Il mio router non funziona: e adesso che faccio?

Il mio router non funziona: e adesso che faccio?

Il router wireless di casa ha smesso di funzionare? Prima di chiamare un tecnico o fare una segnalazione al tuo provider di internet prova a fare le verifiche e le operazioni qui riportate.

Spegnere e riaccendere is the way

Nonostante rischi di sembrare una soluzione molto relativa, a volte i router possono bloccarsi all’improvviso e solo un sano reboot (cioè: spegnere il router, attendere qualche istante e poi riaccendere) permette di far tornare le cose alla normalità.

Verificare la posizione del router

Fatto questo, controllare la posizione in cui si trova il router è fondamentale, perchè in alcuni appartamenti posizionare il router potrebbe impedire ad alcuni smartphone o computer di funzionare in modo corretto. Ci sono due aspetti che andrebbero presi in considerazione a riguardo, che sono stati verificati anche in via sperimentale e che fanno comunque parte delle regole pratiche che si usa seguire in questi casi: la prima è assicurarsi che tra client e router non siano presenti ostacoli fisici, la seconda è sapere che anche un piccolo spostamento del router può tradursi in una

Esiste anche un’app creata appositamente che potrebbe aiutarci a risolvere il problema del corretto posizionamento del router: Wi Fi Solver FTDT. Essa ci aiuta a posizionare il proprio router visualizzando in modo realistico la propagazione delle onde elettromagnetiche del Wi-Fi all’interno del luogo in cui ci troviamo.

A livello pratico, comunque, di solito è sufficente che il router sia posizionato preferibilmente negli angoli dell’appartamento e che sia tenuto a vista. I principali casi di wi-fi lenta, come abbiamo discusso qualche tempo fa, sono relativi alla presenza di ostacoli tra computer connesso e router in materiali soprattutto quali intonaco, cemento, vetro antiproiettile, metallo e – sebbene in misura ridotta – anche tubi dell’acqua, marmo, legno e mattoni.

Verificare la connessione dei cavi del router

Inutile sottolineare poi che i cavi del router devono tutti essere collegati correttamente: anzitutto il cavetto di alimentazione deve essere inserito fino in fondo, anche perchè in caso di falsi contatti o di spinotto che non si inserisce correttamente potrebbe essere necessario sostituirlo o collegarlo meglio oppure, ancora, fissarlo al router facendo in modo che rimanga ben premuto all’interno della carcassa del router. Inoltre, a livello di cavi di comunicazione, abbiamo il cavetto di rete che deve essere inserito sempre in modo adeguato, facendo in modo che si senta il click di blocco una volta inserito, ed abbiamo poi il cavetto del doppino telefonico che deve anch’esso essere ben inserito fino al blocco con analogo click. In alcuni modelli di router gli ingressi dei cavi LAN di rete e del doppino sono volutamente identici, per cui facciamo attenzione a non invertirli tra loro o confonderli: se li colleghiamo male, ovviamente, il router non potrà funzionare.

Reset del router

In alcuni casi può essere comodo resettare il router, al fine di cancellare vecchie impostazioni errate: solitamente sui router esistono due modi per farlo. Il primo è quello di premere con uno spillo o un cacciavite molto sottile, e lasciare premuto per alcuni secondi, sul bottoncino Reset presente sulla maggioranza dei modelli, sul retro del router. Dopo aver lasciato premuto diversi secondi (di solito fino a 30) si accenderanno tutte le spie del router per qualche instante, e questo significherà che il reset è stato eseguito. Per maggiori informazioni su questa procedura detta di soft reset vi suggeriamo di chiedere al vostro provider di internet o seguire l’eventuale procedura alternativa per effettuare un reset.

Su alcuni modelli di router (ad esempio quelli che supportano firmware Linux come DD WRT) è anche possibile fare una procedura di hard reset, utile ad esempio quando dovete aggiornare l’hardware del dispositivo: a router acceso, tenete premuto il tasto di reset (posto nel retro) per circa 30 secondi, poi senza rilasciarlo staccate l’alimentazione del router, ed attendete altri 30 secondi con il reset premuto. A questo punto rilasciate il tasto reset, ricollegate lo spinotto di alimentazione e lasciate premuto il tasto reset per altri 30 secondi.

Questa procedura viene detta 30/30/30 reset, va eseguita con molta cura ed esattamente come descritta; se viene eseguita solo in parte, o non come descritto, il router potrebbe non funzionare più. Si sconsiglia di farlo se non siete utenti esperti e soprattutto considerate che su alcuni modelli di router commercialmente diffusi o forniti in comodato dal provider di internet è altamente sconsigliato farlo: potreste danneggiare il dispositivo senza poi poterlo riutilizzare più.

Check della rete locale (LAN)

Se utilizzate il vostro computer per giocare in rete, ad esempio, è molto comune che le configurazioni impostate possano andare a rendere problematico l’accesso al router ed a internet: in questi casi saremo connessi semplicemente alla rete locale (LAN), ma non riusciremo ad accedere a quella remota (WAN). In molti casi ciò potrebbe essere dovuto ad una configurazione fatta da IP statici, cioè IP assegnati una volta per tutte sulla rete locale; in tal caso, pertanto, per ripristinare la connettività ad internet basterà semplicemente ripristinare il classico IP dinamico. La maggioranza delle connessioni ADSL moderne lavorano tranquillamente mediante IP dinamici.

Controllo della connettività: usare ipconfig

Il controllo di connettività più banale è il seguente: ci colleghiamo al computer problematico e proviamo 1) ad aprire Google.it (oppure un sito a vostra scelta come trovalost.it) 2) ad eseguire da terminale il comando ipconfig, che mostrerà l’attuale configurazione di rete del vostro computer.

Basta lanciare semplicemente:

ipconfig (su sistemi Unix / Linux si chiama ifconfig)

e vedremo dei dati relativi alla connettività del computer. Da Windows, quindi, si apre una console DOS e si scrive ipconfig seguito da Invio, cosicchè potremo vedere:

  • informazioni sull’interfaccia ethernet;
  • informazioni sulla connettività wireless;
  • informazioni sulla connettività bluetooth (se disponibile);
  • informazioni sulla connettività PPP (che è spesso quella relativa ad internet)

Un’altra cosa molto importante che possiamo fare sempre da terminale è quella di provare a fare un ping: se scriviamo nel terminale

ping trovalost.it

il sito in questione dovrebbe rispondere, e questo servirà a capire se è possibile accedere alla rete internet o meno. Potete fare un controllo analogo pingando il vostro router direttamente, nella LAN: per farlo basta individuare il gateway del router, cioè trovare il suo indirizzo IP (ad esempio 192.168.1.1) e poi lanciare:

ping 192.168.1.1

per vedere se risponde (come dovrebbe se funzionante) o meno (ed in questo caso bisogna capire per quale motivo non funziona).

Tophost a 10,99
Ti piace questo articolo?

1 voto

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.

Il mio router non funziona: e adesso che faccio?

Votato 10 / 10, da 1 utenti