uTorrent installa Epic Scale, un miner di BitCoin: è un crapware? La nuova versione presenta un miner di BitCoin integrato: eppure la sua installazione è opzionale

<span class="entry-title-primary">uTorrent installa Epic Scale, un miner di BitCoin: è un crapware?</span> <span class="entry-subtitle">La nuova versione presenta un miner di BitCoin integrato: eppure la sua installazione è opzionale</span>

Sta facendo molto discutere la scelta di uTorrent, il client di BitTorrent più celebre (anche se non certo l’unico), di aver incluso nelle nuove versioni del software un bundle aggiuntivo per effettuare il mining di LiteCoin. In pratica, si tratta di un software che sfrutta silenziosamente la potenza di calcolo del PC su cui sta funzionando il programma per effettuare il mining di cripto-moneta elettronica, cioè complesse operazioni di calcolo “dietro le quinte” che creano profitto (non ai proprietari di uTorrent, come scritto erroneamente da molti blog italiani, bensì a varie associazioni noprofit come indicato nella schermata di accettazione).

Di solito, infatti, scaricare file torrent richiede che il computer rimanga acceso per diverse ore, se non per giorni, e queste sembrerebbe le condizioni ideali per effettuare l’operazione senza “togliere nulla” all’utente, almeno in apparenza. Il problema, semmai, è il modo in cui la cosa è stata presentata, senza contare che la logica dei software bundle è obsoleta e vagamente subdola, e rischia di far diffidare in massa gli utenti che se ne accorgeranno.

LiteCoin, per chi non lo sapesse, è “una rete di pagamenti globali, open source, pienamente decentralizzata e senza autorità centrale“, che vanta maggiori pregi rispetto all’irregolarità valutaria del BitCoin e che, continua il sito ufficiale, si presenta come “una valuta digitale peer-to-peer che permette pagamenti istantanei quasi a zero costo a favore di un destinatario, ovunque esso si trovi“. Se volete saperne di più sul BitCoin, peraltro, ho scritto un paio di articoli a tema qualche tempo fa (si possono anche pagare alcuni servizi di web hosting mediante cripto-moneta).

Il miner incriminato si chiama Epic Scale e, per quanto scrive ArsTechnica, è stato implementato già da due mesi senza dire nulla ufficialmente.

In pratica, mediante LiteCoin, mTorrent ha fissato un modo per monetizzare il suo software: in aggiunta agli ads (le pubblicità online, impossibili da eliminare), viene incluso semi-silenziosamente un miner di moneta virtuale che sta facendo diffidare dall’uso del software molti utenti. Bollato come crapware dai più, in realtà è una scelta volontaria da parte dell’utente che lo installa, come si vede dalla schermata riportata che indica chiaramente due bottoni per cui scegliere sì (Accept offer) o no (Decline offer).

Il bottone di default è chiaramente puntato sul “sì”, e a pensare male sembrerebbe che gli sviluppatori abbiano voluto fare leva sulla fretta con cui l’utente medio installa questo genere di programmi per “farsi dire sì”. Ma un uso consapevole dei software, del resto, deve passare per forza per questo genere di considerazioni, per cui è necessario leggere sempre quanto scritto prima di cliccare senza riflettere.

Photo by Francis Storr


Ti piace questo articolo?

0 voti

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.

Ti potrebbero interessare (FAQ Hosting & Dintorni):

Cerca altro nel sito

Clicca sul box, e scegli la sezione per vederne i contenuti.