Quale hosting usare per un sito WordPress? Breve guida, dati alla mano, per scegliere l’hosting perfetto.

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Introduzione

Hai finalmente deciso di buttarti nel mondo del web, di aprire il tuo business al mondo intero, di portare le tue idee in lungo e in largo. Insomma: hai finalmente deciso di creare il tuo sito web! Dopo varie ricerche sei arrivato alla conclusione che vorrai crearlo in WordPress, uno dei CMS più semplici, versatili e veloci che ci siano in circolazione. Fin qui tutto abbastanza semplice. Ma l’hosting? Eh già, l’hosting. Giorni di ricerche online, per cercare il migliore, quello più veloce, quello più conveniente, e alla fine, solo tanta confusione per la testa. Se in queste prime righe ti sembra di veder scritta la tua storia o sei semplicemente curioso di scoprire quale potrebbe essere l’hosting più adatto a te, continua a leggere.

Che hosting utilizzare?

Sul web si trovano tante recensioni, più o meno attendibili, tanti articoli, spesso commissionati dalle stesse aziende, ma ciò che si trova di rado sono i dati. Velocità di connessione, dimensione delle pagine, area geografica di riferimento sono elementi importantissimi da verificare per scegliere consapevolmente.

Nota importante su questo tipo di test

In generale, poi, un elemento fondamentale per valutare le prestazioni del sito è legato alla posizione geografica del datacenter (cioè di dove si trovi nel mondo l’hardware che fa funzionare il sito) rispetto alla posizione del visitatore: se la distanza è maggiore, ad esempio, il tragitto che impiegano i router per smistare il traffico potrebbe essere molto contorto e quindi, dal punto di vista dell’utente finale, lento. Ogni valutazione non è assoluta, bensì soggettiva: in genere quello che emerge da un’analisi potrebbe essere contraddetto da un’altra. Per questo bisognerebbe leggerne tante, ed è per questo che abbiamo deciso di mostrarti un case study che dimostra come il cambio da un hosting ad un altro possa essere decisivo per la resa di un sito web creato in WordPress.

Sito test: WOptimize.io

Il sito che abbiamo preso in considerazione è WOptimize.io di proprietà di un’azienda italo-colombiana che gestisce e crea siti in WordPress e WooCommerce. Una pagina che, visto il settore di appartenenza, non può certo permettersi di avere problemi con, ad esempio, il consumo di risorse e i conseguenti e fastidiosissimi, blocchi.

Primo hosting di confronto: SiteGround

L’hosting utilizzato era Siteground, uno dei più conosciuti, tecnologici ed utilizzati in tutto il mondo. Data la mole del progetto, il piano che era stato scelto dall’azienda era il top di gamma, il GoGeek, il massimo della potenza con un costo di 11.95€ al mese. In generale da loro funziona così: maggiore è il ciclo di fatturazione in cui il cliente ha attivato l’account, più a lungo verrà applicato il prezzo di iscrizione scontato iniziale. Una volta terminato il periodo di fatturazione iniziale, il rinnovo sarà al prezzo ordinario di 29.95 Euro/Mese. Il primo anno da Siteground costerà quindi 143,40 € (ovvero 11.95 x 12 mesi = 143,40).

Web Hosting

Secondo hosting di confronto: Supporhost

Ma andiamo con ordine. Ad un certo punto, qualche settimana fa, si sono resi conto che la situazione stava diventando insostenibile. Siteground continuava a bloccare il sito a causa dell’eccessivo consumo di risorse e questo abbassava notevolmente le performance. Perciò l’azienda ha deciso di cambiare e di scegliere un nuovo hosting, SupportHost, forse meno conosciuto ma, che, come vedremo, riserverà delle belle sorprese.

Test di comparazione della velocità

Per verificare che il cambiamento fosse effettivamente un passo in avanti, l’azienda ha effettuato degli speed test con GTmetrix e con Pingdom. I risultati, che ci sono stati gentilmente concessi, sono i seguenti – e ti assicuro che sono davvero molto interessanti.

Ecco il primo test effettuato dall’Europa (Stoccolma) quando il sito era caricato su Siteground.

Ed ecco quello effettuato a migrazione avvenuta sempre dall’Europa (Stoccolma), con il sito su SupportHost.

L’azienda, operando oltreoceano, ha voluto effettuare i test anche dal Nord America (Vancouver). Ecco i risultati.

Con sito su Siteground:

Con sito su SupportHost:

Tenendo presente la differenza nella dimensione della pagina, probabilmente dovuta alla pubblicità, è evidente la drastica diminuzione del tempo di caricamento. Se in America il sito carica nella metà del tempo, in Europa le prestazioni diventano ancora più competitive e il caricamento con SupportHost avviene in un quarto del tempo rispetto a Siteground. Un risultato davvero eccezionale. Parliamo, dunque, di un aumento sostanziale in termini di performance: ovviamente valgono i presupposti e le considerazioni che dicevo all’inizio.

Alla fine WOptimize.io ha scelto SupportHost per il suo sito, e lo consiglia a tutti i suoi clienti che utilizzano WordPress e/o WooCommerce.


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