Hosting Siteground

Vuoi saperne di più sull’hosting Siteground?Scopri perchè conviene, quali sono i suoi punti di forza e soprattutto se va bene per te.

Introduzione

Nota – Sono circa 10 anni che uso, conosco e comunico a vari livelli con l’hosting Siteground; e questo l’ho fatto sia da libero professionista che per conto dei vari clienti (che ho seguito lato SEO) che avevo optato per questo servizio. In breve: Siteground è un servizio davvero completo, che vale i soldi spesi ed è adeguato sia per personale tecnico skillato che per principianti, e presenta piani di hosting adeguati a qualsiasi tipo di esigenza. Continua a leggere per saperne di più.

In questo articolo vi parlerò della mia esperienza con l’hosting targato Siteground.

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Come dicevo poco fa, uso Siteground molto spesso, in effetti, dato che mi occupo di assistenza tecnica per vari clienti e molti di loro, piccole realtà ed aziende medio-piccole, tendono a farne uso. Ho avuto modo più volte, inoltre, di farne uso per la fase di progettazione e sviluppo di portali web in PHP e WordPress, con l’utilizzo (a volte) di web service esterni (API), o un driver di collegamento per interfacciarsi con l’esterno.

Il vero punto di forza di Siteground

Il supporto tecnico, al di là di tutto, mi sembra essere il suo punto di forza maggiore: la loro capacità di andare nello specifico e di rispondere alle domande ed ai dubbi che si possono avere su PHP, MySQL, email è davvero considerevole. È una realtà organizzata molto bene da questo punto di vista, dato che offre una chat in tempo reale, in italiano, a cui è possibile porre i propri dubbi. La cosa interessante è anche la velocità di assistenza in chat, dato che rispondono praticamente a qualsiasi ora: basta connettersi dal proprio account Siteground e cliccare sul Punto interrogativo in alto a destra, e poi scegliere di chattare con un operatore (che parlerà in italiano con voi, ovviamente). Una grande comodità quando i siti smettono di funzionare e credetemi, per chi come me si occupa anche di assistenza tecnica è un’accoppiata davvero virtuosa per soddisfare il cliente e risolvere tutti i suoi problemi tecnici.

Se il problema è di natura semplice, normalmente (diciamo più o meno nel 90% dei casi) si riesce a risolvere; se invece il problema richiede un intervento più grosso saranno loro ad aprire un ticket di assistenza alla parte sistemistica. Davvero molto comodo e funzionale, insomma: per i tecnici è un must, per chi invece è uno “smanettone” o le proprie conoscenze arrivano fino ad un certo punto può essere molto utile per avere un sito sempre funzionale, operativo e facile da mantenere.

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Cosa offre l’hosting Siteground?

Siteground offre vari piani di hosting, e su un campione di circa 15 clienti che avevano il piano condiviso ha sempre risposto in maniera molto buona. Da qualche tempo, infatti, Siteground è in grado di offrire ai clienti:

  • supporto al protocollo sicuro HTTP/2 ;
  • supporto già predisposto a Let’s Encrypt per SSL / HTTPS (deve essere solo attivato, e ti possono seguire in chat per aiutarti ad abilitarlo;
  • pieno supporto al linguaggio PHP 7 con la possibilità di effettuare un eventuale cambio di versione o di release;
  • un database MySQL funzionale e sicuro (se avete più siti possono esserci dei limiti di capienza, ma in genere ogni sito che ospiterete sotto Siteground avrà il proprio spazio web, il proprio database ed il proprio server);
  • pannello di controllo completamente rinnovato: prima usavano cPanel, adesso hanno un pannello loro, proprietario, molto semplice e funzionale;
  • supporto al terminale SSH anche sui piani condivisi (questa mi sembra molto interessante, come feature, perchè molti altri servizi non lo danno);
  • spazio su disco / database con tecnologia SSD, in genere molto capiente (almeno 10 GB sui piani di hosting anche di livello base);
  • backup giornalieri dei contenuti del vostro sito, ripristinabili da calendario mediante interfaccia web molto semplice ed intuitiva; ad esempio potrete ripristinare il database dell’altro ieri, per dire, ed i file presenti nel sito 1 settimana fa)
  • migrazione gratuita inclusa, se decidete di passare a Siteground da un altro servizio di hosting differente (migrazione sito e dominio si possono richiedere direttamente a loro, con un piccolo sovrapprezzo una tantum)

Inoltre i vari piani di hosting (che sono: Startup diciamo quello basico, GrowBig intermedio e GoGeek che è invece quello più completo di feature tecniche aggiuntive e di potenza di calcolo) vi daranno, inoltre:

  • la possibilità di hostare sotto lo stesso servizio più siti diversi tra loro, in modo del tutto autonomo ed indipendente; per questo sono consigliati i piani GrowBig oppure GoGeek.
  • la possibilità di potenziare il sito grazie al servizio di cache automatizzato Supercacher, sviluppato da Siteground e molto utile per potenziare la velocità di caricamento delle pagine; questo servizio è disponibile solo sui piani GrowBig e GoGeek.
  • un supporto tecnico di alto livello che ho avuto modo di provare decine di volte con vari clienti che fanno uso di Siteground, che sono davvero tanti e sono tutti perennemente soddisfatti; il supporto è disponibile via ticket, email e anche telefono (in italiano). Rispondono a quasi qualsiasi ora del giorno e della notte, per cui il vostro sito web sarà sempre al sicuro – e spesso notificano loro stessi la presenza di malware, possono fare scansioni e così via (i virus eventualmente dovrete cancellarli voi, pero’)
  • tutti i piani disporranno poi di un backup (da pagare a parte, ma vale la pena investirci qualcosa)
  • servizio di trasferimento gratuito da qualsiasi altro hosting – questo servizio è disponibile solo sui piani GrowBig e GoGeek.

La mia esperienza con SiteGround

La mia esperienza con SiteGround è stata senza dubbio positiva: non ho riscontrato particolari problemi di connettività o a livello di errori imprevisti, e tutto si è svolto (lavoro con i loro hosting da circa 3 anni, ormai) rispettando tempistiche e necessità del caso.

Tanto per capire il livello di assistenza, che da tecnico è la cosa che mi preme maggiormente sottolineare: in particolare, per far comunicare WordPress con un web service (progetto di cui vi parlavo all’inizio), ho dovuto chiedere all’assistenza di aprire una porta specifica del servizio all’interno del firewall, ricevendo immediatamente i privilegi necessari per poter inviare e ricevere dati da essa. Una richiesta poco comune che temevo avessero creato problemi nell’accontentarla, ed invece mi sbagliavo e le cose sono andate lisce.

Ho dovuto formulare l’assistenza all’assistenza in inglese, all’epoca, ma il tutto è stato gestibile molto agevolmente sia via email che mediante ticket (ad oggi ci sono tecnici che rispondono tutti in italiano, ovviamente). Il servizio è stato molto veloce, alla fine, e l’operatore ha capito subito la natura non proprio banale della richiesta. Se dovete progettare o programmare un sito web con funzioni avanzate, SiteGround può essere una scelta ideale per la fase di test e sviluppo prima di andare in produzione.

Supporto automatico a siti di staging

Un sito di staging è un sottodominio isolato rispetto al resto del sito sul quale effettuare dei test, e poi riportare le modifiche sul sito online ufficiale (che in gergo viene detto “in produzione”). Siteground è un ottimo servizio anche perchè permette di creare un sito di staging per fare test di sviluppo e provare le vostre cose in autonomia: con due click avrete creato una copia conforme del vostro sito attuale direttamente su un sottodominio del tipo:

staging1.tuosito.it

e poi, una volta finito il lavoro di sviluppo, potrete mandarlo in produzione con un altro semplice click.

SiteGround è un hosting “geek” (o nerd)

Al tempo stesso, SiteGround si è mostrato all’altezza della situazione sia per caricare e testare le varie versioni di test del nostro portale (un “ibrido” WordPress integrato con chiamate RPC e dei cron-job di aggiornamento in background), sia per proporre al cliente finale la versione conclusiva del progetto. Il piano su cui ho messo le mani, infine, è stato il GoGeek, pensato specificatamente per WordPress (così come gli altri due piani, leggermente diversi come caratteristiche, StartUp e GrowBig), che pur essendo un normale hosting condiviso forniva anche l’accesso via SSH. Accesso che abbiamo dovuto usare da terminale remoto, per inciso, un paio di volte per configurare alcune caratteristiche del portale ed evitare problemi di falle di sicurezza. SSH non era forse velocissimo ma credo fosse accettabile per l’uso che ne abbiamo fatto, senza contare il prezzo davvero molto conveniente. Si tratta di uno dei migliori hosting con cui ho avuto modo di lavorare quest’anno, senza dubbio.

Ci tengo a specificare, a scanso di equivoci, che Siteground va bene per qualsiasi tipo di cliente, sia di base che di livello avanzato.

Conclusioni

Per concludere, quindi, SiteGround ci ha dato tutto quello che ci serviva per sviluppare e testare progressivamente il nostro sito web, per cui sono davvero soddisfatto di come siano andate le cose.

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