Le 10 buone abitudini del perfetto paranoico su internet Come difendersi sul web? Ecco 10 suggerimenti per tutti gli utenti

<span class="entry-title-primary">Le 10 buone abitudini del perfetto paranoico su internet</span> <span class="entry-subtitle">Come difendersi sul web? Ecco 10 suggerimenti per tutti gli utenti</span>

Siete entrati su internet, avete acceso il PC o lo smartphone stamattina ma… avete seguito le norme di sicurezza? Avete idea di che cosa si tratta? Quando penso a questi argomenti, che ho la fortuna (o la sfortuna, se preferite) di conoscere direttamente perchè fanno parte del mio lavoro, mi viene da pensare al panottico (il carcere ipotetico ideato nel 1791 da Jeremy Bentham): una struttura che ricorda parecchio una sorta di anfiteatro, in cui “tutti vedono tutto” (da cui il nome), non esiste riservatezza e, in particolare, in cui un occhio vigile vede qualsiasi cosa facciamo. Noi (povere, incosapevoli vittime) non abbiamo modo di sapere quando e perchè ciò accada.

Vi fa sorridere pensare ad internet in questi termini? Lo posso capire: in fondo questo non è il manuale dell’utente modello: quest’ultimo naviga tranquillo, ubriaco delle proprie radicatissime convinzioni, non si preoccupa più di tanto e non sa cosa e quanto dei suoi dati privati venga condiviso su Google, su Facebook o altrove. Vive felice così, e tanto basta (naturalmente fino a prova contraria).

Questo è il manuale del perfetto paranoico su internet: per cui se continuate a leggere… mi raccomando, sappiate dare il giusto peso alle cose e soprattutto… reggetevi forte. Questa guida è divisa in 10 (11?) parti, e vuole aiutare i meno esperti a capire perchè la sicurezza su internet è importante e non dovrebbe essere sottovalutata in nessun caso.

Nell’ordine parleremo di: antivirus, fingerprint, navigazione anonima (con TOR), VPN, crittografia e privacy.

# 0: non esiste alcun “mondo virtuale”

La sicurezza informatica (sul web, in particolare, ma vale per qualsiasi dispositivo connesso su internet) ha, nella mia esperienza, qualcosa di anomalo: tutti dovrebbero seguirne le basilari regole – se non altro, quelle sulle password e sull’autenticazione a due fattori – ma non sempre le persone danno ad esse la giusta importanza. Si tende incredibilmente a sottovalutare il mondo virtuale di internet, come se fosse una realtà staccata dal resto del mondo, quando in realtà non è così perchè – non dimentichiamo – anche il mondo dei siti più strani, dei link postati sui social, dei virus che circolano all’impazzata ha come vittime persone reali e, soprattutto, smonta l’idea stessa che esista un mondo virtuale.

La regola zero che il bravo paranoico sul web deve sapere è questa: non esiste alcun mondo virtuale, ciò che vediamo e troviamo in rete è la proiezione (distorta, fedele o in buonafede che sia) di ciò che altri, sempre e comunque, hanno fatto e messo online. Vale addirittura per i contatti fake, pensate un po’! Pensateci, quindi, la prossima volta che accetterete il contatto da una sconosciuta che sembra una ragazza particolarmente carina che decide di inviarvi le proprie foto ignude.

Magari (dice lei) facendovi aprire il file virus_letale_aprimi.exe.

#1 Antivirus e protezioni di base

Ci connettiamo quasi ogni giorno senza nemmeno pensarci, non solo via PC ma anche, ormai, via smartphone ed altri dispositivi: è importante esserne consapevoli, e comprendere i limiti dei dispositivi che usiamo per farlo, spesso carenti o troppo “permissivi” nei confronti delle connessioni esterne. Una violazione informatica a nostro danno, del resto, può avvenire in un enorme numero di modi, alcuni del tutto imprevedibili e senza neanche accorgersene in tempo reale.

Chi si chiede perchè si creino i virus è presto detto: sono un business milionario (ovviamente illegale), e permettono a molti malintenzionati di lucrare sui furti ai nostri dati. Usare antivirus (e se possibile firewall) è la prima regola da seguire quando ci si connette ad internet,  praticamente su qualsiasi sistema opeativo degno di questo nome in circolazione. Un buon esempio di prodotto del genere gratuito sono Avast ed Avira, che consiglio ancora oggi ai più.

Ricordiamoci che ogni click, ogni azione eseguita su internet è, quando più quando meno, soggetta ad un potenziale rischio. E prima che qualcuno me lo chieda: non esistono sistemi operativi sicuri al 100%. Anche su Linux e Mac possono potenzialmente diffondersi virus, soprattutto oggi nell’era del web che tende ad funzionare in modo indipendente dalla macchina che danneggia.

Quello che deve crescere, in questa fase, è il livello di attenzione su questi problemi (sicurezza, privacy su internet), la coscienza di quello che si fa e che si potrebbe subire. Gli antivirus offrono una protezione spesso fallace, ma vanno usati sempre, specie sui computer in cui transitano dati riservati.

Motivo per cui capire che siamo su internet, in un luogo pubblico (con delle piccole, e spesso carenti, “aree riservate”) e non dovremmo fidarci (troppo) di nessuno è, in effetti, il primo passo del “buon paranoico” per poter utilizzarlo con tranquillità.

Non sarà proprio Matrix, ma per certi versi è abbastanza vicino a quel tipo rappresentazione (con o senza Windows XP che sia).


Ti piace questo articolo?

0 voti

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.

Ti potrebbero interessare (Guide informatica e varie):

Cerca altro nel sito

Clicca sul box, e scegli la sezione per vederne i contenuti.