Principali servizi di file hosting gratuiti Le migliori alternative per il vostro file hosting gratuito

<span class="entry-title-primary">Principali servizi di file hosting gratuiti</span> <span class="entry-subtitle">Le migliori alternative per il vostro file hosting gratuito</span>

Sul web è possibile trovare un gran numero di servizi di archiviazione di file (file hosting), che non sono altro che siti web (e, in alcuni casi, app per smartphone e tablet) che consentono all’utente di memorizzare file di ogni genere: filmati, file audio, documenti anche di grosse dimensioni. Essi sono supportati da tecnologie tipicamente in cloud, che garantiscono massima velocità e, se possibile, anche un minimo di sicurezza per tenere i nostri dati lontani da occhi indiscreti.

Come funzionano? Solitamente il caricamento dei nostri file, previa registrazione gratuita ad uno di questi servizi, avviene mediante una finestra di upload, poi si mette in coda il file, si attende la fine delle operazioni: il sistema restituirà o l’URL assoluto per rendere scaricabile la risorsa oppure, in caso di problemi di vario genere, un messaggio specificante la natura dell’errore.

Questi servizi si basano, per inciso, sull’incentivo all’utilizzo mediante un piano base gratis & limitato (ad esempio limitato a 2 o 5GB, ma ce ne sono anche di più capienti), per poi incoraggiare l’utente ad acquistare i medesimi servizi a pagamento, senza limiti. Di norma, la maggioranza degli utenti tende ad utilizzare i piani gratuiti a meno di avere esigenze molto particolari.

Cosa bisogna sapere prima di utilizzarli?

Numerose sono le problematiche annesse a questo genere di servizi, di cui quattro sono le più importanti:

  1. il livello di sicurezza e privacy nell’accesso ai file, cioè la possibilità di nascondere i contenuti ai motori di ricerca o riservare l’accesso solo a determinati utenti, se necessario;
  2. il livello di protezione della connessione, per evitare di essere “spiati” mentre copiamo i file;
  3. il livello di protezione dei file, che una volta residente sul sistema dovrebbero essere sotto il pieno controllo di chi li ha caricati, e di nessun altro;
  4. i diritti d’autore nell’accesso ai file, ovvero il fatto che se vogliamo condividere un film con un amico via rete, dobbiamo fare i conti con il fatto che l’operazione potrebbe essere vista come illecita dai detentori dei diritti, visto che quell’indirizzo di download diventerà pubblico molto facilmente.

Gli utenti possono quindi caricare un file ZIP, AVI, DOC o qualsiasi altro formato consentito dal server mediante un software esterno (installabile a parte dal client), mediante FTP (scopri cos’è) mediante un client come FileZilla oppure, più spesso, protocollo HTTPS (scopri di che si tratta), ovvero direttamente da browser.

Esempi di file che si possono caricare su quasi ogni servizio sono i seguenti:

  • documenti (doc, txt, pdf, rtf, xls)
  • file audio e musicali (mp3, ogg, wav, mid)
  • file video (avi, mpg, mpeg)
  • immagini (jpg, gif, bmp, png)
  • file compressi o ZIP (zip, rar, arj)

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Siti di file hosting: ecco i migliori

In questo articolo riportiamo una lista dei servizi più diffusi con le caratteristiche più importanti per ognuno. Solitamente questi servizi, ormai praticamente senza alcuna eccezione, lavorano con tecnologia in larga scala basata su cloud, il che permette maggiore efficenza e velocità di servizio. Ricordo infine che questi servizi vengono impropriamente usati per fare backup di file importanti: se il sito del servizio dovesse chiudere per qualsiasi motivo (cosa che per motivi di copyright accade spesso, in effetti), perdereste tutti i vostri dati. Quindi pensate bene all’utilizzo che ne farete e ricordate di tenere sempre una copia di sicurezza dei vostri dati in locale, magari criptati con password se molto importanti. In ultimo ma non ultimo come importanza, questi servizi declinano ogni tipo di responsabilità per perdita o manomissione dei dati su di essi caricati, da contratto. Normalmente i file in violazione del diritto d’autore vengono rigettati, a volte anche in automatico al momento dell’upload.

Per ognuna delle descrizioni qui presenti, clicca sul nome del servizio per aprirlo in una nuova finestra e provarlo direttamente. Ho riportato il tutto in ordine di preferenza puramente personale (e di abitudine…).

Tutti i servizi elencati sono espandibili più o meno a piacere a pagamento (di solito a canone mensile), e sono da considerarsi valide alternative uno dell’altro (ad esempio Dropbox è un’alternativa a Mediafire, così come OneDrive lo è di 4Shared).

  1. Google Drive è certamente uno dei migliori, offre uno spazio espandibile a partire da 15 GB e permette, tra l’altro, di funzionare anche come hosting di siti web statici in JS/CSS/HTML.
  2. Dropbox — Ottimo dal punto di vista dell’usabilità, del design e della funzionalità, offre solo una base di 2 GB per i vostri file, ma possiede funzionalità di sincronizzazione file e documenti, utile se si lavora in più persone sugli stessi progetti. Offre anche API per sincronizzare i contenuti su smartphone e dispositivi mobile, e delle buone app per sincronizzare i propri documenti (documenti, vista la capienza limitata, e non video o file audio) per Windows, Linux, Mac e mobile.
  3. Mega – Uno dei servizi più interessanti che ci sono in giro, dato che offre ben 50 GB di spazio gratuito: permette di sincronizzare rapidamente i propri file e di renderli immediatamente disponibili per il download a chi vogliamo. Disponibile in versione freemium, ovvero: una versione base gratuita, ed una estesa (ancora più funzionale) a pagamento.
  4. MediaFire — Da segnalare perchè, almeno sulla carta, permette di caricare file senza limiti sulla versione a pagamento, mentre la versione free contiene fino a 10 GB di file. Niente male, e anche abbastanza veloce: lo uso spesso per condividere file di grosse dimensioni con facilità.
  5. OneDrive è il servizio gratuito di Microsoft per il file hosting: nella versione business offre fino ad 1 TB di spazio su disco per i propri file, ma attenzione alle condizioni d’uso che sono particolarmente restrittive.
  6. ADrive è invece uno dei più capienti, gli account gratuiti di base permettono di salvare ed archiviare fino a 50 GB di spazio su disco.
  7. DivShare è invece un servizio intermedio, con i suoi 20 GB di spazio certamente da non trascurare. Adatto anche qui per ZIP, MP3, AVI e così via.
  8. 4Shared richiede all’utente di registrarsi mediante un account social oppure un indirizzo di posta, ed offre 15 GB complessivi con un massimo di 2 GB per ogni singolo file (per intenderci: su una partizione NTFS potete avere file fino a circa 4 GB, per cui il servizio non permette di caricare immagini ISO molto grosse, ad esempio). Sulla carta, inoltre, la sicurezza sta molto a cuore a questo servizio.
  9. CloudBag – Servizio di file storage italiano, di cui sono venuto a conoscenza di recente, e che permette di memorizzare fino a 10 GB di file. Assistenza in italiano anche via telefono per tutti gli utenti, ed offerto anch’esso come freemium.
  10. SpiderOak – Il servizio di cloud storage consigliato da Snowden, ideale per memorizzare dati molto riservati anche perchè è tra i pochi a supportare esplicitamente una buona crittografia. Inoltre si tratta di un sistema realmente (per quanto dicono)”zero knowledge“, nel senso che se impostate una chiave segreta per accedere ai vostri dati nessuno, neanche un super-amministratore, sarà un grado di accedere ai quei dati in chiaro. Diventato a pagamento da qualche tempo, è possibile provarlo in trial per un periodo limitato.
  11. AsusWebStorage – Servizio relativamente nuovo offerto dalla ASUS, permette di memorizzare gratis fino a 5 GB. Pensato più che altro per i clienti ASUS.
  12. CloudMe – Nuovo servizio che offre 3 GB di base, estendibili mediante referral a 0.5 GB alla volta; significa che ogni nuovo utente che farete iscrivere vi permetterà di guadagnare spazio.
  13. iCloud – Il cloud di Apple offre 5 GB free, estendibili a pagamento. Anche qui pensato per chi possiede un iPhone o un Mac, ma nulla vieta di farne uso a prescindere.
  14. JumpShare – Servizio da segnalare per via dell’interfaccia secondo me accattivante, e del fatto che al prezzo di un hosting condiviso (100 dollari / anno) offre feature davvero di livello tra cui autodistruzione dei file, 1 Terabyte di spazio, branding personalizzato ed altro ancora.

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