Come generare, leggere e manipolare QR-code

Come generare, leggere e manipolare QR-code

QR-code, acronimo per Quick Response Code (codice di risposta rapida), è una delle tecnologie informatiche più importanti degli ultimi anni, interessante soprattutto per i settori commerciali che, come è abitudine parzialmente consolidata, vogliono diffondere ad esempio gli indirizzi web dei propri portali e servizi in via cartacea senza riportare l’indirizzo per esteso (http://nomedelsito.com).

Nascita del QR-code

L’invenzione del QR code si deve alla DENSO, azienda giapponese che ha – per prima – inventato e codificato lo standard, e poi lo ha rilasciato in versione open source; come risultato si ha che esistono moltissimi software gratuiti per leggere, ma anche per scrivere, QR Code. I requisiti basilari dei QR Code sono legati alla possibilità di codificare stringhe molto lunghe in quadrati molto piccoli, con codici leggibili in ogni direzione, a prescindere dall’orientamento. Un avanzato sistema di correzione dagli errori, inoltre, consente di fare in modo che anche QR Code eventualmente danneggiati o in parte corrotti siano comunque leggibili.

Uso dei QR-code

I QR code si prestano ad un utilizzo decisamente vario, e dettato da esigenze dei generi più svariati: si parte dalle applicazioni legate alla logistica, fino ad arrivare alla gestione di magazzini, al manufatturiero, all’ambito medico ed a quello della pubblicità e degli eventi. In molti casi l’associazione dei QR code con una stringa, di fatto, coincide con la codifica di un URL, e questo permette sia di effettuare originali campagne di marketing per un prodotto sia di fornire agli utenti finali un sistema comodo e pratico per raggiungere determinate risorse.

Caratteristiche dei QR-code

QR Code offre un’alternativa visuale decisamente suggestiva ed attrattiva per l’utente, adatta ad essere stampata su carta e diffusa in maniera virale nella realtà di ogni giorno. In realtà un QR-code riesce a codificare qualsiasi informazione testuale, arrivando a contenere in una singola immagine informazioni destinate a essere lette tramite smartphone, fino a 7.089 numeri o 4.296 lettere e numeri.

QR-code nella pratica

Cosa faccia un QR-code è presto detto: similmente ad un codice a barre, un Quick Response code decodifica un indirizzo web mediante un codice bidimensionale, ovvero un quadratino nel quale viene generata una mappa di pixel. La forma di un QR-code varia quindi a seconda dell’indirizzo di destinazione, e può essere letta da chiunque disponga di un apposito software per la loro rilevazione (sui vari smartphone Android, Windows Phone ed Apple sono presenti numerosi lettori gratuiti). I QR-code sono molto diffusi nei più svariati ambiti, e vengono spesso utilizzati per diffondere iniziative virali o consolidare l’immagine di un brand, spesso ricorrendo a ritocchi “artistici” di vario genere.

ralph-lauren-qr-code Ad esempio, il QR-code del mio sito personale salvatorecapolupo.it è il seguente:

Screen 2014-06-09 alle 09.49.59

e l’ho generato mediante goo.gl, come è possibile vedere dalla screenshot seguente. In essa, peraltro, diventano evidenti sia la possibilità di espansione commerciale di un brand del decodificare un URL in questi termini (ad esempio: posso inserire vicino al mio logo un QR-code su un flyer, manifesto e così via), che le sue potenzialità dal punto di vista del marketing (monitaggio dei click su un URL, essenzialmente).

Screen 2014-06-09 alle 09.40.17

Come si genera un QR Code

Per generare un QR-code (scrivere un QR code) potete utilizzare uno dei seguenti siti (suggerisco quello di Google, visto che molti di noi hanno già Gmail e possono fare login mediante quello direttamente):

  1. Generatore di QR-code – Trovalost.it
  2. goo.gl (bisogna cliccare su “Details” nell’elenco di URL che abbiamo codificato, ed il nostro QR-code personalizzato sarà scaricabile come immagine sulla destra);
  3. qr-code-generator.com
  4. goqr.me
  5. visualead.com

Come leggere un QR Code

Per leggere un QR-code è necessario installare uno dei seguenti software:

L’uso per l’utente finale sarà molto semplice: si trova un QR-code che ci interessa, si apre l’app, inquadriamo mediante fotocamera il QR-code e scattiamo la foto mediante l’app. In questo modo verrà fatta una scansione del codice e sarà rivelato il testo “nascosto” all’interno dello stesso.

SEO  e QR Code

In ottica SEO, infine, esiste un’interessante aspetto legato ad una possibile (e decisamente poco convenzionale) link building legata alla generazione dei QR-code, ovvero: come evidenziato nella discussione, se inserisco il mio QR-code e ricevo visite mediante esso, è possibile che Google lo conteggi come backlink? Si possono inoltre conteggiare e/o monitorare la provenienza delle visite mediante QR-code (o addirittura geo-targetizzarle, cioè localizzare fisicamente da dove i clienti abbiano fatto la foto al QR-code)? Se sì, quali sono le implicazioni dal punto di vista della SEO, del marketing e soprattutto dal punto di vista della privacy degli utenti?

Il tool stesso di Google, il celebre accorciatore di URL goo.gl, sembrerebbe suggerire una cosa del genere.

Photo by clevercupcakes

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