Guida alla scelta della carta da parati per casa e ufficio

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Poter lavorare in un ufficio e in un contesto lavorativo comodo e funzionale ad una certa concentrazione e predisposizione al lavoro fa bene, sotto tutti i punti di vista. L’ambiente di lavoro ha una sua incidenza nelle prestazioni e nelle performance del lavoratore, spesso e volentieri sottovalutata dai più.

Negli anni si sono moltiplicate le tendenze e le innovazioni in fatto di interior design nell’ottica di garantire uno spazio d’ufficio il più funzionale e benefico possibile. I colori e le superfici possono avere un impatto decisivo sull’atmosfera e sull’umore che si vive al proprio interno. La vera domanda da porsi è quali siano i tratti e le disposizioni spaziali che rendono un ufficio o una casa efficiente e presentabile dal punto di vista strettamente architettonico. Ci si rivolge in particolare ad un ufficio dove si pratica attività di web marketing, quindi sempre al passo con i tempi.

Carta da parati soluzione migliore per l’ufficio

La carta da parati rappresenta un’ottima scelta in tema di interior design allo scopo di migliorare l’impatto visivo e ambientale del luogo di lavoro. Questo per regalare un pizzico di benessere e calore in più a chi lo vive. La scelta più giusta, inoltre, sarebbe quella di integrare lo studio con altri spazi abitativi di una casa, che appaiono comunque diversi dal punto di vista ottico.
Fondamentale creare un ambiente armonioso e scegliere un colore che appartenga alla stessa tonalità di altre pareti di una stanza o, se proprio diverso, che sia complementare e combinato bene con quelli già presenti. In pratica, la carta da parati non deve sostituire l’ambiente circostante, ma lo deve integrare. Così si ottimizza e delimita lo spazio, senza comprometterne la visione d’insieme.

Nella scelta di una buona carta da parati per ufficio, bisogna considerare vari fattori, come ad esempio l’attività che si svolge, il tempo che si impiega per svolgerla o se magari si cerca qualcosa che ispiri la creatività e la alimenti. Le pareti bianche rappresentano il passato, così come il nero. Il futuro è fatto di colori vivi, vivaci che allontanano l’idea di un’ambiente sterile e poco creativo.

Colori in voga possono essere il rosa, il verde, l’arancione, ma non il grigio che è associato maggiormente ad un’idea di fondo di tristezza e malinconia. Il bianco e il grigio non sono totalmente da scartare, ma è meglio evitare di inserirli come colori predominanti. Come colori integrativi: sì!

Ad ogni colore è associato tendenzialmente uno stato d’animo diverso che può influire sulla propria attività lavorativa da ufficio. Ad esempio, il verde risulta ideale per attività singole che richiedono concentrazione costante e continue stimolazioni. Il blu sulla carta da parati sembra avere un effetto calmante e allo stesso tempo aumenta la produttività. Giallo e arancione motivano alla creatività spiccata, ma offrono facili distrazioni sul piano ottico.

Per quanto riguarda i materiali, essi dipendono dalle necessità e dal tipo di utilizzo di un ufficio. Se si scelgono materiali delicati vuol dire che si è sicuri di preservali da macchie e danni vari. Se, invece, questi ultimi sono inevitabili allora meglio optare per una carta da parati lavabile, in maniera tale che l’ambiente di lavoro non ne risenta eccessivamente.

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