Come bloccare, gestire e rimuovere i cookie di un sito

Pubblicato in Guide
Pubblicato il: 22-05-2019 13:57 , Ultimo aggiornamento: 29-04-2021 00:33

Come si bloccano i cookie? La questione è stata messa in evidenza, per la prima volta qualche tempo fa, dal Garante per la Privacy italiano, invitando i siti ad adeguare le proprie policy dei siti e, ovviamente, evitando soluzioni che violassero la privacy degli utenti. Al tempo stesso, pero’, è indispensabile mantenere un atteggiamento proattivo nei termini della questione, dato che visitiamo decine di siti al giorno e non possiamo, semplicemente, fare affidamento sul fatto che abbiano una policy dei cookie rispettosa per la privacy. C’è anche un problema a livello tecnico non indifferente, e che riguarda le complicazioni sulla UX che introduce, di fatto, una politica di verifica e di messa a disposizione dell’utente dei cookie: di fatto, se io sviluppatore devo dare la possibilità all’utente di bloccare i cookie, devo introdurre dei vincoli e dei blocchi sostanziali al flusso di caricamento del DOM (l’albero gerarchico che compone ogni pagina in HTML JS, CSS), e questa cosa non è neanche così chiara, per l’utente medio, che avvenga davvero oppure no.

Sono state proposte varie soluzioni open source o a pagamento in merito alla gestione cookie automatizzata, ma nessuna mi ha mai davvero convinto al 100%: quando era eccessivamente restrittiva e macchinosa da implementare e quando, al contrario, sembrava non dare effettivamente alcuna opzione in più all’utente. In questi casi, di fatto, è bene aggiungere consapevolezza all’utente senza scaricare il problema sui tecnici o aspettarci che sia il sito a dover fare tutto: anche perchè, di fatto, quello che succede nella pratica va ben al di là dei singoli casi, internet è un mare magnum in cui si trova di tutto e formalizzare un comportamento e pretendere di farlo rispettare (quando, nella pratica, molti dettagli non sono chiari neanche a tutti, e finiscono per essere a “interpretazione”) è abbastanza difficile da soddisfare, nella pratica.

Per cui qualsiasi utente del web dovrebbe sapere che può bloccarli facilmente, e questo avviene semplicemente attivando delle opzioni dal proprio browser.

Salvo specifiche eccezioni, è infatti possibile bloccare i cookie:

  • da qualsiasi browser (Internet Explorer, Firefox, Opera, Safari, Chrome);
  • da qualsiasi sistema operativo (Windows, Linux, iOS, Android, OS/X);
  • da qualsiasi dispositivo (computer, tablet, smartphone);
  • direttamente dal sito, utilizzando cookie bloccanti come quelli di Social Share Privacy.

Per muoversi agevolmente in queste impostazioni si userà come esempio Firefox, browser free e open source molto usato dagli utenti, e da anni particolarmente attento alla privacy degli utenti.

Come bloccare i cookie di terze parti in Firefox

I cookie di terze parti sono quelli, ad esempio, di Google Analytics o di Facebook, e servono tipicamente perchè i servizi in questione possano offrirti servizi aggiuntivi, solitamente di pubblicità. Non sono indispensabili per navigare, per cui si possono facilmente rifiutare a prescindere, da qualsiasi sito web provengano.

Dopo aver aggiornato il vostro Firefox all’ultima versione, o averla scaricata dal sito ufficiale:

  1. Cliccare sull’icona in alto a destra 2014-01-10-13-08-08-f52b8c e selezionare l’icona con la rotellina, dove c’è scritto Preferenze;

  2. A questo punto selezionare Privacy.
  3. Da questa pagina, in corrispondenza di Cronologia selezionare utilizza impostazioni personalizzate (cliccando sul menù a fianco di “Impostazioni cronologia“)
  4. A questo punto, individuare l’opzione Accetta i cookie di terze parti e selezionare “mai”, come mostrato in figura. In alternativa, potete selezionare “Dai siti visitati” in modo da escludere selettivamente i cookie richiesti, cioè scegliere a vostra discrezione da chi accettare cookie e da chi invece non farlo, come evidenziato dal Garante nell’apposita normativa.
  5. Chiudere la pagina per proseguire con la navigazione ordinaria (fonte).

Come bloccare tutti i cookie

Gli adblocker che usiamo abituamente per visitare siti invasivi in termini di banner sono formalmente una cosa differente, per quanto fastidiosa, rispetto ai cookie poco rispettosi della privacy. Gli Adblocker classici come Adblocker Plus o uBlock offrono supporto parziale al blocco dei cookie, in alcuni casi, e l’autentica soluzione in merito può essere quella di installare I don’t care about cookie per Firefox (c’è anche come estensione per Chrome), oppure seguire queste istruzioni, periodicamente, per Chrome.

Per bloccare tutti i cookie, si può fare uso di plugin appositi, gratuiti ed open source, che faranno più o meno esattament quello che ci serve: ad esempio, AdBlocker permette di bloccare i cookie delle pubblicità online, e funziona su Explorer, Firefox, Chrome, Opera, Safari. Il plugin non blocca generalmente i cosiddetti cookie tecnici (quelli che sono indispensabili alla navigazione ed al corretto funzionamento del sito), per quanto sia possibile, in certe condizioni, che alcuni siti funzionino solo in parte o presentino avvisi (da ignorare) che invitano a non farne uso.

Come cancellare selettivamente i cookie

I cookie che abbiamo nel nostro browser andrebbero cancellati periodicamente perchè, di fatto, danno “suggerimenti” sui nostri gusti e preferenze, e vengono parzialmente utilizzati dai programmi pubblicitari contestuali per mostrarci pubblicità a tema o di nostro potenziale interesse (quindi non sarebbero neanche sbagliati a priori: il problema è quello di definire l’entità dell’abuso, di fatto). Cancellare i cookie implica cancellare le tracce di ciò che abbiamo visitato in passato, che molti siti con pochi scrupoli potrebbero usare per effettuare analisi o raccolta dati a nostra insaputa. Ci sono apposite funzioni per eseguire questa operazione di cancellazione in tutti i browser: si tenga conto che questo genere di operazione andrebbe eseguita periodicamente, visto che la navigazione stessa tende a riempiere la lista dei cookie installati nel nostro browser.

Tutti i browser moderni tendono a permettere la cancellazione selettiva dei cookie: da Firefox, ad esempio, andiamo su Preferenze, Privacy, e poi sotto Cronologia clicchiamo sul link “Rimuovi i singoli cookie“. In questo modo sarà possibile eliminare cookie singoli (ad esempio quelli di Twitter, a titolo puramente illustrativo), rimuovendoli tutti o in parte a nostra discrezione.

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Navigazione anonima

La navigazione anonima permette di visitare il web senza salvare dati nella cronologia e quindi, di riflesso, senza accettare cookie o cancellandoli automaticamente nel breve periodo: l’indirizzo IP, in questo caso, sarà l’unico dato comunicato al sito web che stiamo visitando. La navigazione anonima o in incognito si attiva su qualsiasi browser (vedi qui), ma è una forma di “protezione” dalla navigazione solo parziale. Si veda la spiegazione dettagliata fornita da Firefox in merito, ad esempio.

Navigazione anonima con TOR

TOR browser permette, come spiegato in un tutorial a parte, di navigare presentando un indirizzo IP al sito in questione diverso da quello effettivo: ad esempio, un navigatore italiano può apparire con un IP francese fake. Questa forma di navigazione è più sicura della precedente, per quanto tenda a rallentare leggermente la navigazione, in molti casi. Sarebbe la soluzioni perfetta se non fosse che la banda del servizio è limitata, non dobbiamo sprecarla e, peraltro, alcuni siti non sembrano funzionare su TOR (Google, di recente, ad esempio, non funziona).

Si ricorda che i cookie possono anche essere disabilitati (qui trovate le istruzioni per farlo su Firefox), e che esistono soluzioni che ripuliscono periodicamente cronologia e cookie come l’ottimo Ccleaner, free e per qualsiasi sistema operativo.

Photo by Alan Cleaver

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