Il tuo sito è lento? Come riconoscere le varie situazioni Alcuni suggerimenti utili per eliminare le cause dei rallentamenti

<span class="entry-title-primary">Il tuo sito è lento? Come riconoscere le varie situazioni</span> <span class="entry-subtitle">Alcuni suggerimenti utili per eliminare le cause dei rallentamenti</span>

Quante volte, gestendo il nostro sito web, è capitato di avere un problema con il nostro amato hosting? In quanti casi il caricamento delle pagine rallenta senza un apparente motivo? Quante volte, poi, il sito era improvvisamente a terra e la colpa è stata data al webmaster, che magari a sua volta ha attribuito le responsabilità all’hosting?

Vediamo quali sono le più diffuse situazioni in cui ci siamo trovati tutti almeno una volta nella vita, per cercare di capirci qualcosa in più.

Prerequisito: prima di effettuare qualsiasi genere di verifica tra quelle riportate, assicuratevi che la vostra linea ADSL sia perfettamente funzionante, e che sia possibile accedere al web dal computer che state utilizzando (es. aprite Google.it in Firefox o Chrome). Se non funziona internet, non potrete eseguire nessuna delle operazioni qui descritte.

Le pagine sono lente a caricare

Prima di attribuire la colpa a qualcuno, cerchiamo di individuare quali potrebbero essere le possibili cause dell’avere un sito particolarmente lento:

  1. il sito possiede un difetto di implementazione per cui rallenta, non riesce a caricare i dati o presenta un errore sul server; tale errore potrebbe essere di natura temporanea (riprovare dopo un po’) oppure permanente; rivolgetevi al vostro webmaster oppure a chi vi ha realizzato il theme;
  2. il sito possiede un problema di connettività che dovrebbe risolversi entro pochi minuti; in caso aspettate un po’ e se necessario fate presente la cosa all’hosting; fate attenzione al fatto che un problema del genere potrebbe verificarsi anche solo per il vostro sito web, nonostante la vostra connessione ad internet continui a funzionare regolarmente;
  3.  il sito possiede un problema sul database, per cui ad esempio non è raggiungibile (ma in questo caso WordPress lo dice chiaramente); in questo caso farlo presente all’hosting dopo aver aspettato un po’ diventa necessario.

Difficile o impossibile accedere

Partiamo da una prima situazione che, in linea di massima, potrebbe essere successa ad ognuno di noi almeno una volta nella vita.

Non riesco ad accedere a FTP / PHPMyAdmin / File Manager / cPanel. La situazione è molto diffusa anche per quanto riguarda la gestione dei miei siti: il più delle volte, pero’, l’impossibilità di accedere a FTP o ai pannelli di gestione dell’hosting è dovuta ad un ban del nostro indirizzo IP. La cosa più semplice, in questi casi, è quella di cambiare il proprio IP, e per farlo esiste un modo piuttosto semplice: a meno che non siate con un IP statico (tipo in ufficio o con router particolari), basta spegnere e riaccendere il router. Per sicurezza svuotate anche la cache del vostro sito, come spiegato anche in seguito.

Inoltre, se non riuscite ad ad accedere al mio sito in WordPress dopo numerosi login errati la causa più comune è l’uso dell’autoban previsto da iTheme Security, il plugin per la sicurezza esclude in automatico gli IP di chi sbaglia login più di 3-4 volte. Anche qui: a meno che non siate con un IP statico (tipo in ufficio o con router particolari), basta spegnere e riaccendere il router e riprovare. Se siete con un IP statico, cancellate temporaneamente il plugin in questione via FTP ed accedete normalmente, per poi riconfigurare il plugin da zero dopo averlo reinstallato.

Una seconda situazione spiacevole che sembra essere estremamente comune tra gli utenti meno esperti, riguarda le pagine del sito web che non si aggiornano, che compaiono sempre nelle vecchie versioni o che non si riescono ad aggiornare.

Ho aggiornato una pagina del mio sito, ma non si vede online – In questi casi il problema è quasi certamente di cache: nell’ordine, conviene svuotare la cache del browser, svuotare la cache del sito (ammesso che stiate usando un plugin di cache) fare un flush della cache del DNS. Controllate inoltre che la vostra connessione ad internet sia attiva, per evitare di stare visualizzando una versione in locale del sito memorizzata nel vostro browser.

Il sito è lento? Ecco i principali motivi, da analizzare uno per uno:

  • c’è un problema di connessione con la vostra ADSL (verificate se altri siti web si vedono, e dal confronto capirete se è un problema della vostra connessione ad internet);
  • c’è un problema di connettività con l’hosting del sito (in questo caso per accorgersene basta fare un ping o un traceroute, che daranno entrambi errore se è così);
  • c’è un problema di sovraccarico del server, che è la causa tipica di rallentamenti del vostro sito; questo può dipendere da aggiornamenti del sito che vanno in automatico (via cron ad esempio), da aggiornamenti lato server del vostro hosting (chiedete via ticket per sicurezza), in moltissimi casi anche siti con codice scritto male può essere causa di rallentamenti, specialmente in caso di update del sito che svelano qualche problema ereditato in precedenza. La qualità con cui è scritto il codice del vostro theme è uno dei fattori principali per i rallentamenti del sito, per cui la cosa più semplice è provare a cambiare theme e vedere se rallenta ancora. In caso sia così, il codice precedente va rivisto o ri-ottimizzato, se possibile;
  • c’è un problema di cache o di cattiva impostazione della stessa, il che si riflette in rallentamenti del sito; provate a disabilitare la cache del sito, in caso fosse quello il problema.
  • c’è un problema di eccessivi plugin o addon caricati sul sito, che tendono ad aumentare soprattutto il tempo di pre-carica (o TTFB) del nostro portale o blog. Togliete di mezzo quelli non necessari e riprovate.

Quando tutto manca, viene spontaneo pensare di contattare l’assistenza del nostro sito: ma quali sono le modalità?

L’assistenza non risponde! Di solito l’assistenza degli hosting fa orari da ufficio: se non rispondono di sabato notte o di domenica mattina, bisognerà aspettare lunedì. Se hai bisogno di aiuto e soprattutto se l’hosting è molto low-cost, non aspettatevi risposte immediate ai vostri problemi; di fatto, l’unico modo per esigere l’assistenza on demand è pagarla a parte (servizi managed). Alcuni hosting, inoltre (ifastnet, almeno per adesso), non dispongono di un servizio di assistenza.

Se invece il vostro sito non funziona, poi, si tratta di problematiche legate al software che state utilizzando (Drupal, Joomla, WordPress…) diciamo – per capirci – nel 99% dei casi: l’hosting è infatti responsabile tipicamente della parte hardware, non di quella software. È chiaro che poi, comprensibilmente secondo me, la rabbia del momento e la frustrazione per aver perso visite può portare anche il più esperto ad attribuire la responsabilità al provider di hosting: ma questo non dovrebbe distogliere l’attenzione dalle problematiche interne del sito, dall’uso sconsiderato di plugin e così via.

#6 Se state lavorando su un blog in Drupal o WordPress, un e-commerce come Magento o Prestashop e non riuscite a visualizzare le pagine o ad accedere alla sezione amministrativa, i casi potrebbero essere uno di quelli riassunti in tabella (attenzione: lo schema potrebbe non applicarsi ad alcuni scenari).

Problema Soluzioni possibili
Non si vede nulla, la pagina restituisce un errore del browser Probabile problema al webserver Apache/nginx, chiedere all'hosting il ripristino
Non si vede nulla, la pagina restituisce un errore del server Problema nel codice del sito, htaccess o altre impostazioni settate male: verificare i log via cPanel o Plesk
Il sito è molto lento, o non carica i CSS Sovraccarico del server, problema di scripting o nel codice del sito: verificare i log, chiedere all'hosting.
Non è possibile fare login nella sezione amministrativa Server MySQL down, chiedere il ripristino all'hosting.
Il sito non carica, la pagina resta bianca (ad es. con Firefox si vede solo il titolo) Problema di connettività internet, verificare con un'altra connessione (ad esempio da cellulare)

Casi più specifici o non elencati di malfunzionamento di un sito andrebbero trattati a parte, anche se la maggioranza dei casi specifici è riconducibile alle circostanze descritte nel post.

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Il tuo sito è lento? Come riconoscere le varie situazioni

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