Come trovare le vecchie pagine dei siti con Google

Come trovare le vecchie pagine dei siti con Google

Google non è semplicemente un motore di ricerca delle pagine web attualmente esistenti, ma consente di effettuare anche una ricerca sullo storico, tipicamente nel breve periodo: mediante il celebre motore avremo quindi la possibilità di trovare vecchie pagine dei siti ad esempio cancellate. Google è infatti solito, salvo contraria indicazione da parte dei siti, tenere una copia cache delle pagine dei siti, memorizzando il tutto in un archivio pubblico liberamente consultabile. Tali cache sono molto utili, ad esempio, per visualizzare i contenuti di un sito attualmente non disponibile, down o ad esempio scaduto o rimosso, ovviamente entro certi limiti di tempo. Q

uello che è interessante capire, a questo punto, è proprio l‘età precisa delle pagine in cache, in quanto pagine troppo vecchie potrebbero rilevarsi inutili o inadatte a noi.

Ricordo di sfuggita che:

  1. la cache di Google è utile per recuperare pagine statiche;
  2. mediante la cache è impossibile far funzionare pagine dinamiche/interattive, ad esempio form, registrazione ai siti, chat e così via.

Le indicazioni che riporto di seguito sono utili sia per Windows che per Mac e Linux, e su qualsiasi browser abbiate: Safari, Chrome, Firefox, e sono utili sia per “addetti ai lavori” che per utenti ordinari che vorrebbero capire, ad esempio, perchè un sito non si apre e se dipenda dalla loro connessione o da altro.

Come cercare nella cache di Google

Il formato generico usato da Google per reperire pagine della cache è il seguente:

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:INDIRIZZOSITO

dove INDIRIZZOSITO è l’URL di cui volete reperire una copia in cache.

Ad esempio:

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:trovalost.it

troverà tutte le pagine di Trovalost.it inserite nella cache. Questo ovviamente non vale solo per la homepage, ma anche per le pagine interne:

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:http://salvatorecapolupo.it/informazioni-di-contatto

In genere questa procedura si usa spesso per reperire, entro certi limiti temporali, la versione originale di una pagina che sia stata modificata nel tempo: ad esempio quella che conteneva informazioni che attualmente sono state cambiate, ovviamente “fidandosi” del crawler di Google e delle sue rilevazioni. In alternativa, uno storico delle pagine di un sito (con relative istantanee) è disponibile anche su archive.org, mediante URL tipo:

https://web.archive.org/web/*/http://salvatorecapolupo.it

Tornando a Google, si tenga conto del fatto che molti siti non hanno la cache abilitata o, se preferite, impediscono a Google di conservare una copia cache delle loro pagine. Su Chrome è anche disponibile la sintassi abbreviata (equivalente):

cache:INDIRIZZOSITO

Se vuoi saperne di più su come cercare queste informazioni (ed altre) attraverso Google, leggi la guida per cercare su Google mediante esempi.

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