Pagare un hosting in BitCoin, oggi si può


Pubblicato il: 12-10-2019 21:14 , Ultimo aggiornamento: 28-04-2021 16:54

Namecheap, il provider di hosting utilizzato per registrare certificati SSL e domini, offre da qualche tempo l’opportunità di pagare i propri servizi anche in bitcoin. Lo stanno seguendo molti altri servizi di hosting tra cui, ad esempio Giga.it.

Di norma possibile pagare gli hosting (HostingVirtuale, Aruba, TopHost e così via) con le modalità di pagamento online ordinarie, ovvero:

  • bonifico / accredito bancario;
  • PayPal / Google CheckOut;
  • Visa, Mastercard, American Express (carta di credito).

Di fatto ognuno di essi presenta delle caratteristiche specifiche, tempistiche di accredito e naturalmente eventuali rischi da correre: con Bitcoin le cose cambiano leggermente. Bitcoin è una rete P2P per abilitare pagamenti instantanei, che può essere utilizzata generalmente per effettuare l’acquisto di servizi online, quali (nel nostro contesto) certificati SSL, domini, hosting web, WhoisGuard e così via.

Per effettuare un pagamento con BitCoin, in generale, bisogna:

  1. creare un account;
  2. installare un client BitCoin;
  3. caricare il proprio wallet del denaro richiesto (solitamente mediante bonifico bancario);
  4. al momento del pagamento ricevere una chiave criptata univoca dal sito che identifichi la transazione, copiarla nel proprio client BitCoin ed effettuare il pagamento mediante esso;
  5. attendere la conferma del pagamento, che avverrà equivalentemente come se fosse stata effettuata con carta o bonifico.
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