🏆 Migliori hosting per le grandi aziende Quali provider forniscono un migliore servizio per le aziende? Scopriamo assieme in questo post

<span class="entry-title-primary">🏆 Migliori hosting per le grandi aziende</span> <span class="entry-subtitle">Quali provider forniscono un migliore servizio per le aziende? Scopriamo assieme in questo post</span>

L’accezione β€œhosting per aziende” si sta diffondendo progressivamente, in relazione a servizi di hosting dedicati interamente alle realtΓ  aziendali, tipo SRL, SPA e cosΓ¬ via. In realtΓ , il servizio dal punto di vista tecnico non differisce di molto, se non fosse per un primo aspetto fondamentale legato alla gestione delle risorse. Vediamo come!

1. Usare una soluzione β€œdedicata”

Questo non significa per forza su server dedicati, per intenderci, bensΓ¬ che il loro concepimento deve essere utilizzabile da aziende, specie se hanno necessitΓ  di espandersi nel breve periodo e necessitano di opzioni flessibili. La gestione degli hosting aziendali Γ¨ infatti solitamente semplificata (anche se non sempre), cioΓ¨ non sono necessariamente presenti tutte le opzioni che ci sono per le gestioni ordinarie di siti e servizi web. In teoria, questi prodotti sono orientati all’uso da parte di personale non specialistico, che spesso coincide con il titolare stesso della ditta, a differenza delle offerte ordinarie che possono comunque essere usate da chiunque, intendiamoci, ma che presentano qualche difficoltΓ  di fondo per gestire ad esempio DNS, redirect e permessi.

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2. Guardare le opzioni con attenzione: banda, spazio su disco, librerie PHP ecc.

In secondo luogo Γ¨ bene fare attenzione alla banda messa a disposizione (meglio se limitata, paradossalmente: β€œillimitata” rischia di essere solo un’illusione), alle librerie PHP incluse (vi servirΓ  GD quasi certamente, ad esempio), ai moduli Apache o NGINX abilitati di default ed eventualmente abiliatabili, alla versione di PHP e cosΓ¬ via. Avere un consulente di fiducia per queste scelte e per operarle correttamente, di norma, aiuterΓ  ad avere meno problemi nel seguito.

Per questo, ai classici sistemi di hosting rivolti ai privati, si possono tranquillamente affiancare le realtΓ  di hosting aziendali, tra cui una delle piΓΉ quotate Γ¨ certamente Aziende Italia. Questa societΓ  opera da molti anni nel settore in questione, e offre tre tipologie di piani:

Le recensioni dei migliori servizi

Hosting Serverplan
4.9 / 5 ( 14 voti ) Hosting Siteground
5 / 5 ( 13 voti ) Hosting Keliweb
4.8 / 5 ( 10 voti )
  1. Promo (27,95 € / anno)
  2. Start (75,45 € / anno)
  3. Exclusive (123,95 € / anno)
  4. molti altri servizi avanzati per aziende in cloud, VPS ecc., inclusi quelli di email personalizzata tipo @tuaazienda.it.

Ho avuto modo di guardare il loro pannello nei giorni scorsi, ed effettivamente Γ¨ un tipo di gestione piΓΉ semplice, basata su Plesk, adatta essenzialmente ad un pubblico non specialistico a cui interessa gestire il proprio sito o servizio web con semplicitΓ .

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3. Non farsi fuorviare

Questo discorso, ovviamente, non dovrebbe fuorviare, dato che ci sono moltissimi hosting β€œordinari” (spesso li trovate come hosting professionali, ma non c’è un modo unico per cercarli) adatti alle aziende di qualsiasi dimensione, e per quanto l’assistenza possa essere di livello, sarebbe sempre preferibile essere affiancati da personale specializzato. Un hosting aziendale Γ¨ sostanzialmente flessibile e, come vedremo nel prossimo punto, permette facilmente di fare upgrade e downgrade. Poi, ovviamente, esistono eccezioni come i site builder e soluzioni in cloud del genere che facilitano la gestione, oppure possiamo scegliere una soluzione managed con un tecnico al nostro servizio on demand.

Potete, ad esempio, valutare le offerte di hosting piΓΉ votate dai nostri utenti, tipo per tipo (cloud, condiviso, dedicato, …) da questa pagina. Ovviamente per scopi aziendali non valutate offerte troppo economiche – perchΓ¨ finireste, a mio avviso, per trovarvi male.

Le recensioni dei migliori servizi

Hosting Serverplan
4.9 / 5 ( 14 voti ) Hosting Siteground
5 / 5 ( 13 voti ) Hosting Keliweb
4.8 / 5 ( 10 voti )

4. Assicurarsi che i piani siano scalabili

La scalabilitΓ  di un piano di hosting, cioΓ¨ poter passare flessibilmente, mese dopo mese, da un piano all’altro, Γ¨ un’altra caratteristica essenziale per gestire tranquillamente il proprio servizio: se utilizzo un piano 2 da 10 GB mensili, devo poter passare pagando la differenza, e senza complicazioni, al piano 3 da 15 GB, ad esempio. Dovrebbe valere anche il viceversa, visto che spessissimo, nella mia esperienza, gli hosting sono infrastrutture sovradimensionate rispetto alle esigenze effettive dell’azienda. Per i cloud di fatto Γ¨ un requisito minimale, anche se il modo piΓΉ corretto di implementarlo sulla β€œnuvola” sarebbe quello di implementare soluzioni prepagate e β€œa consumo”: un Giga di risorse costa attualmente pochi centesimi, e questo rende la risorsa secondo me molto appetibile (mi rivolgo ai vari provider di hosting, essenzialmente).

5. Passare al cloud, o pianificarlo nei prossimi anni

Se credete che il cloud sia una fissazione inutile, guardate questo grafico di Google Trend: mostra un calo chiaro della ricerca di hosting, in favore di uno relativo al cloud. Una tendenza che sembra piuttosto regolare e che, almeno a livello di utenza di Google, mostra quella che dovrΓ  essere un’esplosione del settore a livelli molto elevati.

 

 

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Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.