Sito WordPress lento, come risolvere Numerose possono essere le cause che rallentano un blog in wordpress, vediamo quali sono

<span class="entry-title-primary">Sito WordPress lento, come risolvere</span> <span class="entry-subtitle">Numerose possono essere le cause che rallentano un blog in wordpress, vediamo quali sono</span>

Se il vostro blog in WordPress, dopo qualche tempo dall’installazione, è diventato fin troppo lento a caricare potrebbe dipendere da numerose cause: in questo articolo cercheremo di capire quali sono, come individuarle e come agire di conseguenza. Quante volte, gestendo il nostro sito web, è capitato di avere un problema con il nostro amato hosting? In quanti casi il caricamento delle pagine rallenta senza un apparente motivo? Quante volte, poi, il sito era improvvisamente a terra e la colpa è stata data al webmaster, che magari a sua volta ha attribuito le responsabilità all’hosting?

La cosa complicata, in molti casi, è legata al fatto che non è agevole risalire a ciò che provoca il problema e che, ancora meno, non sempre è agevole riuscire a mettere mano ad alcune impostazioni del proprio sito. In ogni caso, le ottimizzazioni effettuabili quando WP è lento si possono – se non altro – facilmente classificare: ad ogni classe di problema corrisponde un diverso tipo di intervento, ed alla peggio dovremo provarli tutti, uno per volta.

Vediamo quindi quali sono le più diffuse situazioni in cui si può capitare in caso di WordPress lento, per cercare di capirci qualcosa in più.

Prerequisito: prima di effettuare qualsiasi genere di verifica/modifica tra quelle riportate, assicuratevi che la vostra linea ADSL sia perfettamente funzionante, e che sia possibile accedere al web dal computer che state utilizzando (es. aprite Google.it in Firefox o Chrome). Se non funziona internet, ovviamente, non potrete eseguire nessuna delle operazioni qui descritte.

Su cosa intervenire se il sito è troppo lento?

Come fare a velocizzare WordPress? Un sito in WordPress, per quello che ci interessa in questa sede (e senza scendere in dettagli troppo difficili), funziona mediante la combinazione di quattro componenti distinte:

  1. il theme installato: ci sono theme molto accattivanti graficamente e ricchi di funzionalità, che pero’ non sono molto efficenti dal punto di vista della programmazione (è raro trovare programmatori provetti in questo ambito, specialmente se i theme sono realizzati da grafici o designer)
  2. i plugin opzionali attivi (molti dei quali rallentano WordPress)
  3. i plugin obbligatori (quelli nella cartella wp-content/mu-plugin, se presente, che vanno in esecuzione ad ogni aggiornamento delle pagine);
  4. l’hosting utilizzato, e ciò si riflette a vari livelli: configurazioni errate dei permessi, problemi sul DNS e così via.

Queste quattro tipologie di componenti possono rallentare in vario modo il vostro WordPress, ovviamente con riferimento alla versione hosted su un qualsiasi provider. Andiamo per ordine, e cerchiamo quindi di capire perchè WordPress è lento e come facciamo a renderlo più veloce.

WordPress è lento sul backend o sul frontend?

Dobbiamo poi distinguere tra lentezza lato front-end (la “vista” del blog per tutti i lettori), lato back-end (cioè lato amministrativo) oppure entrambi. In prima istanza, dato che WordPress funziona mediante action, hook e WP-cron, è plausibile che ci siano alcune azioni o funzioni eseguite in corrispondenza di ogni evento, oppure periodicamente, che vanno ad appensatire inultimente il caricamento del proprio sito.

La chiave di volta, in questi casi, è molto spesso quella di disattivare il componente ritenuto problematico, e verificare se il problema di rallentamento si presenta ancora oppure no. Non possiamo sapere da principio cosa disattivare, ma si può procedere per logici tentativi seguendo la falsariga delle quattro componenti viste in precedenza:

  • problemi sul theme, per cui potrebbero esserci problemi di codice PHP inefficente;
  • i plugin opzionali attivi, per cui anche qui potremmo avere componenti buggate o fallate;
  • i plugin obbligatori che eseguono operazioni, anche qui, buggate o dannose;
  • l’hosting web utilizzato, che di solito è l’ultima spiaggia nel senso che, di fatto, coincide con il fatto che il nostro sito, una volta verificati positivamente i punti precedenti, deve probabilmente essere migrato su un altro hosting.

Chiaro che questo approccio è meglio seguirlo su una copia del sito in locale, aggiornando poi i cambiamenti soltanto dopo aver ottimizzato il tutto: questo per evitare di fare danni sul sito originale e per evitare, ad esempio, di ritrovarsi con impostazioni cambiate che non riusciremmo più a ripristinare.

Sei in difficoltà? Per avere un’idea introduttiva semplificata sull’argomento, leggete il post “quando wordpress diventa un affare complesso” e poi torna qui. Può essere anche interessante sapere altre cose fondamentali prima di procedere oltre.

WordPress lento (lato admin)

Può capitare che WP sia lento esclusivamente lato backend, ovvero: il sito funziona correttamente lato frontend, ma chi lo usa lato backend riscontra vari tipi di problemi di rallentamento. Non carica l’editor per gli articoli, il sito è lento a fare login, il blog carica in tempi lunghissimi la lista degli articoli e, ad esempio, non funzionano alcune cose come l’editor veloce che permette di cambiare “al volo” il title delle pagine e degli articoli.

In questi casi le cause sono legate a due ordini di problemi:

  1. in un caso, potrebbe esserci qualche plugin che sta provocando errori lato console Javascript: dovreste abilitare la console, individuarli e far correggere quegli errori (oppure, se possibile, disabilitare o rimuovere i plugin buggati)
  2. in un altro caso (che non esclude il primo, ndr) potrebbe essere un problema di database sovraccarico o poco ottimizzato, ad esempio lato tabella wp_postmeta oppure wp_options; c’è una guida apposita da seguire, in questi casi, ed è riportata qui.

Le pagine sono lente a caricare

Prima di attribuire la colpa a qualcuno, cerchiamo di individuare quali potrebbero essere le possibili cause dell’avere un sito particolarmente lento:

  1. il sito possiede un difetto di implementazione per cui rallenta, non riesce a caricare i dati o presenta un errore sul server; tale errore potrebbe essere di natura temporanea (riprovare dopo un po’) oppure permanente; rivolgetevi al vostro webmaster oppure a chi vi ha realizzato il theme;
  2. il sito possiede un problema di connettività che dovrebbe risolversi entro pochi minuti; in caso aspettate un po’ e se necessario fate presente la cosa all’hosting; fate attenzione al fatto che un problema del genere potrebbe verificarsi anche solo per il vostro sito web, nonostante la vostra connessione ad internet continui a funzionare regolarmente;
  3.  il sito possiede un problema sul database, per cui ad esempio non è raggiungibile (ma in questo caso WordPress lo dice chiaramente); in questo caso farlo presente all’hosting dopo aver aspettato un po’ diventa necessario.

Difficile o impossibile accedere via FTP / database

Non riesci ad accedere a FTP / PHPMyAdmin / File Manager / cPanel?

Il più delle volte l’impossibilità di accedere a FTP o ai pannelli di gestione dell’hosting è dovuta ad un ban del nostro indirizzo IP. La cosa più semplice, in questi casi, è quella di cambiare il proprio IP, e per farlo esiste un modo piuttosto semplice: a meno che non siate con un IP statico (tipo in ufficio o con router particolari), basta spegnere e riaccendere il router. Per sicurezza svuotate anche la cache del vostro sito, come spiegato anche in seguito.

Inoltre, se non riuscite ad ad accedere al mio sito in WordPress dopo numerosi login errati la causa più comune è l’uso dell’autoban previsto da plugin di sicurezza come iTheme Security, il plugin per la sicurezza esclude in automatico gli IP di chi sbaglia login più di 3-4 volte. Anche qui: a meno che non siate con un IP statico (tipo in ufficio o con router particolari), basta spegnere e riaccendere il router e riprovare. Se siete con un IP statico, cancellate temporaneamente il plugin in questione via FTP ed accedete normalmente, per poi riconfigurare il plugin da zero dopo averlo reinstallato. La “lentezza” potrebbe essere determinata dal fatto che la pagina non si apre, anche se in molti casi questo non avviene lentamente ma appare subito una pagina di errore tipo “access denied” (accesso negato).

Cache vecchia o non aggiornata

Una seconda situazione spiacevole che sembra essere estremamente comune tra gli utenti meno esperti, riguarda le pagine del sito web che non si aggiornano, che compaiono sempre nelle vecchie versioni o che non si riescono ad aggiornare.

Ho aggiornato una pagina del mio sito, ma non si vede online? In questi casi il problema è quasi certamente di cache: nell’ordine, conviene svuotare la cache del browser, svuotare la cache del sito (ammesso che stiate usando un plugin di cache) fare un flush della cache del DNS. Controllate inoltre che la vostra connessione ad internet sia attiva, per evitare di stare visualizzando una versione in locale del sito memorizzata nel vostro browser.

Problemi di connettività o sovraccarico della rete o del server

Il sito è lento? Ecco i principali motivi, da analizzare uno per uno:

  • c’è un problema di connessione con la vostra ADSL (verificate se altri siti web si vedono, e dal confronto capirete se è un problema della vostra connessione ad internet);
  • c’è un problema di connettività con l’hosting del sito (in questo caso per accorgersene basta fare un ping o un traceroute, che daranno entrambi errore se è così);
  • c’è un problema di sovraccarico del server, che è la causa tipica di rallentamenti del vostro sito; questo può dipendere da aggiornamenti del sito che vanno in automatico (via cron ad esempio), da aggiornamenti lato server del vostro hosting (chiedete via ticket per sicurezza), in moltissimi casi anche siti con codice scritto male può essere causa di rallentamenti, specialmente in caso di update del sito che svelano qualche problema ereditato in precedenza. La qualità con cui è scritto il codice del vostro theme è uno dei fattori principali per i rallentamenti del sito, per cui la cosa più semplice è provare a cambiare theme e vedere se rallenta ancora. In caso sia così, il codice precedente va rivisto o ri-ottimizzato, se possibile;
  • c’è un problema di cache o di cattiva impostazione della stessa, il che si riflette in rallentamenti del sito; provate a disabilitare la cache del sito, in caso fosse quello il problema.
  • c’è un problema di eccessivi plugin o addon caricati sul sito, che tendono ad aumentare soprattutto il tempo di pre-carica (o TTFB) del nostro portale o blog. Togliete di mezzo quelli non necessari e riprovate.

Sito WordPress lento su Aruba / Tophost / altri hosting

In questi casi potrebbe essere un “collo di bottiglia” legato all’hosting che state usando, e che si risolve contattando l’assistenza: se fate così, quasi certamente il commerciale di questi servizi cercherà di convincervi a passare ad un piano di hosting più costoso e performante. Questo approccio, ingegneristicamente parlando, non funziona molto – secondo me, s’intende: è come se io avessi una macchina che consuma troppo le gomme per via di problemi al motore, ed il gommista/meccanico mi dicesse di comprare degli pneumatici più costosi che durano di più (risolve il problema in modo indiretto e semplicistico, in sostanza). La verità è che se un sito è lento su un hosting, potrebbe rimanere tale anche passando ad un altro nella metà dei casi, ad esempio se il sito non è stato fatto a regola d’arte, se è troppo carico di plugin, se presenta uno dei problemi di cui sopra oppure, ancora, se ci sono personalizzazioni che non sono state fatte seguendo la regola del child theme e vari pattern di programmazione non proprio alla portata di chiunque, molto utili nella pratica e noti come Object-Oriented, Factory, gestione delle dipendenze con Composer e via dicendo.

Soluzione: contattare l’assistenza

Quando tutto manca, viene spontaneo pensare di contattare l’assistenza del nostro sito: ma quali sono le modalità?

L’assistenza non risponde! Di solito l’assistenza degli hosting fa orari da ufficio: se non rispondono di sabato notte o di domenica mattina, bisognerà aspettare lunedì. Se hai bisogno di aiuto e soprattutto se l’hosting è molto low-cost, non aspettatevi risposte immediate ai vostri problemi; di fatto, l’unico modo per esigere l’assistenza on demand è pagarla a parte (servizi managed). Alcuni hosting, inoltre (ifastnet, almeno per adesso), non dispongono di un servizio di assistenza, mentre ad esempio Siteground la fornisce in chat o telefono (in italiano) quasi a qualsiasi ora.

Problemi specifici del CMS

Se il vostro sito non funziona potrebbe dipendere da problematiche legate al software che state utilizzando (Drupal, Joomla, WordPress…) diciamo – per capirci – nel 99% dei casi: l’hosting è infatti responsabile tipicamente della parte hardware, non di quella software. È chiaro che poi, comprensibilmente secondo me, la rabbia del momento e la frustrazione per aver perso visite può portare anche il più esperto ad attribuire la responsabilità al provider di hosting: ma questo non dovrebbe distogliere l’attenzione dalle problematiche interne del sito, dall’uso sconsiderato di plugin e così via.

Se state lavorando su un blog in Drupal o WordPress, un e-commerce come Magento o Prestashop e non riuscite a visualizzare le pagine o ad accedere alla sezione amministrativa, i casi potrebbero essere uno di quelli riassunti in tabella (attenzione: lo schema potrebbe non applicarsi ad alcuni scenari).

Problema Soluzioni possibili
Non si vede nulla, la pagina restituisce un errore del browser Probabile problema al webserver Apache/nginx, chiedere all'hosting il ripristino
Non si vede nulla, la pagina restituisce un errore del server Problema nel codice del sito, htaccess o altre impostazioni settate male: verificare i log via cPanel o Plesk
Il sito è molto lento, o non carica i CSS Sovraccarico del server, problema di scripting o nel codice del sito: verificare i log, chiedere all'hosting.
Non è possibile fare login nella sezione amministrativa Server MySQL down, chiedere il ripristino all'hosting.
Il sito non carica, la pagina resta bianca (ad es. con Firefox si vede solo il titolo) Problema di connettività internet, verificare con un'altra connessione (ad esempio da cellulare)

Casi più specifici o non elencati di malfunzionamento di un sito andrebbero trattati a parte, anche se la maggioranza dei casi specifici è riconducibile alle circostanze descritte nel post.

Risolvere l’errore: accedere alla modalità sviluppatore di WP

Come primo passo, per capire bene quello che stiamo per fare, è consigliabile attivare la modalità sviluppatore: basta impostare nel wp-config.php del vostro sito queste tre righe:

define(‘WP_DEBUG’, TRUE);
define(‘WP_DEBUG_DISPLAY’, TRUE);
define(‘WP_DEBUG_LOG’, TRUE);

come peraltro descritto nella guida ufficiale. Questo servirà a vedere nella pratica, mediante un complesso e molto efficente sistema di notifiche, se:

  1. siano presenti notifiche di errore nel sito (ad esempio errori di programmazione o warning che a volte possono essere causa del rallentamento);
  2. siano tracciati, cioè scritti nel file debug.log, errori analoghi nel log di WordPress.

Controllare se il database è integro

Ho riscontrato di recente il caso di un sito che ha smesso di funzionare all’improvviso e senza una causa apparente, ma questo a quanto pare era legato alla mancanza di alcune tabelle; in realtà WordPress notifica la mancanza delle tabelle (se gli mancano dati, non può caricare il contenuto delle pagine, chiaramente), e ciò avveniva nella specifico per via di un dump molto grosso che il software BigDump – che si usa per migrare da un sito all’altro, o da locale a remoto, grossi database anche di 500/1000 megabyte – e che nel mio caso non aveva copiato, o “dimenticava”, di copiare le tabelle wp_posts e wp_options. In pratica se avete migrato il sito in WordPress è probabile che nel fare il dump da un hosting all’altro qualche tabella sia stata copiata solo in parte, ad esempio, per via di limitazioni di banda.

Alla fine ho risolto effettuando un dump progressivo per gruppi di tabelle, un po’ alla volta insomma, procedimento certo lungo e noioso ma senza dubbio necessario. Per inciso in questo ambito BigDump è, nonostante non sia recentissima come soluzione, un’ottima possibilità per migrare database, ma bisogna fare sempre molta attenzione che il tutto venga ripristinato in modo corretto, tabella dopo tabella. Se WordPress rallenta, in definitiva, controllate l’integrità del database (che le tabelle ci siano tutte e che siano popolate).

Il theme che stai usando rallenta WordPress?

Ci sono theme più veloci e meglio progettati di altri: questo è un dato di fatto, e a volte se usate theme a pagamento (specie se “piratati” o non ufficialmente supportati) la lentezza può essere il prodotto di errori non documentati, o di pezzi di codice malevolo per infettarvi il sito. Il mio suggerimento, in questi casi, è semplice e funzionale: installate dalla cartella dei theme gratuiti un tema qualsiasi, attivatelo e verificate se il rallentamento si verifica ancora. Se si verifica lo stesso, il problema non risiede nel theme che state usando, per cui potete passare ai punti successivi; diversamente, continuate a leggere qui perchè stiamo per entrare nel vivo della questione.

Sono costretto ad usare termini un po’ complicati per cui non sono sicurissimo che riuscirete per forza a seguirmi: al tempo stesso, sono dell’idea che questo tipo di lavoro vada eseguito da webmaster con una certa esperienza, e sono anche sicuro che essere “complicati”, a volte, sia l’unico modo possibile per essere precisi. Abbiamo fatto la ragionevole ipotesi che ci sia un problema di rallentamento all’interno del nostro theme WordPress: quello che dovremmo fare adesso è identificare il “collo di bottiglia“, cioè la porzione (o le porzioni) di codice che risultano problematiche e che, in ultima analisi, rallentano WordPress.

Può essere utile conoscere alcune delle sezioni tipicamente critiche dei theme WordPress, che spesso provocano rallentamenti:

  1. due file da controllare immediatamente sono il footer.php e l’header.php, in quanto spesso contengono porzioni di codice problematiche che rallentano il sito;
  2. altro file da controllare immediatamente è il functions.php, che contiene la maggioranza delle funzioni ausiliarie usate dal theme;
  3. all’interno di tutto il theme, è opportuno cercare tutte le action di tipo “init” (esempio: add_action(‘init’,…) ) che corrispondono a funzioni eseguire ad ogni singolo aggiornamento della pagina e che, se progettate male, rallentano molto spesso;
  4. in alcuni casi ulteriori (e tutt’altro che sporadici), infine, mi è capitato di riscontrare rallentamenti improvvisi in corrispondenza di vecchi errori minori / warning che si sono “accumulati” nel tempo. Anche qui, tracciate ogni singola cosa, usate il sito per un po’ e verificate che nel log (che trovate come debug.log nella cartella wp-content) non ci siano errori.

Dopo aver rilevato la sezione di codice problematica ci sono varie possibilità per velocizzare nuovamente il vostro WordPress:

  1. buttare nel cestino il theme problematico, ed installarne uno diverso;
  2. correggere la parte di codice problematica con codice equivalente;
  3. commentare la parte di codice che rallenta (se possibile).

Il tuo sito è infetto?

Controllate a questo punto con tool tipo sucuri se il vostro blog non sia infetto da virus o malware. Questi tool sono spesso approssimativi, purtroppo, ma vi danno il vantaggio di rilevare ad esempio theme infetti con buona probabilità (se è questo il caso, ovviamente). Spesso i malware rallentano il sito e si mostrano in modo subdolo, ad esempio mostrando banner pubblicitari indesiderati, per adulti o di spam o imponendo redirect; alcuni ad esempio, nella mia esperienza, fanno redirect solo agli utenti non loggati mentre l’amministratore non si accorge di nulla.

Molte volte il veicolo di infezione è un file .PHP all’interno della cartella di WordPress che contiene il malware in forma criptata; in altri casi, il codice malevolo potrebbe essere stato iniettato direttamente dentro al database. In altri casi ancora, poi, il malware si annida in una include dentro al file wp-config.php, solitamente camuffata in modo da sembrare standard e presente come ultima riga del file.

I plugin che stai usando rallentano?

L’approccio per capire se un plugin crea problemi è semplice:

  1. disattivate un plugin alla volta, partendo dal primo;
  2. con il plugin 1 disattivato, provate ad usare il sito (sia da loggati che da non loggati);
  3. se il sito è tornato a funzionare normalmente, forse avete identificato il problema: i plugin non si possono correggere a mano perchè le modifiche verranno sovrascritte al prossimo update ufficiale. Se correggete, create un plugin a parte e lavorate su quello.
  4. se non cambia nulla, tornate a disattivare il plugin successivo e riattivate quello precedente; ripetete i passi dal punto 2 in poi. tenete conto che, anche qui, il problema potrebbe essere sia procedurale (cioè qualche pezzo di codice rallenta) che ad eventi (cioè qualche hook, action, o wp-cron funziona male e rallenta il sito).

Qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte: non per altro, ma ci vuole un’analisi puntuale dei plugin che state usando e dovrete verificare se disattivandone uno, ad esempio, le prestazioni di WP cambino o meno. Che fare in questi casi? Ad una primissima analisi, se state usando plugin non standard o non compresi nella lista di plugin consigliati per wordpress, c’è una certa probabilità che il problema dipenda da quello.

Suggerimento: per massimizzare la velocità, rimuovete comunque i plugin non utili, superflui o sospetti, dando la precedenza nella rimozione a quelli scaricati da canali non ufficiali (ad esempio a apagamento in versione pirata): possono contenere virus e malware.

Leggete inoltre quali plugin di wordpress tendono a rallentarlo, una mia disamina sull’argomento di qualche tempo fa.

Qualche plugin must-use (cartella wp-content/mu-plugins) crea problemi o rallenta?

Caso più raro, credo, ma certamente da prendere in considerazione: visto che per definizione questi plugin non si possono disattivare uno per uno, tanto vale provare a rinominare la cartella mu-plugins e vedere se il rallentamento del sito WP persiste o meno.

Se persiste, avete trovato la causa (o meglio, la “zona” relativa al problema) per cui non vi resta che controllare cosa facciano i vari plugin must-use e commentare / rimuovere / correggere le sezioni problematiche. Diversamente, procedete oltre (lo so, ci vuole TANTA pazienza…).

Hai un sito fatto con i piedi?

Sul web ci sono video incredibili con artisti in grado di disegnare o suonare letteralmente con i piedi, ma in genere questo non è un buon criterio per fare buoni siti web. Verifica sempre che il tuo tema sia fatto a regola d’arte, e non legarti troppo ad esso: la funzionalità del sito prima di ogni altra cosa. Sii sempre disposto a cambiare, specie se il tuo sito da’ errori strani che non riesci a capire e che danneggiano UX ed usabilità del tuo portale.

Prova con diversi theme!

Hai qualche wp-cron che fa le bizze?

Non capita spessissimo, anche qui, ma ci potrebbe essere qualche cron di WP che manda al diavolo l’efficenza del vostro blog. Per verificare i wp-cron attivi, usate un plugin come xxx; per disattivare completamente i wp-cron (solo a scopo test, ovviamente) basta inserire nel wp-config.php la direttiva:

define(‘DISABLE_WP_CRON’, true);

La versione di WP che stai usando è aggiornata?

In media esce almeno un aggiornamento al mese su WordPress: fate sempre gli update per  tempo, perchè il rischio è quello di non poter sfruttare appieno wordpress nella sua interezza. Per quanto sia una circostanza davvero anomala, può capitare che WP sia lento perchè non è aggiornato a dovere. E questo vale sia per il sistema (core) che per theme o plugin.

Se volete effettuare dei check più avanzati in situazioni specifiche, ad esempio se il sito rallenta mentre scrivete i post, tarate meglio i parametri del file wp-config, seguendo con attenzione quanto scritto nella guida avanzata alla configurazione (la guida base per il wp-config è qui)

Hai problemi di hosting?

Infine, se non riuscite a venirne fuori assicuratevi che sia tutto a posto e rivolgetevi al vostro hosting: spesso le cattive configurazioni dipendono da qualche parametro settato male lato server, anche se i provider tendono ad essere vaghi in merito e non sempre sarà facile muovervi in tal senso. Ci sono casi in cui i rallentamenti dipendono da cattive impostazioni del file htaccess, per quanto si tratti di casi che bloccano del tutto il sito, piuttosto che rallentarlo (errori 500, ad esempio). In altri casi può darsi che il nodo su cui risiede il vostro hosting sia soggetto ad un attacco informatico o di spam, e potrebbe in questo caso rallentare l’accesso alle pagine o quello al vostro database.

Gli uptime (vedi quelli aggiornati) possono essere un utile parametro di valutazione (più sono alti, meglio è), ma non sono l’unico parametro in gioco, ed è limitativo pensarlo.

Suggerimento: se vuoi continuare a leggere, passa all’articolo dedicato a come velocizzare il tuo WordPress.

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Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.