Seguici su Telegram, ne vale la pena ❤️ ➡ @trovalost
Vai al contenuto

Rendering per newbie: cos’è e come funziona

La parola rendering potrebbe essere tradotta in italiano come “sintesi di immagini”, e consiste nel processo di generazione di un’immagine o di un video mediante un opportuno software. Il rendering è uno dei principali settore della computer grafica in 3D, e rappresenta l’ultimo passo della pipeline di produzione di grafica professionale a vari livelli: esso, infatti, decide come si debba vedere il modello finale.

Ci sono vari tipi di risultato che possiamo ottenere dal rendering, e vanno dalla creazione di immagini come di video in 3 dimensioni, eventualmente integrabili in applicazioni di realtà  aumentata o utilizzabili, in altri contesti, nei videogame come nei modelli usati nel mondo dell’architettura.

I modelli di rendering si basano su complessi file strutturati che ne contengono i diversi dettagli, i quali sono molto numerosi e complessi da descrivere: non solo le coordinate e le forme che definiscono un oggetto che si desidera rappresentare, ma anche il “modo” in cui il rendering avviene. Come è possibile vedere nell’immagine in basso, infatti, ci sono varie forme di rendering per una stessa figura, che possiamo quindi rappresentare in modo minimale – ad esempio – come elaborarla in ogni dettaglio, inclusa la possibilità  di vederne, ad esempio, i riflessi, i punti luce e le ombre.

Render Types
By Maximilian Schà¶nherr – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15622493

 

Ad oggi la tecnologia del rendering ha raggiunto risultati impressionanti, tra le meraviglie del fotorealismo e l’uso di motori di rendering appositi per cinema e videogame. Siamo già  arrivati da anni alla definizione di scenari, personaggi e oggetti per cui diventa difficile, un po’ come avviene per i deepfake, capire cosa sia reale o meno.

Nel rendering le tecniche variano molto in base al motore grafico, ma tutto si basa su algoritmi distinti e finalizzati a rappresentazioni di tipo differente: il file di base conterrà  comunque informazioni sulla geometria degli oggetti, sulla fisica e su eventuali interazioni presenti tra gli oggetti (forza di gravità  ad esempio). I dati vengono dati in pasto al software di rendering che, progressivamente, effettua varie “approssimazioni” successive fino a determinare la forma finale della scena; motivo per cui sono necessarie CPU per il rendering molto avanzate e performanti, quasi sempre dedicate.

Photo by Shubham Dhage on Unsplash

👇 Da non perdere 👇



Trovalost.it esiste da 4526 giorni (12 anni), e contiene ad oggi 4047 articoli (circa 3.237.600 parole in tutto) e 16 servizi online gratuiti. – Leggi un altro articolo a caso
Non ha ancora votato nessuno.

Ti sembra utile o interessante? Vota e fammelo sapere.

Questo sito contribuisce alla audience di sè stesso.
Il nostro network informativo: Lipercubo - Pagare online (il blog) - Trovalost.it