Comprare follower e like funziona ancora?

Comprare follower e like funziona ancora?

Oggi parleremo di un argomento borderline quanto richiesto in termini di ricerche su Google: l’acquisto in blocco di follower o di like per la nostra pagina aziendale? Se ne avete sentito parlare e vorreste saperne qualcosa in più, siete nel posto giusto.

Che vuol dire comprare follower o like?

Che cosa vuol dire, ad esempio, comprare follower instagram italiani reali? Diciamo che la domanda va nella direzione di un duplice requisito: aumentare il numero di follower per il nostro profilo o la nostra azienda, in prima istanza, in modo da dare l’idea di un profilo con un sèguito, cosa molto utile nel caso in cui avessimo appena creato il profilo business della nostra azienda o startup, ad esempio. Il fatto che i follower debbano essere di nazionalità italiana, poi, è un requisito basilare – visto che non avrebbe senso averne di altre lingue, che neanche capirebbero cosa stiamo postando volta per volta.

Quindi, in definitiva, comprare follower su Instagram (che è la stessa cosa di comprare Like su Facebook, in sostanza) è un’attività a pagamento volta ad aumentare il nostro seguito in modo artificiale.

Comprare follower è sbagliato?

In genere, dipende: se questa attività è accompagnata dalla definizione di una strategia di marketing promozionale adeguata, può essere un piccolo aiuto per far crescere la portata dei nostri post e della nostra pagina o profilo. Se lo facciamo come attività fine a se stessa senza avere un’idea di business, rischia di essere un inutile buco nell’acqua.

Comprare like è sbagliato?

Anche qui, dipende da come lo facciamo: se ci concentriamo solo sulla crescita di like o seguito senza avere una strategia editoriale o di business, l’acquisizione sarà un semplice specchietto per le allodole. Diversamente, potremo accompagnare l’acquisizione di follower o like in blocco da un’effettiva visibilità aumentata, cosa che diversamente avremmo potuto fare solo acquistando post sponsorizzati direttamente da Instagram o da Facebook. In un modo o nell’altro, quindi, paghiamo comunque per avere la nostra fetta di visibilità – a meno che non riusciamo a fare dei contenuti visuali (soprattutto) e testuali talmente interessanti o accattivanti che i follower di Instagram o i Like di Facebook arriveranno da soli.

Che conseguenze avrà comprare follower o like?

Quando vuoi comprare follower su Instagram, devi trovare dei servizi che facciano questo tipo di attività per te. Ne trovi tantissimi su Google,Se aumentiamo i like o i follower, la prima conseguenza sarà un aumento della portata dei nostri post, in teoria, e della visibilità delle nostre pagine. Gli utenti che ci visitano vedranno che abbiamo un seguito considerevole, o almeno avranno questa idea, e poi starà a noi saper mantenere questa popolarità, farla fruttare ed aumentarla ulteriomente nel futuro.

La situazione sul mercato

Esistono online vari servizi di marketing che vendono esclusivamente servizi di questo tipo, peraltro anche in reselling – cioè altre agenzie possono rivendere i servizi che a loro volta sono offerti da queste aziende. Aziende come marketing-seo.it di swj web marketing fanno precisamente questo: permettono di comprare pacchetti pronti di follower profilati e in italiano, e questa cosa è possibile farla per visualizzazioni di Youtube, follower su Instagram, like sulla pagina Facebook, senza contare i servizi tradizionali di promozione come la scrittura di articoli con link incluso, l’aumento delle visite del sito e la possibilità di creare anche da zero il proprio sito su richiesta. Esigenze sempre più pressanti sul mondo del web, dove tutti partono con le stesse possibilità ma poi, alla lunga, il successo sarà determinato dall’entità dell’investimento e dalla qualità dei servizi o dei contenuti che stiamo promuovendo.

Difficile dire, in definitiva, se l’acquisto di follower o like sia una cosa buona o cattiva in assoluto: i più esperti del settore, dal canto loro, potrebbero giustamente suggerire che non è un approccio in genere corretto, perchè crea illusione nel cliente e lo fa concentrare sull’obiettivo sbagliato – che è la crescita del ROI, e non l’aumento di quelle che sono chiamate vanity metrics. La cosa essenziale, comunque, rimane quella di realizzare idee, servizi e prodotti di qualità: se superiamo la soglia minima e sappiamo proporci, il successo potrebbe anche arrivare da solo.


Informazioni sull'autore

Walter Conte

Sono un copywriter per passione, e per professione. Amo la tecnologia e tutti i suoi risvolti ... filosofici.
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