Cos’è un dominio di terzo / quarto / quinto / … livello?

Cos’è un dominio di terzo / quarto / quinto / … livello?

I domini di livello successivo al secondo possono identificare tipicamente i cosiddetti sottodomini, ovvero conteggiando un livello in più a partire dall’estensione (che rappresenta il primo livello), procedendo a sinistra troveremo un secondo livello, poi un terzo, un quarto e così via. Di solito inoltre i nomi di dominio principali, come quelli dei siti e dei servizi web in genere, utilizzano i livelli fino massimo al terzo; di seguito riportiamo un po’ di esempi pratici di come identificare i vari domini di livelli differenti.

www.alverde.net
www.webresourcesdepot.com
productforums.google.com
m.youtube.com
cliclavoro.gov.it

Considerando gli esempi precedenti, i rispettivi domini di terzo livello sono identificabili dalle seguenti estensioni:

www 
www
productforums 
m
cliclavoro

Come è possibile vedere dai seguenti esempi non c’è uniformità di significato nelle possibili sottodomini: dipende sempre dai casi, anche se in genere abbiamo le seguenti circostanze. Nella prima, una delle più comuni, il sottodominio di terzo livello rappresenta una sotto-sezione del sito distinta dal resto, come ad esempio productforums.google.com che è la community ufficiale di Google, in altri casi rappresenta un sito distinto di un’entità ufficiale governativa (cliclavoro.gov.it), in altri ancora è semplicemente www, un prefisso privo di una vera utilità ed utilizzato per retrocompatibilità e per motivi storici (e perchè molti utenti si aspettano ancora oggi di doverlo digitare).

Non esiste un limite al numero di possibili livelli dei domini che si possono innestare (terzo, quarto, quinto, … livello), visto che il DNS (Domain Name System, che è il sistema distribuito incaricato di gestire sia domini che sottodomini ad ogni livello) non pone limiti in tal senso. Pertanto potremmo procedere con secondo, terzo, quarto livello e così via (raramente si va oltre il quinto, nella pratica). I servizi di hosting normalmente offrono la possibilità di generare, a partire da un dominio internet sotto il nostro controllo o di nostra proprietà:

Strumenti utili per i domini: DNS lookup, propagation e WHOIS

Da un punto di vista tecnico, un dominio nome.estensione può essere o meno preceduto dal prefisso www. (a seconda di come viene configurato dall’amministratore), può contenere o meno dei sottodomini (blog.nome.estensione, forum.nome.estensione,…) e viene gestito mediante un algoritmo distribuito che va sotto il nome di DNS (Domain Name System). I DNS mettono a disposizione, a loro volta, dei web service personalizzati per i domini allo scopo di verificare stato, accessibilità a livello mondiale ed informazioni anagrafiche sui singoli domini.

Record come quello appena visto sono comuni sulla quasi totalità dei domini che consultiamo ed utilizziamo ogni giorno; le informazioni di cui sopra sono reperibili mediante appositi tool di DNS lookup (per controllare come sia configurato un DNS in caso di errori) e DNS propagation (per verificare se le modifiche che abbiamo fatto sono effettivamente attive).

Ad ogni dominio internet sono associate delle informazioni di WHOIS (who is, ovvero in inglese “chi è”) che sono relative al nome del proprietario, al nome del supporto tecnico e / o amministrativo, a cui è possibile rivolgersi per configurazioni o informazioni specifiche sul dominio; questi dati sono pubblicamente interrogabili mediante query di WHOIS a patto che siano rese pubblicamente disponibili dal TLD del dominio, e non siano protette da servizi di privacy. Mediante i servizi di WHOIS si può quasi sempre, inoltre, verificare la data di scadenza di un dominio, sia al fine di ricordarci di rinnovarlo che a quello di verificare quando scade un nome che ci interessa e registrarlo a nostra volta (ammesso che ci siano le condizioni per farlo, ed il proprietario non abbia posto dei blocchi o non l’abbia nel frattempo rinnovato).

In genere gli hosting web offrono, coi loro servizi condivisi, dedicati, cloud e VPS, gli idonei strumenti per gestire adeguatamente i domini, configurarli a piacere e collegarli ai contenuti (i dati ed i processi sui loro server).

 

(fonte, fonte)

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