Gli account gratuiti di GitHub supportano i repository privati (finalmente)


Pubblicato il: 09-01-2019 17:15 , Ultimo aggiornamento: 09-01-2019 22:11

Aria di novità con la nuova gestione Microsoft di GitHub: da quando è avvenuta l’acquisizione (circa un anno fa) sono state molti i malumori da parte della comunità open source, che da sempre non vede di buon occhio la politica dell’azienda di Redmond. La possibilità di creare repository privati per i propri progetti, del resto, è da sempre molto richiesta dai programmatori che operano in smart working, ad esempio, ma anche da tutti coloro i quali operano a vari livelli nel mondo dell’open.

Da oggi, a quanto risulta ufficialmente dal blog di GitHub, anche gli utenti con account gratuiti avranno questa ambita possibilità, visto che potranno proteggere alcuni progetti con modalità piuttosto semplici. L’unica limitazione sembra essere quella sul numero di persone con cui è possibile condividere, che non potrà essere più di tre persone.

Cos’è un repository privato?

In pratica un repository privato è un codice (tipicamente un progetto open source come un’app, una libreria o altro) accessibile solo agli utenti autorizzati, quindi non visibile pubblicamente; esso rappresenta un progetto, una libreria o un framework open source disponibile soltanto per le aziende o le persone interessate.

(fonte)

 

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