso da un giorno all’altro: vediamo, quindi, come si deve procedere in questi casi.

(Cosa e) quando aggiornare WordPress

WordPress va aggiornato tutte le volte che il sistema ci notifica questa necessità; non ci sono scadenze predeterminate, ma il tutto è da effettuare all’occorrenza. Potrebbe capitare un mese intero senza dover aggiornare, per poi ritrovarci con 15 aggiornamenti da fare nel mese successivo, ad esempio.

Per verificare se siano disponibili aggiornamenti da fare nel sito, basta cliccare sull’icona in alto di WP con la “doppia freccia”, ovvero questa:

ed andare a controllare che sia seguita da un numero. Nel caso specifico “1” significa che c’è un aggiornamento da fare sul vostro sito in WP (se il numero è 2, ci sono complessivamente 2 aggiornamenti da fare… e così via). Clicchiamoci o, in alternativa, andiamo all’indirizzo tuosito.it/wp-admin/update-core.phpQuesta è la pagina principale di riferimento per fare gli aggiornamenti di WP, ammesso di avere i diritti per farlo (l’account con cui accediamo alla sezione deve essere amministratore). Se non ci fossero stati aggiornamenti da fare, ovviamente tale numero sarebbe stato 0.

Un ulteriore modo per accedere a questa sezione è quello di cliccare su Home->Aggiornamenti, per visualizzare esattamente la stessa pagina; ricordatevi che per aggiornare qualsiasi componente di WordPress sarà necessario essere loggati con il ruolo di amministratori del sito stesso (gli utenti che scrivono e basta, ad esempio, non possono aggiornare ma visualizzano semplicemente le notifiche di necessità di aggiornamento).

In questa sezione vengono visualizzati, se disponibili, tutti gli aggiornamenti di WP che riguardano, in generale, quattro tipologie di cose diverse (che, come vedremo tra un attimo, vanno aggiornate separatamente, a parte il caso 4):

  1. gli aggiornamenti del sistema, cioè di WordPress stesso (i più importanti ed urgenti, di norma);
  2. gli aggiornamenti dei theme (vanno aggiornati prioritariamente i temi in uso, ma anche se ne avete altri: aggiornate sempre, o rimuoveteli se non li utilizzate)
  3. gli aggiornamenti dei plugin (che sono anch’essi importanti da fare, anche se magari i plugin sono presenti e non sono attivamente utilizzati);
  4. gli aggiornamenti, infine, delle traduzioni, che sono i meno prioritari in quanto riguardano traduzioni in altre lingue (incluso l’italiano) di tutto quello che abbiamo elencato fino a qui. Questi update, di norma, si eseguono in automatico – cioè vengono accodati – quando andate ad aggiornare uno qualsiasi dei precedenti tre.

Gli update di WordPress sono importantissimi da eseguire periodicamente, specialmente qualora vengano rilevate falle e gli update contengano correzioni o patch a queste falle; non dimenticate di farlo, perchè molti siti non lo fanno e rimangono “scoperti”, cioè affetti da falle informatiche che consentono ad un aggressore estraneo di effettuare defacciamenti del sito, violare o cancellare i dati interni al sito e così via. Una volta chiarito cosa andremo ad aggiornare, basterà seguire le istruzioni fornite da WordPress per farlo; ovviamente, se non trovate nulla di “cliccabile” in questa sezione vorrà dire che il vostro sito molto probabilmente è già aggiornato, nelle sue varie componenti, all’ultima versione disponibile.

1 – Come aggiornare WordPress (core)

Da un punto di vista prettamente tecnico, troviamo 3 tipi di aggiornamenti sotto questa categoria, indistinguibili dall’esterno ma molto importanti dal punto di vista implementativo:

  1. bleeding edge, cioè aggiornamenti del core di WordPress (i più importanti in assoluto);
  2. minor core update, cioè manutenzione e sicurezza del sito;
  3. major core updates

Come dicevamo all’inizio è fondamentale che gli aggiornamenti di WordPress siano effettuati non appena usciti; in media, vengono proposti uno o due aggiornamenti mensili di questi tre tipi. Per cui ricordatevi di aggiornare il vostro sito in WordPress con la medesima frequenza, o quasi; se fate trascorrere troppo tempo senza aggiornare, potreste ritrovarvi con il sito infettato a vostra insaputa, e recuperarlo sarà ancora più difficile di aggiornarlo!

Per aggiornare il core, fate login come amministratori del sito, andate su Home->Aggiornamenti, selezionate gli aggiornamenti proposti (se ce ne sono), e cliccate su “Aggiorna” per effettuare l’aggiornamento.

In questo caso, non erano presenti aggiornamenti da fare.

Gli altri bottoni, per la cronaca, Reinstalla adesso e Nascondi questo aggiornamento, non sono usualmente necessari e servono esattamente a ciò che c’è scritto: il primo reinstalla l’ultima versione di WP, cosa utile se ad esempio state recuperando il vostro sito da una recente infezione di malware o virus. Il secondo, semplicemente, nasconde dalla vista dell’utente l’aggiornamento in modo da non confonderlo e proporrà soltanto il futuro aggiormento che verrà proposto.

2 – Come aggiornare un theme di WordPress

Gli aggiornamenti del theme sono importantissimi anch’essi, e questo vale sia se usate theme gratuiti, theme child o personalizzati oppure theme commerciali; i tre tipi fondamentali da considerare sono questi. Nel primo caso, l’aggiornamento andrà a sovrascrivere parte del codice + eventuali errori nel codice che gli sviluppatori abbiano rilevati; nel secondo, l’aggiornamento farà in modo di patchare il theme originale preservando le modifiche che avete fatto via child, appunto; nell’ultimo caso, gli update potrebbero non essere immediatamente disponibili, o potrebbero addirittura essere a pagamento.

Fate attenzione che molti temi non vengono mantenuti nel tempo: se il vostro theme, per intenderci, non viene aggiornato per un periodo di tempo molto lungo (ad esempio un anno o addirittura oltre), potrebbe essere il caso di non farne uso e sceglierne un altro, perchè magari è stato abbandonato e non verrà più aggiornato.

Fate attenzione inoltre al fatto che molti theme potrebbero essere dismessi, e non installate mai, se possibile, theme gratuiti per cui l’ultimo aggiornamento risalga a più di un anno. Attenzione anche ai theme provenienti fuori dal sito ufficiale di WordPress o addirittura pirata (sempre sul gratuito), perchè potrebbero contenere malware dannoso per il vostro sito, oppure essere utilizzati per pratiche SEO scorrette (potreste, in sostanza, ritrovarvi penalizzati da Google senza volerlo!).

3 – Come aggiornare un plugin di WordPress

In questo caso, ad esempio, bisogna aggiornare il plugin indicato (“WP-Paginate“), andiamo quindi a spuntare la casellina a fianco del nome – oppure, per fare prima, potreste cliccare su “Seleziona tutto”, e facciamo click su “Aggiorna plugin“.

Dopo aver cliccato sul bottone apposito, apparirà qualcosa del genere dopo qualche secondo:

Se ciò non dovesse avvenire, è possibile che ci sia qualche problema di connessione con il server di WordPress, per cui vi toccherà attendere qualche istante e riprovare. Nel caso della screenshot riportata, è andato tutto nel verso giusto (“Tutti gli aggiornamenti sono stati completati“), il sito durante l’aggiornamento è stato messo brevemente in modalità manutenzione ma, alla fine del caricamento della pagina, è tornato tutto alla normalità.

Fate attenzione anche qui al fatto che molti plugin potrebbero essere dismessi, e non installate mai, se possibile, plugin gratuiti per cui l’ultimo aggiornamento risalga a più di un anno. Attenzione anche ai plugin provenienti fuori dal sito ufficiale di WordPress o addirittura pirata, perchè potrebbero contenere malware dannoso per il vostro sito.

4 – Come aggiornare una traduzione di WordPress

Casomai ci fosse necessità di aggiornare le traduzioni, nella pagina solita vedremo qualcosa del genere:

Clicchiamo semplicemente su “Aggiorna le traduzioni“, e dopo qualche istante vedremo qualcosa del genere.

Avanzato: come far aggiornare WordPress in automatico

Quest’ultima modalità consente al gestore del sito di rendere automatici tutti gli update, sfruttando alcune particolari impostazioni presenti all’interno del file wp-config.php. Vediamo rapidamente di che cosa si tratta, ricordandovi che questa modalità presuppone che ci siano i cron-job abilitati, e che potrebbe non funzionare su alcune impostazioni di hosting.

Le direttive da mettere nel file in questione possono essere le seguenti:

define( 'AUTOMATIC_UPDATER_DISABLED', true ); //disabilita tutti gli aggiornamenti automatici
define( 'WP_AUTO_UPDATE_CORE', true ); //abilita tutti gli aggiornamenti di sistema, CONSIGLIATO per la maggiorparte dei siti web
define( 'WP_AUTO_UPDATE_CORE', false ); //disabilita tutti gli aggiornamenti di sistema
define( 'WP_AUTO_UPDATE_CORE', 'minor' ); //abilita solo gli aggiornamenti minor di sistema

Nelle nuove versioni di WordPress non è possibile aggiornare in automatico theme e plugin se non ricorrendo ad un fitro; attenzione, pero’, che queste righe seguenti non sono direttive, cioè non vanno inserite nel wp-config.php (da’ errore, se lo facciamo); piuttosto andrebbe inserita in un file che può essere il functions.php, oppure un plugin personalizzati oppure, ancora, dentro un Must-Use plugin.

Per abilitarli, i filtri di auto-aggiornamento per plugin e theme sono i seguenti:

add_filter( 'auto_update_plugin', '__return_true' ); //aggiorna in automatico i plguin
add_filter( 'auto_update_theme', '__return_true' ); //aggiorna in automatico i theme
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