Storie di hacker: Captain Midnight


Pubblicato il: 14 Dicembre 2019 , Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2020

Sulla falsariga di Max Headroom (che ho raccontato la scorsa settimana), Captain Midnight prende in prestito il nome da un fumetto statunitense anni 40, tratto a sua volta da una serie radiofonica anni 40.

In breve, il 27 aprile 1986 John R. MacDougall (ingegnere e imprenditore, in arte Captain Midnight) riesce a colpire con un attacco di pirateria su TV satellitare il canale HBO: scopo dell’incursione (una schermata colorata con su scritto un messaggio) era di protestare contro il prezzo della nascente TV a pagamento.

Il messaggio era il seguente:

Buonasera HBO da Captain Midnight. 12.95 dollari al mese? Neanche per idea! (Attenzione a Showtime/Movie Channel)

e durò in trasmissione per oltre 4 minuti.

Già nella metà degli anni 80, in effetti, le emittenti satellitari chiedevano un pagamento per vedere le proprie trasmissioni, proteggendo la comunicazione mediante scrambling del segnale (criptandolo, in sostanza). Il motivo del gesto di MacDougall, identificato qualche mese dopo ed all’epoca appena venticinquenne, fu relazionato al suo lavoro: si occupava del mercato dei ricevitori satellitari, e gli era stato richiesto di pagare, per l’appunto, 12.95$ dollari al mese per mettere a disposizione quel canale ai propri clienti.

Dopo aver scontato la pena, Captain Midnight ha continuato a lavorare nel settore per diversi anni.

(fonte: NYT, hoaxes.org)

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