Quanto costa un hosting? La guida ufficiale di trovalost.it

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Vi siete mai chiesti cosa determini il prezzo di un hosting web? In effetti la domanda è interessante, e bisogna tenere presente che, di solito, non esistono esplicite voci di costo: si paga direttamente il servizio a pacchetti personalizzabili. Questo in parte chiarisce perchè possiedono determinati prezzi, anche se poi molto dipende dalla politica di marketing dell’hosting.

In certi casi, le voci che si pagano sui servizi di hosting sono oscure, poco chiare e soprattutto poco comprensibili per l’utente non specialista: in questo caso potrebbe esservi utile leggere questo articolo e capirci qualcosa in più. Diciamo anzitutto che esistono quattro tipi base di hosting e quattro relative fasce di prezzo, cioè un prezzo medio che caratterizza ognuno di essi.

Abbiamo individuato 4 tipi di hosting, ovvero:

  1. hosting condiviso;
  2. hosting cloud;
  3. hosting VPS;
  4. hosting dedicato.

Prima di tutto, pero’, è necessario capire cosa cambia da uno all’altro; per ogni tipologia di offerta troverete la descrizione ed il prezzo medio annuale.

  1. hosting condiviso – è il tipo di hosting web più diffuso e più comune tra gli utenti: in pratica è un servizio che fornisce FTP, banda, spazio web, solitamente un database di piccole dimensioni ed il supporto a PHP o ASP. Si tratta dell’hosting utilizzato solitamente dai blog e dai siti di medie-piccole dimensioni, con un numero di visitatori non troppo alto e abbastanza facile da configurare e gestire. Solitamente si riesce a comprare un hosting di questo tipo con una spesa media di 60 €, fino ad un massimo di 100 € se ne prendete uno particolarmente “attrezzato”. Quello che si paga in questa prima circostanza è legato all’allocazione di un servizio virtuale per i clienti, in cui ognuno possiede il proprio spazio indipendente. Uno degli esempi più popolari di hosting condiviso sono quelli di Tophost, ad esempio.
  2. hosting cloud – siamo ad un livello di qualità leggermente più alto, o meglio: gli hosting condivisi riescono a servire egregiamente la maggioranza dei siti web, ma in certi casi è necessario scalare le risorse al meglio. Se ci sono molti visitatori sul vostro sito, il server potrebbe non reggere ed in questi casi può essere utile il cloud. Questo tipo di hosting permette di allocare a vostro piacere RAM, CPU e dimensione dello spazio web su un numero stabilito da voi. Solitamente si riesce a comprare un cloud con una spesa media di circa 100 € all’anno, anche qualcosa in più se decidete di prendere un server più “pompato”. Quello che si paga in questo secondo caso è legato anche all’allocazione di un servizio virtuale per i clienti, in cui ognuno possiede il proprio spazio indipendente – anche se siamo a livelli di gestione e complessità più alti.  Uno degli esempi più popolari di cloud hosting sono quelli di Hosting Virtuale.
  3. hosting VPS – il VPS è una configurazione di hosting che si avvicina molto a quella di massimo valore, cioè il dedicato che vedremo tra un attimo. Con un VPS avrete la possibilità di allocare una macchina virtuale, ovvero un sistema operativo tutto per voi, controllabile “a distanza” mediante SSH o desktop remoto. In questi casi potrete non solo gestire un sito ordinario ma anche configurarne i servizi in background, oltre alla possibilità di allocare precisamente RAM, spazio web ecc. In questo terzo caso paghiamo l’allocazione e la possibilità di gestire a distanza un sistema operativo Windows o Linux per i nostri servizi e siti web.  La spesa è molto variabile in questo caso, ma secondo i dati di questo sito siamo su poco meno di 200 € / anno. Un esempio di VPS italiana è quella fornita da Keliweb.
  4. hosting dedicato – Un server dedicato è utile se avete necessità di gestire nel minimo dettaglio la vostra macchina, quindi disponendo non di una macchina virtuale come nel caso precedente bensì di un server fisicamente tutto vostro. In questo caso i costi aumentano di parecchio, rispetto al caso precedente (si spendono sulle 300 € all’anno, in media), ma le prestazioni saranno di livello massimo. Semplificando, potremmo dire che in questo caso stiamo pagando il noleggio della macchina fisica presso l’hosting. In questa circostanza ci sono molte offerte da poter prendere in considerazione, io ho avuto esperienza con Hosting Virtuale (che consiglio) e pochi altri come Giga-International.

Se guardate nella nostra homepage troverete che per ogni tipo di hosting viene mostrato il costo medio che andreste a spenderci in un anno, e potrete visionare le offerte disponibili nel dettaglio. Ricordatevi infine che il costo di un hosting è una cosa diversa dal costo di un sito web e dal costo di un dominio.

Photo by dariorug

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