Le 10 buone abitudini del perfetto paranoico su internet Come difendersi sul web? Ecco 10 suggerimenti per tutti gli utenti

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#7 Conoscere HTTPS & la crittografia (e farne uso)

Fino a qualche tempo fa parlare di questo argomento era riservato agli informatici, peraltro ad una “ristretta cerchia” degli stessi: oggi l’argomento è stato sdoganato, spero definitivamente, sia dalle rivelazione di Snowden che dalle prese di posizione di Apple e Whatsapp.

HTTPS (GoDaddy ne offre uno per il tuo sito, ad esempio) è il miglior canale riservato per trasmettere e ricevere dati relativi a transazioni bancarie, o comunque quando si vogliano effettuare operazioni in rete che siano sicure ed al riparo da occhi di terzi. Il bravo utente del web (e non solo quello che ho definito ironicamente “informatico paranoico”) dovrebbe sempre controllare che i siti a cui accede più spesso siano dotati di HTTPS, specie se per farne uso sia richiesto accedere con credenziali personali, oppure se i siti in questione contengano dati personali importanti (numeri di carta di credito, indirizzo o anagrafiche ecc.).

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La crittografia, in questo contesto, svolge un ruolo basilare sia per evitare di essere intercettati dall’esterno, sia per garantire in qualche modo che il sito, o la persona, con cui comunichiamo sia davvero chi dice di essere. Esiste, del resto, a fianco dell’uso lecito della crittografia (che serve, ricordiamo, anche ad impedire a terzi di spiare le nostre conversazioni private su internet, inclusa la messaggistica, per quanto ancora in modo abbastanza disuniforme) ne esiste uno piuttosto “cattivello“: molti malware e virus (detti ransomware) si insediano nel nostro computer – tipicamente mediante link cliccabili ed allegati ad email – e criptano subdolamente i nostri dati privati con una chiave di sblocco generata casualmente, molto difficile da trovare.

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Il bravo paranoico dovrebbe sapere, per inciso, che cliccando a casaccio su tutto quello che trova presto o tardi un malware o un ransomware si rischia di beccarlo.

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Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Ingegnere informatico, consulente SEO, copywriter ed ideatore di trovalost.it. Di solito, passo inosservato: e non ne approfitto neanche un po'.
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