Open banking e PSD2: cosa cambia per i clienti delle banche?

Open banking e PSD2: cosa cambia per i clienti delle banche?

Da gennaio 2018 la Commissione Europea impone alle banche di aprire le porte dei conti e dei dati in loro possesso a terze parti autorizzate. Si tratta di una nuova legislazione, entrata in vigore all’inizio dell’anno scorso, nell’ambito della seconda direttiva sui servizi di pagamento. La direttiva d.lgs n. 218/2017, chiamata PSD2 (Payment Services Directive 2), consente ai clienti delle banche, che possono essere sia privati che aziende, di usare provider di soggetti non bancari, quindi terze parti, per gestire le proprie finanze e le operazioni di pagamento.

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Perché l’UE ha introdotto la PSD2?

La Commissione Europea ha deciso di introdurre la PSD2 per tre motivi:

  • creare condizioni di parità e un ambiente bancario più democratico
  • aumentare la concorrenza e l’innovazione nel mercato tra gli Stati membri
  • rafforzare la protezione dei consumatori e migliorare la sicurezza dei pagamenti su internet e l’accesso al conto.

Dopo la PSD2 le banche sono in grado di monitorare tutto ciò che viene fatto con i soldi del conto: viene tenuta traccia degli acquisti, dei prestiti, delle spese delle bollette, delle rate del mutuo, ecc. Maggiore controllo, quindi, grazie alla nuova legislazione.

L’UE ha introdotto l’Open Banking anche per trasmettere tutte le informazioni necessarie a terze parti autorizzate, che possono così entrare nel mercato finanziario superando la burocrazia e l’infrastruttura tipica delle banche tradizionali. Con tali informazioni, si possono creare nuovi prodotti e servizi moderni orientati alle esigenze dei clienti.

Cosa cambia per i clienti delle banche?

Uno dei cambiamenti più tangibili dell’introduzione del decreto PSD2 e dell’Open Banking riguarda lo shopping online, che diventa più economico. Questo perché, al momento dell’acquisto, il rivenditore preleva direttamente i soldi dalla carta di credito o dal conto online in maniera rapida, senza commissioni e senza intermediari, previo permesso del titolare della carta.

Un altro cambiamento riguarda la gestione dei conti: con l’Open Banking è possibile aggregare e gestire differenti carte su un’unica piattaforma, anche nel caso in cui i conti appartengano a banche diverse. Dopo il segreto sono infatti nate nuove app tremite cui visualizzare i movimenti di conti differenti.

Con l’Open Banking le informazioni recuperate dai conti sono più sicure e più precise: le app potranno dire con esattezza, ad esempio, per quanti giorni non si è svolta una data attività o per quante settimane si è stati all’estero per un lungo periodo.

Web Hosting

Per i clienti delle banche cambiano anche i livelli di sicurezza. La Strong Customer Authentication (SCA), Autenticazione forte del cliente, è infatti progettata per ridurre le frodi e per rendere lo shopping online più sicuro. La PSD2 impone agli account provider di verificare l’identità dell’utente e del servizio. Soltanto le startup approvate dall’autorità dei servizi finanziari potranno utilizzare il sistema. Gli utenti dovranno inserire le credenziali di login con nome utente e password soltanto nelle app autorizzate dalla banca.


Informazioni sull'autore

Clarissa Cusimano

Editor di contenuti per il web, copywriter e social media manager, amo la comunicazione aperta, il mondo dell'informatica e tutto ciò che concerne l'evoluzione tecnologica.
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