Guida pratica al file di configurazione .htaccess

Guida pratica al file di configurazione .htaccess

Chi lavora con i siti web e con i vari CMS come WordPress, si sarà sicuramente trovato di fronte al file HTACCESS. Anche se può risultare all’apparenza un semplice file, in realtà può rivelarsi fondamentale per attivare o disattivare alcune funzioni. In parole semplice il file HTACCESS, che rappresenta l’acronimo Hypertext Access, è un file di configurazione del webserver Aparche che una volta “letto” da Apache è in grado di controllare alcune funzioni.

A cosa serve il file .HTACCESS

Il file come detto permette di attivare o disattivare alcuni funzioni, ma solo nella directory in cui si trova, per questo non deve essere spostato dalla sua posizione originale (tranne in alcuni casi particolari). L’estensione del file è proprio “.HTACCES” e non deve mai essere modificata con aggiunte del tipo “.htaccess.HTML” o “.htaccess.TXT”. Quando si modifica con gli editor, fate attenzione affinché nel salvataggio non venga aggiunta un’estensione diversa.

File HTACCESS: come funziona?

Se aprite il file HTACCESS è probabile che troviate scritte le seguenti indicazioni:

AuthName “Area utenti registrati”
AuthUserFile /path/to/password/file/.htpasswd
AuthType Basic
require valid-user
ErrorDocument 401 /error_pages/401.html

In poche parole stiamo dicendo al webserver Apache che la directory è un’area riservata con tanto di accesso tramite password. L’area si chiama “Area utenti registrati” e il nome utente e la password sono riportati nel file .htpasswd e qualora il login non sia corretto, la pagina di errore deve mostrare la 401.html.

Redirect 301 con .htaccess

Con il file HTACCESS si possono impostare anche i redirect 301, basta inserire la seguente stringa

Redirect 301 http://www.sito.com/about http://www.sito.com/chisiamo

Redirect WWW con .htaccess

Si può configurare il redirect WWW, per gli utenti che digitano la URL senza il www

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^.sito.com$
RewriteRule ^(.*)http://www.sito.com/$1 [QSA,L,R=301]

Bloccare un IP con .htaccess

Si può addirittura bloccare le visite di un preciso IP o dominio

Deny from 192.168.1.2
Deny from 192.168
Deny from .wormhole.com

Redirect HTTPS con .htaccess

Si può reindirizzare il traffico verso la versione HTTPS del sito

RewriteEngine on
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^sito.com$
RewriteRule ^(.*) https://ssl.sito.com/ $1 [QSA,L,R=301]

Insomma attraverso questo file riusciamo ad aumentare o limitare le funzioni del nostro sito senza bisogno di dover installare pesanti plugin. Molti provider offrono guide e tutorial con comandi già preimpostati e pronti all’utilizzo. Puoi aprire il file con un semplice editor di testo, modificare e salvare sul server. Per il trasferimento sul server è sufficiente un programma di FTP come FileZilla.


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