La PEC per privati cittadini è obbligatoria?

La PEC per privati cittadini è obbligatoria?

Devi farti una PEC sul serio? Ti potrebbe servire o esiste un obbligo di averne una? Per saperne di più sulla PEC e sul fatto che sia obbligatoria o facoltativa, leggi questo approfondimento.

Chi può fare la PEC

Qualsiasi persona o azienda può aprire un indirizzo PEC, ovvero un indirizzo di posta che certifichi la data di invio ed autentichi il messaggio mediante crittografia, in modo tale che siamo sicuri di chi ha inviato a chi (e del quando l’abbia fatto). La PEC funziona in modo simile alle mail normali, con l’unica differenza che può comunicare in modo sicuro soltanto con altre PEC – in molti casi, i gestori di PEC tendono a non inoltrare nè ricevere mail da PEC a mail normali o, viceversa, da mail normali a PEC.

Per i privati cittadini, almeno ad oggi, avere la PEC non è obbligatorio ma può comunque avere dei vantaggi, su tutti:

  • evita di fare le file agli uffici per la consegna ufficiale di documenti, quando richiesto;
  • se disponibile, permette di essere utilizzata per l’invio di documenti ufficiali in ambito legale o burocratico (concorsi, ministeri, prefetture, questure, pubblica amministrazione, professionisti come psicologi o avvocati, notariato, studi legali, studi associati, studi commerciali ecc.).

Chi deve avere la PEC

In Italia la Posta Elettronica Certificata è diventata un obbligo per le imprese, in particolare dopo la legge 221/2012 (ex D.L. 179/2012).  Dal 1 luglio 2017 in particolare le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate (ad esempio cartelle da pagare ed F24) che riguardano sia aziende iscritte al Registro delle Imprese che professionisti iscritti ai rispettivi albi professionali (ingegneri, architetti e via dicendo) saranno inviate mediante PEC. La PEC è pertanto obbligatoria per le seguenti categorie:

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  • liberi professionisti come ingegneri, avvocati e via dicendo, da comunicare all’eventuale ordine professionale di riferimento;
  • società di ogni genere, da comunicare in allegato alla richiesta al Registro delle Imprese oppure all’albo delle Imprese Artigiane;
  • ditte individuali che devono, anche qui, comunicare al Registro delle Imprese il proprio indirizzo PEC;
  • pubbliche amministrazioni (PA) quindi comuni, regioni ed enti di questo genere, che devono averne una obbligatoriamente.

Da un punto di vista burocratico la legge di riferimento è il Decreto Legge 179/2012 convertito con modificazioni in Legge 221/2012 , in particolare all’articolo 5 ribadisce che le nuove imprese e tutti i professionisti debbano averne per forza una, che deve essere depositata al registro competente. Le imprese devono essere ricercabili attraverso un indirizzo di posta certificata sull’elenco pubblico noto come INI-PEC, ovvero l’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata. che trovate all’indirizzo web https://www.inipec.gov.it/ordini-e-collegi/cerca-pec-ordini.

Chi rilascia o offre una PEC

La PEC viene gestita da vari servizi di IT ed hosting, uno dei più famosi ed utilizzati è sicuramente la PEC di Aruba.

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Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.
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