Guida pratica all’uso di un client FTP (FileZilla)

Guida pratica all’uso di un client FTP (FileZilla)

Se avete bisogno di FTP per il vostro sito, ad esempio per caricare manualmente addon e plugin o per effettuare operazioni simili di manutenzione, FileZilla può fare al caso vostro: in questo articolo vedremo come sia possibile utilizzarlo anche se non siete degli esperti. Ogni bravo webmaster dovrebbe infatti essere in grado di usare in autonomia un client FTP, al fine di effettuare configurazioni rapide di file, aggiungere e creare file e directory del sito e così via.

La versione di FileZilla che andremo ad utilizzare è quella client, distinta e separata dalla versione server (che non ci interessa, in questa sede), che potete trovare all’indirizzo:

scaricare FileZilla (si apre in una nuova finestra)

ed è disponibile per tutti i principali sistemi operativi (Windows, Linux, Mac). Qualunque sia il sistema operativo che usate nel vostro PC, vi sarà possibile accedere al vostro sito, se ci fosse bisogno di scriverlo sia che abbia un server Linux che Windows (server e client sono due “piani” separati e distinti tra loro).

Nota: se stavi cercando una guida per FileZilla lato server questa pagina non fa al caso tuo: puoi comunque segnalarmi che ti piacerebbe leggerne una, e vedrò quello che posso fare.

Cos’è FileZilla

FileZilla è software libero e open source (il codice lo trovate qui) ed è soprattutto gratuito, rilasciato in GPL, un’importante licenza che permette l’uso sia in ambito amatoriale che (cosa molto importante) in quello commerciale. Mi riferirò, qui e nel seguito, a FileZilla client, cioè quello che può essere usato dai webmaster e dagli “addetti ai lavori” per caricare, modificare e cancellare i file del nostro sito sfruttando un normale computer connesso ad internet.

Il download di FileZilla, quindi, può essere effettuato all’indirizzo https://filezilla-project.org/download.php?type=client. Scaricate il file ed andate ad installarlo come un qualsiasi altro programma per il vostro computer (la procedura di installazione è quella classica, insomma).

Entreremo ora nel merito della vera e propria guida all’uso di FileZilla, che non richiede conoscenze speciali se non quella di sapere, fin da principio, che mediante FTP è possibile caricare sul server (l’hosting condiviso che avete comprato, ad esempio) i file che permettono a siti come WordPress e Drupal di funzionare, ovvero (di solito) file con estensioni:

  1. CSS (ad esempio style.css);
  2. HTML (index.html e così via);
  3. PHP
  4. JS (javascript)

Partiamo!

Dal punto di vista funzionale, quando aprite FileZilla apparirà inizialmente una schermata vuota, in cui sarà necessario specificare a quale server vorrete connettervi.

Vedrete insomma qualcosa di questo tipo:

Screen 2015-09-07 alle 19.46.24

dove ho evidenziato con dei numeri, per maggiore chiarezza, le quattro finestre / sezioni principali del programma. In pratica abbiamo:

  1. una prima sezione in cui trovate bottoni differenti per connettervi ad un server, oltre alla possibilità di effettuare una “connessione rapida”;
  2. una finestra sulla sinistra che raffigura i file contenuti nel vostro computer, nello specifico potete vedere la cartella Documenti del mio Mac;
  3. un’altra finestra sulla destra che conterrà i file sul server in remoto, che al momento giustamente non mostra nulla;
  4. un’ultima sezione in basso, che non è altro se non una finestra di stato.

Dovrete quindi cliccare sulla prima icone da sinistra, quella raffigurante un server (la sezione si chiama “Gestore siti“), ed inserire (solo la prima volta) i dati di connessione. Di solito, a questo punto, le informazioni ve le fornirà il vostro hosting web, tipicamente all’interno di una mail di attivazione del servizio, e sono le seguenti:

  • nome dell’host (in alcuni casi anche numero di porta, ad esempio 21);
  • username;
  • password.

In pratica, questi 3 dati costituiscono un account FTP, che è quello che viene richiesto di seguito: per inserire i dati nella finestra sulla destra, fate click solo la prima volta su “Nuovo sito“. Questo serve a creare un account FTP da zero, che poi saranno listati sulla sinistra e che potrete scegliere in seguito, dopo aver configurato correttamente, con un semplice click.

Nel seguito ho indicato con una freccia rossa i vari bottoni che potete usare, di cui descrivo brevemente le funzionalità:

  • nuovo sito crea un nuovo account FTP;
  • nuova cartella crea un nuovo contenitore di account FTP (ad esempio, tutti quelli di un vostro cliente);
  • nuovo preferito creare un account speciale da richiamare più rapidamente;
  • rinomina cambia il nome all’account corrente;
  • elimina toglie di mezzo l’elemento selezionato;
  • duplica crea una copia dell’account FTP selezionato.

Screen 2015-09-08 alle 10.16.26

Sulla sezione a destra, dovrete in questo caso inserire (io l’avevo già fatto) i dati di connessione andando a riempire i campi seguenti (pannello “Generale” selezionato):

Host: il nome dell’host, cioè l’indirizzo che andremo ad utilizzare per connetterci. Ce lo deve dare il nostro hosting, e può essere un indirizzo come ftp.miosito.it oppure un indirizzo IP come 123.456.789.123; a seconda della configurazione dell’hosting (sui condivisi di solito è così) l’host potrebbe coincidere con il nome dell’indirizzo web del vostro sito.

Protocollo: lasciate questa casella invariata, o adattatela a quello che vi suggerisce l’hosting, ovvero scegliete FTP (default) oppure SFTP (FTP protetto da SSL, più sicuro).

Criptazione: questa sezione riguarda l’eventuale criptazione che sfrutta la vostra connessione al sito, per ragioni di sicurezza la maggioranza dei siti web usa “FTP esplicito su TLS” ma sono possibili, a seconda dei casi, vari tipi di alternative (FTP implicito, FTP in chiaro).

Tipo di accesso. Cliccateci sopra e selezionate “Normale“.

Utente e password. Qui dovrete inserire l’username FTP (che potrebbe essere del tipo username@nomesito.it o comunque in molti casi assomiglia ad un indirizzo email) e la password FTP che vi ha comunicato il vostro hosting.

Ad esempio per connettermi al server dell’esempio ho utilizzato (alcune informazioni sono state modificate per ovvie ragioni):

  • ftp.nomesito.xxx
  • username: salvator@nomesito.xxx
  • password: 8a65s75g!g25^g3bsc!

A questo punto non vi resta che cliccare su “Connetti“, e sarete pronti a comunciare l’uso di FileZilla!

Se state usando una connessione FTP protetta, potrebbe capitarvi una schermata del genere (certificato del server è sconosciuto ecc.):

Screen 2015-09-08 alle 10.30.15

in cui dovrete spuntare la casellina “Considera sempre sicuro il certificato” indicata per non ricevere più questo avviso. Ovviamente prima di farlo accertatevi di essere connessi al server corretto, e verificato scrupolosamente i dati di connessione dell’hosting. Cliccate su OK in basso per procedere con la connessione: siete quasi arrivati!

Screen 2015-09-08 alle 10.30.24

Ora che siete connessi vedrete un pannellino con i dati in chiaro della connessione, a testimonianza del fatto che siete correttamente connessi al vostro sito. Vedrete la sezione 3 vista in precedente che si è popolata, finalmente, con le directory ed i file del vostro sito web.

Screen 2015-09-08 alle 10.33.16

Quello che potete fare adesso dovrebbe essere chiaro: il pannellino 2 con i vostri file locali può comunicare e trasmettere o ricevere file con quello numero 3, e viceversa ovviamente. Potete navigare tra i due file system come se foste sotto Finder o gestione risorse, con l’accortezza di cliccare su “..” per andare indietro nelle cartelle e digitare il percorso completo che volete visitare.

Caricare e scaricare file in locale verso e da il vostro sito, per inciso, corrisponde con l’effettuare “l’upload” ed il download, rispettivamente, di file e cartelle desiderate.

Per effettuare un backup dei file del vostro sito, ad esempio, selezionate tutti quelli nel pannello 3 (cambieranno colore), cliccateci sopra e selezionate Download: sarà subito messo in coda l’insieme di file e cartelle che avrete selezionato, e saranno scaricati nella cartella scelta.

Come vedete, l’uso di FTP con FileZilla è piuttosto semplice: per maggiori informazioni vi suggerisco di leggere Come trasferire un sito in WordPress, Come disabilitare un sito via FTP e Come usare un client FTP.

Nota: il backup di un sito non si limita solo ai file, ma anche al database! Per sapere come fare il dump del database di un sito (da affiancare alla copia dei file), non ti serve FTP: clicca qui per conoscere la procedura da seguire.

Fermo restando che, in alcuni casi, mediante Plesk oppure cPanel sarà possibile creare degli account appositi come preferite. Questi dati potrebbero essere “difficili da digitare” o da ricordare poichè, di fatto, non dovrete ricordarli a memoria: saranno salvati all’interno di FileZilla, e si potranno anche esportare su file XML per averne un backup.

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