Cosa succede alla scadenza di un nome di dominio?

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Pubblicato il: 20-11-2020 12:00 , Ultimo aggiornamento: 10-02-2021 20:17

Per rispondere alla domanda del titolo diciamo che, anzitutto, dipende dall’estensione di dominio (o TLD) in questione: ogni TLD, infatti (ad esempio .com, .it, .net, …) ha le proprie regole, e le proprie tempistiche di scadenza da rispettare. Le tempistiche sono vincolanti e non c’è modo, ovviamente, di aggirarle o di effettuare eccezioni. Lo scopo di queste tempistiche è quello di dare la possibilità al registrante, che ad esempio abbia fatto scadere per errore il dominio, di poterlo recuperare senza troppa fatica entro un tempo massimo di tot giorni (ad esempio 30 o 60).

Quando scade un dominio?

Un dominio scaduto diventa tale, in generale, quando trascorre l’ultimo anno per cui si è pagata la registrazione senza che nessuna azione sia stata intrapresa dal proprietario (che potrebbe, ad esempio, aver dimenticato di rinnovare).

Il sito dell’ICANN, l’ente nazionale preposto alla registrazione dei principali domini, ha descritto il ciclo completo nel grafico riportato di seguito (ne parlo estesamente nel posto su come recuperare un dominio scaduto). Tenendolo presente, sarà più semplice capire cosa succede quando un dominio geografico (tipo .it o .uk) scade nel giorno della deadline, la scadenza del dominio che di norma coincide con 365 giorni dalla registrazione.

Ripropongo il grafico delle tempistiche anche qui, per comodità.

Status dei domini nel dettaglio

Eccovi la spiegazione dei vari passaggi, almeno per quello che succede in generale (su alcuni TLD ci possono essere regole più specifiche o eccezioni, nota bene):

  • AVAILABLE: è lo status generale di disponibilità alla registrazione, in genere i domini mai registrati sono in questo status, quindi si possono registrare a prezzo ordinario senza alcun problema.
  • REGISTERED: è lo status in cui un dominio è già stato registrato da un altro, per un termine di minimo 1 e massimo 10 anni consecutivi
  • EXPIRED: quando il dominio scade, diventa expired ovvero scaduto. Non tutto è perduto, perchè da qui in poi passano alcuni giorni di tolleranza entro cui 1) nessun altro può registrare il dominio 2) il legittimo proprietario può rinnovarlo senza sovrapprezzi, in genere
  • AUTO-RENEW GRACE PERIOD: in questa zona temporale troviamo i domini che sono scaduti e che si sono potuti rinnovare in automatico, per volontà del proprietario (in genere mediante pannello di controllo del dominio). Dura da 0 a 45 giorni, in genere.
  • REDEMPTION GRACE PERIOD: è il periodo in cui è possibile recuperare il dominio scaduto da parte del vecchio intestatario senza sovrapprezzo, ed in genere è di 30 giorni (in realtà 60 giorni, con alcune estensioni)
  • PENDING DELETE: i domini in pending delete hanno un registrante che sta per essere rimosso, e corrispondono ai 5 giorni precedenti allo status di “liberazione”
  • RELEASED / AVAILABLE: il dominio è (nuovamente) disponibile per essere registrato da chiunque

Se ad esempio registrassimo un dominio il 21 aprile 2015, esso scadrebbe il 21 aprile 2016 a meno che non sia stato rinnovato prima di questa data (inclusa): ogni operazione di rinnovo, infatti, ne allunga il “tempo di vita” di almeno un anno.

Generalmente i domini liberi, del tipo brbrbrbptzbzbrb.it, si identificano grazie allo status AVAILABLE o PENDING DELETE, che è quello riportato nella colonna della pagina del nostro sito dedicata ai domini scaduti. Uno status di questo tipo indica una generica disponibilità del nome, quindi può essere relativo ad un dominio che:

  1. non è stato mai registrato;
  2. è stato registrato molto tempo fa.

Domini scaduti e attività SEO offsite

Dei domini non più rinnovati non sempre resta traccia, per inciso: le “tracce” che i domini possono lasciare nel tempo, di fatto, sono spesso interessanti per i geek, l’informatica forense e, in casi non rari, anche per ricostruire lo storico dei contenuti lato SEO; a volte, recuperando i contenuti dei domini liberi, non sono rare pratiche di desert scraping. Queste operazioni, comunque, sono ormai parecchio borderline anche se, alla prova dei fatti, non mi meraviglierebbe sapere che ci siano agenzie che ne fanno uso ancora oggi.

In linea di massima un dominio scaduto di vostra proprietà non deve generare il panico, in quanto può essere recuperato entro qualche giorno dalla scadenza: la deadline specifica è variabile, e può cambiare fino a 45 giorni a seconda dell’estensione di dominio. C’è quasi sempre il tempo per recuperare il dominio a meno che, ovviamente, non si riesca ad intromettere un terzo ad esempio, come spesso accade, per rivenderlo all’asta.

Quando un dominio diventa EXPIRED

Un dominio registrato la prima volta per un periodo da 1 a 10 anni, secondo l’ICANN, rientra nello status REGISTERED, e diventa EXPIRED in una delle circostanze seguenti:

  1. il proprietario non lo rinnova volutamente, ad esempio perchè non gli interessa più;
  2. il proprietario non aggiorna opportunamente il WHOIS con mail e contatti corretti, per cui lo stesso viene temporaneamente disattivo;
  3. si verifica un problema con il pagamento ricorrente oppure via VISA o bonifico, ed il proprietario se ne accorge in ritardo;
  4. il proprietario dimentica di rinnovarlo, che è forse una delle circostanze più comuni.

Quando il dominio diventa EXPIRED, non è detto che sia subito disponibile per la registrazione: possono trascorre infatti fino a 45 giorni perchè il legittimo proprietario possa recuperarlo. Queste procedure sono spesso affidate ad esperti del campo che, a pagamento, si preoccupano di provare a recuperare il dominio. Trascorsi il periodo GRACE appena citato, si passa finalmente alla fase di REDEMPTION o PENDING DELETE, e da quando scatta il proprietario del dominio ha fino ad un mese di tempo per registrare quel dominio. In molti casi, se la registrazione è fatta al momento giusto si ha la possibilità di ereditare gli eventuali “privilegi” lato SEO che quel dominio scaduto possedeva.

A parte questo, se entro un mese dal PENDING DELETE non succede nulla il dominio diventa per altri 5 giorni ufficialmente candidato alla cancellazione, per poi essere nuovamente messo “nel mucchio” e tornare allo stato AVAILABLE. In linea di massima, quindi, se un dominio vostro vi fosse scaduto oggi avreste almeno 5 giorni per provare a recuperarlo come legittimi proprietari, senza che nessun altro possa farlo al posto vostro.

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Più tempo trascorre dalla scadenza, in generale, minori sono le possibilità di riottenere il controllo del dominio scaduto.

Per inciso, se il dominio viene acquistato all’asta oppure mediante trattativa una privata (un annuncio, ad esempio), in pratica il processo visto sarà già in corso, per cui proveremo ad “intrometterci” nello stesso pressappoco dal GRACE PERIOD in poi. Qualsiasi dominio potrebbe in teoria diventare AVAILABLE, salvo domini istituzionali, statali o di enti ufficiali molto grossi che, in massima percentuale, anche quando scadono passano in automatico in stato RESERVED, e non possono essere registrati da chiunque per evitare speculazioni.

Ricordatevi di rinnovare il pagamento dei vostri domini per tempo

Il suggerimento di massima per evitare queste situazioni è quello di registrare sempre per tempo i domini più importanti, quindi facendo in modo di non dover fare tutto l’ultimo giorno. Conviene sempre farlo sempre qualche giorno prima della scadenza, ed eventualmente registrarlo per più anni per non dimenticarsene in seguito.

 Photo by Scientific Quilter


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