Errore “Directory Listing Denied”, cosa significa e come risolverlo

Errore “Directory Listing Denied”, cosa significa e come risolverlo

Questo errore impedisce ad un sito di essere visualizzato su una o più pagine; in genere è una direttiva di sicurezza che impedisce ad un utente esterno di vedere i file che sono contenuti in una directory, quindi, parlando in generale, può anche darsi che non sia una direttiva da correggere. Se pero’ appare su una pagina che prima si vedeva correttamente come la home page oppure una pagina interna, dovrebbe essere rilevato e corretto.

Nello specifico l’errore si presenta così:

Directory Listing Denied
This Virtual Directory does not allow contents to be listed.

che significa: “listing della directory vietato. Questa directory virtuale non può essere mostrata“. C’è un problema di permessi che deve essere risolto, probabilmente: la directory fa riferimento al path che avete inserito nell’URL del dominio, quindi ad esempio se l’URL che da’ l’errore fosse:

miosito.it/path/di/prova

la directory è /path/di/prova. Questo significa che nella directory attuale, che potrebbe essere anche la home page (in questo caso il path e la directory saranno vuote, ovvero solo il simbolo /), non può essere listata ovvero mostrata via browser. In pratica il server ci sta dicendo che non riesce a trovare la pagina da cui iniziare a mostrare la visualizzazione del sito, oppure che il sito è settato, lato server, su una direttiva HTACCESS no index. In alcuni casi questo errore potrebbe anche corrispondere con un errore di tipo 403.

Ci sono vari modi per risolvere il problema, ma deve essere necessariamente il webmaster o il tecnico del sito ad occuparsene: devi prima di tutto andare via FTP nella cartella corrispondente al path che non riesci ad aprire, quindi nell’esempio precedente dovresti andare in htdocs o www (la root directory), poi in /path/di/prova.

I check da fare sono uno dei seguenti, a seconda dei casi, per risolvere il problema.

    • puoi provare a disabilitare il No indexing, su alcuni hosting, direttamente dalla sezione Index Manager del cPanel;
    • puoi provare ad inserire un file index.php di prova (ad esempio con del testo casuale) all’interno della root del sito, via FTP, e provare se funziona. Ovviamente per farlo funzionare hai bisogno di ricopiare, in questo caso, il file index.php di default del CMS usato dal sito (Drupal, WordPress, ecc.). In alcuni casi, il file index potrebbe avere estensione .html oppure htm, e deve essere eliminato per evitare che il sistema veda quello sbagliato.
    • rinomina il file index.html come index.php, se funziona tutto ok altrimenti cancellalo o rinominalo index.old.
    • puoi infine editare il file .htaccess e fare in modo di sistemare la direttiva DirectoryName, che serve ad obbligare il server ad aprire come file principale quello che mettiamo subito dopo. Nell’esempio precedente i file index di riferimento saranno index.php e index.html, in ordine di priorità:
      DirectoryIndex index.php index.html

Foto di Welcome to all and thank you for your visit ! ツ da Pixabay

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Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.