E-commerce, tre cose che non puoi fare a meno di sapere


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Gli e-commerce sono i negozi online di prodotti e servizi di ogni genere, che ci permettono di consultare un catalogo, trovare informazioni (recensioni ecc.), a volte confrontare i prezzi e soprattutto acquistare direttamente da casa nostra quello che ci interessa. Gli esempi più evoluti di e-commerce (come Amazon ed Ebay, ma ce ne sarebbero un altro paio famosi, da citare) addirittura propongono un modello in cui sono più commercianti a proporre le proprie offerte, configurandosi più che come “negozi online” come veri e propri “centri commerciali“.

Questo sono, ormai, i siti di e-commerce, che sono riusciti ad evolvere l’iniziale definizione che li voleva, per la cronaca, come semplice attività  di fatturazione online effettuata da alcune aziende. Chiunque può andare sul web coi propri prodotti e servizi, a patto di disporre della necessaria apertura mentale e desiderio di innovare nel proprio settore.

Come aprire un ecommerce

L’apertura di un e-commerce richiede una pianificazione attenta e un processo strutturato. Ecco una guida passo dopo passo su come aprire un e-commerce:

  1. Ricerca di Mercato:
    • Identifica il tuo settore di nicchia e i prodotti che desideri vendere. Conduci una ricerca di mercato per capire la domanda, la concorrenza e le tendenze di mercato.
  2. Business Plan:
    • Crea un piano aziendale che includa la tua proposta di valore, obiettivi, strategie di marketing, analisi di costo e budget. Questo piano ti aiuterà a guidare le tue azioni e a ottenere finanziamenti se necessario.
  3. Scelta della Piattaforma E-commerce:
    • Scegli una piattaforma e-commerce su cui costruire il tuo negozio online. Alcune opzioni popolari includono Shopify, WooCommerce (per WordPress), BigCommerce e Magento.
  4. Registrazione del Dominio:
    • Scegli e registra un nome di dominio che rifletta il tuo marchio. Assicurati che sia memorabile e relativo al tuo settore.
  5. Design e Personalizzazione:
    • Personalizza il design del tuo negozio online per rispecchiare l’immagine del tuo marchio. Crea un layout accattivante e user-friendly.
  6. Sviluppo del Catalogo Prodotti:
    • Carica i tuoi prodotti sul sito, fornendo descrizioni dettagliate, immagini di alta qualità e informazioni sul prezzo.
  7. Gestione degli Ordini e del Pagamento:
    • Configura un sistema di gestione degli ordini e un gateway di pagamento sicuro. Offri diverse opzioni di pagamento ai tuoi clienti.
  8. Logistica e Spedizioni:
    • Decidi come gestirai le spedizioni e la logistica. Puoi gestire in autonomia le spedizioni o collaborare con servizi di spedizione e logistica.
  9. Marketing e Promozione:
    • Crea una strategia di marketing che includa social media, pubblicità online, email marketing e altre tattiche per attirare traffico al tuo negozio.
  10. SEO e Ottimizzazione:
    • Ottimizza il tuo sito per i motori di ricerca (SEO) per migliorare la visibilità online e attirare traffico organico.
  11. Assistenza Clienti:
    • Fornisci un’ottima assistenza clienti attraverso vari canali, come chat live, email o telefono.
  12. Lancio del Negozio:
    • Prima del lancio, testa attentamente tutte le funzionalità del tuo sito. Assicurati che tutto funzioni correttamente.
  13. Monitoraggio e Analisi:
    • Utilizza strumenti analitici per monitorare le prestazioni del tuo negozio, compreso il traffico, le conversioni e altre metriche chiave.
  14. Adattamento e Crescita:
    • Fai attenzione ai feedback dei clienti e alle tendenze di mercato. Adatta il tuo negozio e le tue strategie di conseguenza per favorire la crescita.

Ricorda che l’apertura di un e-commerce richiede impegno, risorse finanziarie e una pianificazione accurata. Prima di iniziare, prenditi il tempo di studiare il mercato, acquisire conoscenze su come gestire un negozio online e pianificare attentamente ogni passo del processo.

Perchè creare un e-commerce

Realizzare un servizio di e-commerce per la propria azienda può avere senso, ovviamente, ma bisogna sempre considerare lo scenario in cui ci troviamo: non sarà  banale, ad esempio, riuscire ad arrivare nelle prime posizioni di Google, specialmente se sfruttiamo esclusivamente internet come canale di vendita e se promuoviamo prodotti in reselling tipo gli hosting o i servizi online. C’è da considerare che gli e-commerce, inoltre, tendono ad essere tutti uguali tra loro, per cui sarebbe opportuno prima di farne uno trovare l’idea giusta, distaccandosi da quelle della massa: in questo modo il nostro sito potrà  avere, fin da subito, una marcia in più.

Con un sito e-commerce non puoi vendere soltanto prodotti, ma anche servizi online da erogare direttamente via internet (realizzazione siti, consulenze SEO, web marketing, ecc.).

Tecnologia: per creare il tuo e-commerce dovresti conoscere HTTPS

Un e-commerce poco sicuro dal punto di vista dei pagamenti scoraggia all’uso qualsiasi cliente: per questo serve un meccanismo di protezioni che possa renderli sicuri ed affidabili. Una delle basi del funzionamento degli ecommerce è legato, in effetti, al tipo di protocollo utilizzato sulla connessione di alcune pagine, noto come SSL o HTTPS: esistono nello specifico offerte di hosting specifiche per l’e-commerce, che supportano l’irrinunciabile HTTPS (scopri subito qui cos’è) in modo da garantire ai tuoi visitatori, se lo vorremo, una connessione e dei pagamenti sicuri. Un po’ come accade, insomma, quando abbiamo cura di non far vedere ad estranei il PIN del nostro bancomat al momento del prelievo. Diversamente, quello che dovremmo fare come primo passo per fare il nostro e-commerce non è altro che scegliere un hosting condiviso di qualità , e (in questo caso) prevedendo i pagamenti via gateway esterni come l’irrinunciabile PayPal.

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Opportunità  per creare un ecommerce

Dopo esserci procurati l’hosting, dovremo scegliere come implementare il nostro e-commerce: la scelta più diffusa è orientata di solito su CMS open source e gratuiti come Magento, Prestashop e OpenCart. Ovviamente si tratta di CMS da installare come si farebbe con WordPress e Joomla!, che a proposito se ci siamo “affezionati” possiamo pensare di far diventare un ecommerce mediante appositi plugin come WooCommerce e analoghi. In alternativa a questo approccio, è possibile altresଠpensare di fare il proprio sito e-commerce esternalizzando i servizi su piattaforme gratuite quali ad esempio Shopify. In quest’ultimo caso il vantaggio è che non bisognerà  installare nulla nè scrivere neanche una riga di codice o theme, ma ci limiteremo piuttosto a gestire il tutto mediante interfaccia web accessibile via username e password.

Piattaforme di ecommerce free, a pagamento, open source

Ecco un elenco di piattaforme per e-commerce, sia gratuite e open source che a pagamento:

Gratuite e Open Source:

  1. WooCommerce: Una popolare estensione di e-commerce per WordPress. Offre flessibilità e personalizzazione ed è ideale per chi ha già un sito WordPress.
  2. Magento Open Source: Una piattaforma completa e potente per e-commerce. Richiede una conoscenza tecnica più avanzata, ma offre ampie opzioni di personalizzazione.
  3. PrestaShop: Una piattaforma semplice da usare con un’ampia gamma di funzionalità. È ottima per piccole e medie imprese.
  4. OpenCart: Una piattaforma user-friendly con un’ampia comunità di sviluppatori e molte estensioni disponibili.
  5. osCommerce: Una delle prime piattaforme di e-commerce open source. È altamente personalizzabile ma potrebbe richiedere alcune competenze tecniche.
  6. Zen Cart: Una piattaforma pensata per il commercio elettronico, che offre funzionalità di base ma anche molte estensioni.

A Pagamento:

  1. Shopify: Una delle piattaforme a pagamento più popolari, che offre facilità d’uso e molte funzionalità. È ospitato sulla propria infrastruttura.
  2. BigCommerce: Una piattaforma completa con strumenti di marketing avanzati e integrazioni. Offre anche una versione open source chiamata “Open SaaS”.
  3. Wix eCommerce: Wix offre sia la possibilità di creare siti web standard che negozi online. È noto per la sua facilità d’uso.
  4. Square Online: Offre una soluzione completa per la creazione di un negozio online e la gestione delle vendite, integrando anche con i servizi di punto vendita fisici.
  5. Volusion: Una piattaforma che si concentra sull’aspetto visivo e offre un’ampia gamma di strumenti di design.
  6. 3dcart: Una piattaforma versatile con molte funzionalità integrate, adatta sia a piccole imprese che a aziende più grandi.
  7. Ecwid: Può essere integrato con siti web esistenti, come WordPress o Wix, consentendo di aggiungere facilmente un negozio online.

Ricorda che la scelta della piattaforma dipende dalle tue esigenze, competenze tecniche e budget. Le piattaforme a pagamento tendono ad offrire supporto tecnico più avanzato, integrazioni predefinite e spesso un’esperienza più user-friendly. D’altro canto, le piattaforme open source offrono maggiore flessibilità e personalizzazione, ma potrebbero richiedere maggiori conoscenze tecniche.

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