Quali sono i migliori browser? Ecco la nostra analisi

Quali sono i migliori browser? Ecco la nostra analisi

La scelta del browser per navigare sul web è spesso spensierata, tanto che molti utenti neanche si pongono il problema: sarebbe tutto ok, in questo, se non fosse che le tecnologie sono piuttosto diverse tra di loro, e molte ci espongono a rischi di sicurezza da cui è impossibile prescindere (non sono cose per nerd e basta, insomma).

Scegliere il miglior browser, ma quale? La scelta può risultare apparentemente difficile perchè, di fatto, un browser non fa altro che visualizzare pagine web per quello che sono: mentre provo a mostrare le piccole differenze, del resto, l’utente abitudinario si sarà già buttato su Internet Explorer (sperabilmente ultima versione, quantomeno). Ma siamo sicuri che non ci sia di meglio in giro?

Che cos’è un browser?

Per chi non lo sapesse, un browser è un client (cioè un programma installabile sul vostro computer, nel 99% dei casi gratuito) del WEB che permette di visualizzare siti web: per farlo, utilizza un protocollo HTTP ed HTTPS, ovvero una “convenzione” tra server (il sito) e client (il vostro computer). Esso permette di visualizzare ed interagire con siti e servizi online (sia ordinari client-server come un blog o un forum, oppure servizi cloud tipo Gmail, Google Drive e compagnia), semplicemente richiedendo le pagine dell’utente e mostrandole graficamente mediante un motore di rendering. Ognuno di essi ha un modo diverso di visualizzare le stesse pagine, ed anche i tempi possono variare sensibilmente in considerazione delle prestazioni e del modo in cui è stato progettato

Come trovare il browser più adatto?

Ci sono moltissimi browser da poter scegliere ma quello che cambia, specie nelle community open, è quanto si lavora su quel software, che politiche si usino nelle release e soprattutto che modello di software venga usato per farlo funzionare. Dettagli tecnici che, nella pratica, si risolvono in favore degli utenti testandono almeno un paio diversi e cercando di capire con quale ci si trovi meglio. Ovviamente anche i browser proprietari possono funzionare più o meno bene, l’unica differenza è che col modello open esiste una community molto grande che supporta eventuali errori e falle (più o meno) in real time, mentre il modello “walled garden” adottato da molti (Microsoft ed Apple in primis), rischia di creare maggiori problemi in fase di utilizzo e specie in presenza di software malevoli di vario genere. Leggi anche: Browser di Android fallato sulle vecchie versioni

I browser più usati sul mio blog

Google Analytics alla mano, tanto per iniziare il discorso in modo concreto, gli utenti del mio blog sembrano, nell’ultimo mese (giugno 2014, ndr), per quasi la metà del campione Chrome, seguito da Firefox e da Safari. Usualmente i linuxiani convinti – ma anche tanti utenti ordinari / non smanettoni, evidentemente – considerano Chrome come miglior browser, i Windows-iani usano Explorer (ma anche Firefox, da quanto ho visto incrociando i dati sui sistemi operativi), gli altri vengono di file in un turbine di sali e scendi troppo difficile da catalogare in un singolo articolo. Leggi anche: come aggiornare il proprio browser (Firefox, Safari, Explorer, Chrome)

Da notare la presenza del browser Android in quinta posizione (il browser si chiamaAndroid Browser“, come un figlio che si chiama “Figlio” ed il gatto di nome “Gatto“, alla faccia dell’originalità insomma – e tecnicamente dovrebbe rendere le pagine allo stesso WebKit modo di Chrome): su questo c’è da dire che si tratta del browser di default, che a me non piace moltissimo (non è compatibile con tutti i formati multimediali audio/video, e sul mio smartphone non mostra per bene neanche i siti responsive), e secondo me è molto meglio usare un browser per cellulare che sia compatibile: Chrome Mobile, Firefox per Android e Opera Mobile (forse il più veloce che ho provato).

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Quali caratteristiche sono importanti per i browser migliori?

Vediamo quindi le principali caratteristiche di ognuno fermo restando che, ovviamente, le funzionalità di base sono orientativamente:

  1. accedere a qualsiasi sito web, o quasi;
  2. poter utilizzare certificati SSL senza intoppi;
  3. poter salvare bookmark degli indirizzi preferiti;
  4. ovviamente, mostrare pagine web e renderle interattive;
  5. salvare liste di URL preferiti organizzate;
  6. salvare password (criptate, possibilmente, come fa Firefox);
  7. inviare mail criptate, come fa Chrome;
  8. spulciare facilmente i sorgenti HTML/CSS/JS delle pagine;
  9. aprire più siti nello stesso browser;
  10. evitare di rallentare troppo le prestazioni dell’app;
  11. proteggersi in automatico da eventuali siti malevoli.

Segue una rapida rassegna dei browser più famosi, con qualche annotazione utile.

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Partiamo da Explorer, scelta popolare presso gli utenti (un po’ meno presso gli addetti ai lavori), che si basa sull’engine proprietario Trident e si scarica a questo link. Storicamente fa alzare ancora oggi più di un sopracciglio agli sviluppatori web per quanto, in realtà, sia una realtà con cui chiunque faccia siti debba necessariamente fare i conti. Dalla versione 9 in poi è attiva la modalità protected che, almeno sulla carta, riduce sensibilmente il rischio di falle informatiche. Falle che periodicamente si ripresentano, peraltro, a volte basate su inganni per l’utente presentati come aggiornamenti ActiveX, per quanto il rischio più grosso sia sempre quello di utilizzarne versioni vecchie non più seguite da Microsoft. L’accoppiata Flash di Adobe + Explorer sembra essere particolarmente rischiosa, in molti casi di attacchi informatici rilevati in passato (vedi ad esempio qui, qui e qui).

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È la volta di parlare del browser Mozilla Firefox, basato su engine Gecko, un tempo baluardo dell’open web e della visualizzazione istantanea delle pagine, caratterizzato da grandissima trasparenza nell’uso rispetto a molti altri. Purtroppo, pero’, negli ultimi anni è diventato parecchio pesante, arrivando ad occupare (con o senza plugin) fino ad un quarto della memoria globale del mio Mac (vedi qui). Esistono comunque delle buone ragioni per continuare ad usarlo: per quanto non sia più il gioiello di qualche anno fa, possiede plugin insostituibili e io, per quello che vale, ci sono ancora decisamente affezionato. Leggi anche: Come scaricare video con Firefox

Fin quando non mi farà bloccare il sistema, ovviamente.

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La soluzione più vicina (idealmente) a Firefox sembra essere Chrome (engine Webkit-based, lo stesso del browser sperimentale del Kindle Amazon) che offre prestazioni equiparabili al browser che preferisco personalmente, nonostante tutto, uniti ad un rendering visuale in parte analogo. Le migliorìe non mancano: Chrome funziona più velocemente di Firefox a renderizzare i canvas HTML5 (come ho testato quando abbiamo realizzato il giochino free e open source ZED Invaders), ed il vantaggio principale è che è stato sviluppato da Google, per cui tende a funzionare decentemente su quasi ogni sito, anche se sul mio Mac a volte da’ problemi con i video Youtube, che a volte tendono a bloccarsi senza motivo.

Usato comunque da circa la metà degli navigatori in rete (secondo StatCounter), è anche interamente open source nella versione Chromium per Linux (a parte, ovviamente, la croce e delizia di ogni sviluppatore web, cioè Adobe Flash). Funziona in protected mode, cioè non può accedere alle areee di memoria del SO (così come IE 9 e 10), ed aderisce al principio del privilegio minimo, secondo il quale è necessario allocare le risorse dei processi (i thread delle schede) soltanto per lo stretto necessario. Immune alle falle informatiche nel periodo 2009-2011, è stato affetto da vulnerabilità durante il contest di hacking Pwn2Own nel 2012, riesce attualmente a bloccare il malware in sandbox e dispone, soprattutto, di parte dei plugin di Firefox (non tutti, per il momento, ma AdBlock e Firebug ci sono).

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Altre scelte da provare possono essere:

  1. Opera, basato su layout Blink, anch’esso free ma non open source;
  2. Safari (default su Mac), che personalmente non utilizzo e che trovo abbastanza scomodo e scarno;

Attualmente quindi il compromesso migliore sembrerebbe Google Chrome, ed i dati statistici danno ragione di questo pensare, per quanto un po’ per abitudine ancora tenda a diffidare ed utilizzarlo solo in certi casi. Per un vecchio appassionato di quel fulmine che era Firefox 2, non potrebbe essere diversamente.

Leggi anche: Convertire un file 3ga in MP3

Tenete conto ad ogni modo che:

  • ogni browser deve essere aggiornato ogni volta che vi venga notificato;
  • il numero di plugin ne influenza parzialmente le prestazioni, per quanto molto dipende da quali plugin installate;
  • ricordatevi sempre di aggiornare Java (al limite si disabilita) e soprattutto lo spesso fallato Flash di Adobe.

Non esiste quindi un miglior browser in senso assoluto, perchè dipende anche dal sistema operativo e dal tipo di siti che visitate: il miglior browser del Mac potrebbe essere il nativo Safari come IE l’analogo per Windows, ma è chiaro che un’affermazione del genere è valida solo in teoria. Guardate infine anche le vostre necessità: da sviluppatori, adorerete Chrome e Firefox. Da utenti ordinari o blogger senza pretese di coding, andrà benissimo Opera così come Chrome o altri.

(immagine tratta da brandthunder.com)


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