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QR-code: come leggerli, generarli e usarli

QR-code, acronimo per Quick Response Code (in inglese codice di risposta rapida), è una delle tecnologie informatiche più importanti ed innovative degli ultimi anni; interessante soprattutto per i settori commerciali che, come è abitudine parzialmente consolidata, vogliono diffondere ad esempio gli indirizzi web dei propri portali e servizi in via cartacea senza riportare l’indirizzo per esteso (http://nomedelsito.com).

In breve, esso permette di codificare e mappare una stringa attraverso una composizione grafica in pixel associabile univocamente ad esso; è molto comodo perchè basta leggerlo con degli appositi lettori QR-code da smartphone per accedere a determinati servizi, guardare siti di coupon di offerte commerciali, scoprire siti del dark web e così via. L’associazione avviene da QR code a stringa di testo e viceversa, in modo che la generazione dei pixel e la loro disposizione nel quadrato sia univoca.

I codici QR offrono un modo veloce ed efficiente per condividere e ricevere informazioni, e la loro versatilità li rende utili in diverse situazioni. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei potenziali rischi legati alla sicurezza quando si scansionano codici QR da fonti non affidabili, come vedremo a breve.

Nascita del QR-code

L’invenzione del QR code si deve alla DENSO, azienda giapponese che ha – per prima – inventato e codificato lo standard, e poi lo ha rilasciato in versione open source; come risultato si ha che esistono moltissimi software gratuiti per leggere, ma anche per scrivere, QR Code. I requisiti basilari dei QR Code sono legati alla possibilità  di codificare stringhe molto lunghe in quadrati molto piccoli, con codici leggibili in ogni direzione, a prescindere dall’orientamento.

Un avanzato sistema di correzione dagli errori, inoltre, consente di fare in modo che anche QR Code eventualmente danneggiati o in parte corrotti siano comunque leggibili.

Uso dei QR Code

Ecco alcune informazioni importanti sui codici QR:

  1. Utilizzo: I codici QR vengono utilizzati per una varietà di scopi. Possono contenere URL di siti web, dati di contatto, informazioni sul prodotto, testo libero, calendari, collegamenti a app o file multimediali, e molto altro ancora.
  2. Creazione: Puoi creare un codice QR utilizzando strumenti online gratuiti o app dedicate. Basta inserire il tipo di informazione che desideri codificare, e verrà generato un codice QR che rappresenta quei dati.
  3. Scansione: Per leggere un codice QR, hai bisogno di un dispositivo con una fotocamera e un’applicazione di scansione QR. Molte app fotocamera native dei dispositivi moderni possono scansionare codici QR senza la necessità di app aggiuntive.
  4. Sicurezza: Mentre i codici QR sono generalmente sicuri, è importante essere cauti quando si scansionano codici QR da fonti sconosciute. Potrebbero contenere link malevoli o indirizzarti a siti web dannosi.
  5. Personalizzazione: Alcuni strumenti consentono la personalizzazione dei codici QR per quanto riguarda il colore, il logo e persino la forma. Questo può aiutare a rendere il codice più riconoscibile e in linea con il branding.
  6. Capacità di archiviazione: La quantità di informazioni che un codice QR può contenere dipende dalla sua dimensione e dalla complessità dei dati. Maggiore è la quantità di dati, maggiore sarà la dimensione del codice QR.
  7. Evoluzione: I codici QR sono diventati sempre più popolari negli ultimi anni, utilizzati in campagne di marketing, biglietti elettronici, menu digitali, tracciamento di prodotti e molto altro. La pandemia di COVID-19 ha ulteriormente accelerato l’adozione dei codici QR per il tracciamento dei contatti e l’accesso senza contatto.
  8. Standard: Esistono standard per i codici QR definiti dall’organizzazione GS1, che è coinvolta nella standardizzazione di vari codici a barre.

Come si usa un QR-code

I QR code si prestano ad un utilizzo vario, e dettato da esigenze dei generi più svariati: si parte dalle applicazioni legate alla logistica, fino ad arrivare alla gestione di magazzini, al manufatturiero, all’ambito medico ed a quello della pubblicità  e degli eventi (in questi due campi si sono viste molte applicazioni pratiche negli ultimi anni). In molti casi l’associazione dei QR code con una stringa, di fatto, coincide con la codifica di un URL, e questo permette sia di effettuare originali campagne di marketing per un prodotto sia di fornire agli utenti finali un sistema comodo e pratico per raggiungere determinate risorse.

In genere un QR-code può essere associato senza limitazioni a:

    • URL di indirizzi internet (home page, permalink di qualsiasi sito, indirizzi Facebook, file PDF, file MP4, file video, appstore, immagini)
    • VCard
    • Testo non formattato
    • e-mail

SMS

Quello che cambia ovviamente è l’uso che se ne può fare: in genere, infatti, la codifica in questione serve per fornire ai potenziali clienti un modo pratico e veloce per accorciare il riferimento ad una risorsa web (ma, in certi casi, anche offline).

Ad esempio questa pagina è raggiungibile da questo QR-code.

qr code trovalost

Caratteristiche dei QR-code

QR Code offre un’alternativa visuale decisamente suggestiva ed attrattiva per l’utente, adatta ad essere stampata su carta e diffusa in maniera virale nella realtà  di ogni giorno. Come visto, un QR-code riesce a codificare qualsiasi informazione testuale, arrivando a contenere in una singola immagine informazioni destinate a essere lette tramite smartphone, fino a 7.089 numeri o 4.296 lettere e numeri.

QR-code nella pratica

Cosa faccia un QR-code è presto detto: similmente ad un codice a barre, un Quick Response code decodifica un indirizzo web mediante un codice bidimensionale, ovvero un quadratino nel quale viene generata una mappa di pixel. La forma di un QR-code varia quindi a seconda dell’indirizzo di destinazione, e può essere letta da chiunque disponga di un apposito software per la loro rilevazione (sui vari smartphone Android, Windows Phone ed Apple sono presenti numerosi lettori gratuiti). I QR-code sono molto diffusi nei più svariati ambiti, e vengono spesso utilizzati per diffondere iniziative virali o consolidare l’immagine di un brand, spesso ricorrendo a ritocchi “artistici” di vario genere.

Come usare i QR Code nella pratica

I QR Code offrono inoltre la possibilità  di espansione commerciale di un brand del decodificare un URL in questi termini (ad esempio: posso inserire vicino al mio logo un QR-code su un flyer, manifesto e cosଠvia), che le sue potenzialità  dal punto di vista del marketing (monitaggio dei click su un URL, essenzialmente).

I QR Code sono, per questi motivi, pensati il più delle volte per la stampa e per l’uso offline.

Come si genera un QR Code

Per generare un QR-code (scrivere un QR code) potete utilizzare uno dei seguenti siti (suggerisco quello di Google, visto che molti di noi hanno già  Gmail e possono fare login mediante quello direttamente):

Come leggere un QR Code

L’uso del QR code per l’utente finale sarà  molto semplice.

  • Si trova un QR-code che ci interessa;
  • si apre l’app installata in precedenza;
  • si inquadra mediante fotocamera il QR-code;
  • si scatta la foto mediante l’app.

In questo modo verrà  fatta una scansione del codice e sarà  rivelato il testo “nascosto” all’interno dello stesso.

Per leggere un QR-code è necessario installare uno dei seguenti software per smarphone:

QR Code e rischi di sicurezza informatica

Anche se i codici QR sono uno strumento molto utile, ci sono alcune preoccupazioni legate alla sicurezza che dovrebbero essere prese in considerazione:

  1. Link malevoli: I codici QR possono essere utilizzati per indirizzare gli utenti a siti web dannosi o contenenti malware. Quando si scansiona un codice QR, si potrebbe finire su un sito web dannoso senza rendersene conto, mettendo a rischio la sicurezza del dispositivo e dei dati personali.
  2. Phishing: I criminali potrebbero creare codici QR che sembrano legittimi, ma che in realtà conducono a siti di phishing progettati per rubare informazioni sensibili, come username, password o dettagli finanziari.
  3. Download di applicazioni malevole: Un codice QR potrebbe essere utilizzato per indirizzare gli utenti a scaricare un’applicazione malevola o compromessa che potrebbe infettare il dispositivo con malware.
  4. Infiltrazioni di dati: Se i codici QR vengono utilizzati per condividere informazioni sensibili o personali, potrebbero esserci rischi di infiltrazione di dati se questi codici vengono intercettati da terze parti non autorizzate.
  5. Furti d’identità: Un codice QR potrebbe contenere informazioni personali che potrebbero essere utilizzate per compiere frodi o furti d’identità.
  6. Manipolazione dei dati: I codici QR possono essere manipolati da utenti malintenzionati per cambiare le informazioni contenute nel codice, indirizzando gli utenti a destinazioni diverse da quelle previste.
  7. Rischi di privacy: Alcuni codici QR potrebbero contenere dati di tracciamento, consentendo a terze parti di raccogliere informazioni sull’utente senza il suo consenso.

Per proteggerti da questi rischi, ecco alcuni consigli:

  • Scansiona con cautela: Evita di scansionare codici QR da fonti sconosciute o non affidabili, specialmente se non sei sicuro della provenienza del codice.
  • Verifica la destinazione: Prima di scansionare un codice QR, controlla attentamente la destinazione URL o l’azione a cui il codice ti sta indirizzando.
  • Utilizza un’app affidabile: Usa un’app di scansione QR affidabile da un produttore di software rispettabile per minimizzare il rischio di malware o phishing.
  • Mantieni il software aggiornato: Assicurati che il sistema operativo del tuo dispositivo e le app siano sempre aggiornati con le ultime patch di sicurezza.
  • Non condividere informazioni sensibili: Evita di utilizzare codici QR per condividere informazioni personali o sensibili, specialmente se non sai chi può accedervi.
  • Utilizza la funzione di anteprima: Molte app di scansione QR offrono una funzione di anteprima che ti mostra la destinazione del link prima di aprirlo. Utilizzala per verificare il contenuto prima di procedere.

In generale, la prudenza e la consapevolezza sono fondamentali quando si tratta di utilizzare codici QR per evitare problemi di sicurezza.

Link building (SEO) e QR-code

In ottica SEO, infine, esiste un’interessante aspetto legato ad una possibile (e decisamente poco convenzionale) link building legata alla generazione dei QR-code, ovvero: come evidenziato nella discussione, se inserisco il mio QR-code e ricevo visite mediante esso, è possibile che Google lo conteggi come backlink? Si possono inoltre conteggiare e/o monitorare la provenienza delle visite mediante QR-code (o addirittura geo-targetizzarle, cioè localizzare fisicamente da dove i clienti abbiano fatto la foto al QR-code)?

Se sà¬, quali sono le implicazioni dal punto di vista della SEO, del marketing e soprattutto dal punto di vista della privacy degli utenti?

Photo by clevercupcakes

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