Test di performance hosting provider (maggio 2012)

Test di performance hosting provider (maggio 2012)
Da circa un anno ho attivato un monitor delle prestazioni dei più famosi servizi di hosting, che serve in sostanza a misurare l'uptime effettivo. Si tratta di un qualcosa di cui molti discutono in rete, anche se poi l'acquisto reale di un servizio finisce per dipende da fattori ulteriori (più di marketing che tecnologici, per la cronaca). Quando scriviamo "del mese di maggio", è bene precisare che facciamo comunque riferimento ad una media di misurazioni effettuate nel giro di circa un anno - precisamente 8496 ore, come riportato dal sito da cui abbiamo prelevato il campione. I dati sono i seguenti e vanno considerati solo come del tutto orientativi; di fatto l'uptime ideale al 99.9% è forse troppo difficile da raggiungere (ma Bluehost, SiteValley e Noamweb sembrano farcela sul serio), del resto la misurazione che ho effettuato è comunque soggetta ad errori e possibili imprecisioni; fatte queste doverose precisazioni, passerei a mostrare la classifica dei migliori uptime dei web hosting misurati nel mese di maggio.

(fonte: Comparatorehosting.com)

Nota: il 100% di noamweb sembra essere comunque, visto criticamente, un errore algoritmico - pensavo banalmente che l'uptime venisse effettuato sul server stesso da cui parte la richiesta, che quindi non può che essere sempre soddisfatta. Questo quello che avevo pensato in prima istanza; facendo qualche verifica sembra comunque che il dato sia reale. Infatti Noamweb è alloggiato sulla sottorete 247.94 (che riceve di fatto il ping), mentre il comparatorehosting (da cui parte invece il ping) è sulla 247.93; questo, dal mio punto di vista, valida la correttezza della procedura. Conoscere i migliori hosting  è una domanda che non troverà - forse mai davvero - una risposta chiara e netta, tantomeno per quanto riguarda l’Italia, paese con un livello di connettività ancora troppo basso rispetto agli altri paesi europei. Quattro anni fa (e parlo di uno dei dati ufficiali più recenti) vennero riportate le ben note statistiche di Technorati , che indicavano che la maggioranza dei blogger famosi utilizzavano addirittura server dedicati (Beppe Grillo, per citarne uno). Una notizia facile da immaginare ma che non ha alcuna implicazione sull'effettiva correttezza della scelta, considerando che le soluzioni di hosting di questo genere possono essere trasparentemente rimpiazzate, in molti casi, da semi-dedicati o VPS, che offrono prestazioni quasi paragonabili a prezzi decisamente più contenuti.
Ti piace questo articolo?

0 voti

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.

Ti potrebbero interessare ( Visti e provati ) ...