Ferenc Hladyr: il pirata informatico reo confesso Rischia una condanna sconvolgente. Interessante anche il metodo utillizzato

<span class="entry-title-primary">Ferenc Hladyr: il pirata informatico reo confesso</span> <span class="entry-subtitle">Rischia una condanna sconvolgente. Interessante anche il metodo utillizzato</span>

Ferenc Hladyr, chi è costui? Un pirata, ma non tutto nero come Capitan Harlock, e neanche si quelle da vascello, con benda, teschio e round robin: Ferenc Hladyr è un pirata informatico. Lo ha detto lui stesso, dichiarandosi colpevole. Insieme ad altri della sua ciurma si è impossessato di molti soldi, ma non trovando il forziere nascosto nell’Isola del Tesoro o saccheggiando il bottino delle navi abbordate, ma rubando i dati delle carte di credito e di debito di molte aziende. Lo hanno fatto colpendo in ben quarantasette Stati americani, con qualche click.

Dal nome, Ferenc, pensavo fosse ungherese: invece, è ucraino e ha trentaquattro anni.

È stato arrestato in Germania l’anno scorso.

Patteggiando, ha accettato di restituire $2.5 milioni di euro come parte del suo patteggiamento mercoledì nella Corte Distrettuale degli Stati Uniti. Ad oggi, rischia fino a venticinque anni di carcere.

L’avvocato di Ferenc Hladyr

È stato il suo avvocato, Arkady Bukh, a suggerirgli di dichiararsi colpevole, perché rischiava una pena di centinaia di anni. Bukh ha fatto sapere che la condanna sarà commisurata al numero di vittime e all’entità del maltolto.  Ha fatto sapere anche che la moglie e la famiglia lo sostengono, e non vedono l’ora che torni in Ucraina.

Modus operandi

La ciurma di cui faceva parte si chiamava FIN7 e dal 2015 al 2019 ha procurato danni a centinaia di aziende statunitensi, causando perdite per oltre cento milioni di dollari. Tra le aziende danneggiate, troviamo Chipotle, Arby Red Robin e Jason Deli. Nel concreto, hanno carpito le informazioni di circa quindici milioni di carte di credito e debito. Come hanno fatto?

Con la tecnica del phishing: inviavano e-mail contenenti un malware a persone che lavorano nel settore horeca (Hotellerie-Restaurant-Café). Dopodiché, un hacker telefonava per fargli aprire gli allegati. A questo punto, gli hacker, una all’interno del sistema informatico, avevano accesso a informazioni finanziarie sensibili e li utilizzavano per transazioni fraudolente.

Greg Otto, che è un esperto di sicurezza informatica, ha detto che nel patteggiamento è previsto che vengano fornite informazioni sul FIN 7.

Link utili

http://www.dailyviewsonline.com/salute/Ucraino-uomo-si-dichiara-colpevole-di-pirateria-informatica-frode-filo-oneri-h22040.html

https://xcomputer.website/2018/08/02/doj-arresti-di-tre-cittadini-ucraini-da-fin7-del-gruppo-sportivo/

0 voti


Informazioni sull'autore

Massimiliano Priore

Leggi pure questi...