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Che cosa vuol dire anarco-capitalismo?

Antefatto: nelle elezioni presidenziali del 22 ottobre in Argentina, la coalizione peronista di centrosinistra, con Sergio Massa, l’attuale ministro dell’Economia, come leader, ha superato le previsioni, ottenendo il 36,68% dei voti e diventando il partito più votato. Javier Milei, un economista ultraliberista di estrema destra, che era considerato favorito in alcuni sondaggi, ha ottenuto il 29,98% dei voti. Nel frattempo, Patricia Bullrich, la candidata di centrodestra del partito Unión por la Patria, ha ottenuto il 23,83% dei voti. Javier Gerardo Milei è un economista e politico argentino noto per le sue posizioni di estrema destra e il suo sostegno alle politiche economiche ultraliberiste.

È stato un personaggio pubblico influente in Argentina ed è noto per le sue opinioni contro l’interventismo dello Stato nell’economia e per la sua critica alle politiche sociali e fiscali considerate troppo interventiste. Milei ha spesso espresso posizioni contro il peronismo e ha promosso politiche di mercato libero. Secondo varie testate anche italiane, è definito un anarcocapitalista. Che cosa significa?

Che vuol dire anarcocapitalismo

Il movimento anarco-capitalista è una corrente di pensiero che combina elementi dell’anarchismo e del capitalismo. È una filosofia politica che promuove la massima libertà individuale e la completa assenza di interferenza governativa nell’economia e nella società. La storia di questo movimento è piuttosto complessa e ha radici in diverse tradizioni di pensiero.

Ecco una panoramica della storia del movimento anarco-capitalista:

  1. Precursori dell’anarco-capitalismo:
    • Individualismo anarchico: Nel XIX secolo, filosofi come Pierre-Joseph Proudhon e Benjamin Tucker hanno contribuito allo sviluppo dell’individualismo anarchico, sostenendo la proprietà privata e l’opposizione al controllo statale.
    • Anarchismo di mercato: Il termine “anarchismo di mercato” è stato coniato da Samuel Edward Konkin III negli anni ’60, e questo concetto è stato un precursore dell’anarco-capitalismo. Sosteneva l’idea di una società senza stato in cui il mercato regolava tutte le attività umane.
  2. Ayn Rand: Ayn Rand, l’autrice di romanzi come “La fonte meravigliosa” e “La rivolta di Atlante”, è spesso citata come un’influenza importante sull’anarco-capitalismo. Sebbene lei stessa non si sia mai identificata come anarchica, le sue opere promuovevano fortemente il laissez-faire, l’individualismo e il libero mercato.
  3. Murray Rothbard: Murray Rothbard è considerato uno dei principali teorici dell’anarco-capitalismo. Nel 1970, ha pubblicato il libro “Power and Market”, che ha sostenuto l’idea che il libero mercato potrebbe regolare la sicurezza, la giustizia e altre funzioni tradizionalmente considerate prerogative statali. Ha anche fondato il Cato Institute e il Movimento Libertario, organizzazioni influenti nell’ambito del libertarianismo.
  4. Emergenza dell’anarco-capitalismo: Negli anni ’70, l’anarco-capitalismo è emerso come una corrente distintiva all’interno del libertarianismo. Gli anarco-capitalisti sostengono che il governo dovrebbe essere eliminato completamente e che tutte le funzioni statali, compresa la difesa e la giustizia, dovrebbero essere gestite dal mercato.
  5. Controversie e critiche: L’anarco-capitalismo è stato oggetto di critiche sia da parte di anarchici tradizionali, che ritengono che il capitalismo stesso sia intrinsecamente coercitivo, sia da parte di sostenitori del governo, che vedono la sua visione di una società senza stato come utopica e impraticabile.

L’anarco-capitalismo è una filosofia politica che continua a suscitare discussioni e dibattiti. Mentre alcuni vedono il modello anarco-capitalista come una soluzione ideale per massimizzare la libertà individuale, altri ritengono che presenti sfide pratiche e morali significative, come la questione della giustizia sociale e dell’equità economica.

Accelerazionismo vs anarco-capitalismo

L’anarco-capitalismo e l’accelerazionismo di destra sono due concetti distinti che non sono strettamente correlati, anche se entrambi sono posizioni politiche o filosofiche che si discostano dal mainstream politico. Ecco una breve spiegazione di entrambi i concetti:

  1. Anarco-capitalismo: Come descritto in precedenza, l’anarco-capitalismo è una filosofia politica che sostiene la completa assenza di governo e una società basata su principi di libero mercato, proprietà privata e libertà individuale. Non è intrinsecamente legato a posizioni di destra o di sinistra, ma è spesso associato all’estrema destra a causa della sua enfasi sulla deregolamentazione e sulla minima interferenza governativa nell’economia e nella società.
  2. Accelerazionismo di destra: L’accelerazionismo è un concetto più ampio che può essere applicato sia a posizioni di destra che di sinistra, anche se è spesso associato al pensiero di estrema destra. L’accelerazionismo suggerisce che accelerando o esasperando i problemi esistenti, come le tensioni sociali o economiche, la società sarà spinta a un punto di rottura, dopo il quale emergerà una nuova forma di governo o struttura sociale. L’accelerazionismo di destra è solitamente associato a posizioni autoritarie o nazionaliste, mentre l’accelerazionismo di sinistra è più spesso associato a posizioni socialiste o comuniste.

Mentre entrambe le ideologie sfidano il tradizionale status quo politico, l’anarco-capitalismo è principalmente un’ideologia basata sulla difesa del libero mercato e della libertà individuale, mentre l’accelerazionismo è una teoria che mira a destabilizzare l’attuale sistema sociale per facilitare il cambiamento, senza necessariamente definire una visione chiara del futuro. Tuttavia, le idee politiche e filosofiche possono variare notevolmente tra gli individui, e alcuni potrebbero cercare di collegare o combinare concetti da queste diverse ideologie.

Esempi pratici

Un programma politico anarco-capitalista non segue il tradizionale modello di un programma di governo, poiché l’anarco-capitalismo propone l’eliminazione del governo in favore del libero mercato e dell’auto-regolamentazione. Tuttavia, è possibile delineare alcuni principi e obiettivi che potrebbero essere sostenuti da coloro che abbracciano questa filosofia politica. Ecco alcuni esempi di affermazioni o punti che potrebbero essere inclusi in un documento anarco-capitalista:

  1. Eliminazione del governo: L’obiettivo principale dell’anarco-capitalismo è l’eliminazione del governo e dello stato come entità coercitiva. Un programma potrebbe iniziare affermando la necessità di smantellare gradualmente tutte le istituzioni governative.
  2. Libertà individuale: Promuovere la massima libertà individuale come principio fondamentale, inclusa la libertà di scelta personale, la libertà economica e la libertà di espressione.
  3. Proprietà privata: Sostenere la proprietà privata come diritto sacro e inviolabile. Questo può includere l’abolizione delle tasse sulla proprietà e la riduzione delle regolamentazioni che influenzano la proprietà.
  4. Mercato libero: Abbracciare il libero mercato come principale motore dell’allocazione delle risorse e dell’organizzazione economica. Questo implica la completa deregolamentazione economica.
  5. Difesa privata: Sostenere la privatizzazione della difesa e della sicurezza, con l’idea che le forze armate, la polizia e altri servizi di sicurezza potrebbero essere forniti da organizzazioni private.
  6. Giustizia privata: Proporre la sostituzione del sistema giudiziario pubblico con un sistema di giustizia privata basato su contratti e arbitraggio volontario.
  7. Abolizione delle leggi sulla droga: Sostenere la rimozione di tutte le leggi che proibiscono o regolamentano le droghe, sulla base del principio che le persone dovrebbero essere libere di fare scelte autonome.
  8. Decentralizzazione: Sostenere la decentralizzazione del potere e l’auto-organizzazione delle comunità, in modo che le decisioni siano prese a livello locale e volontario.
  9. Non aggressione: Accogliere il principio della “non aggressione”, che stabilisce che l’iniziazione di forza fisica è immorale e vietata, tranne per la legittima difesa.

È importante notare che l’anarco-capitalismo è una filosofia politica controversa e molte persone criticheranno l’attuabilità e la moralità di questi punti programmatici. Inoltre, l’assenza di un governo centrale e di un’apparato statale complica l’elaborazione e l’attuazione di un programma politico tradizionale. Gli anarco-capitalisti spesso si concentrano sulla promozione di questi principi attraverso il dibattito, la persuasione e il supporto a organizzazioni non governative piuttosto che attraverso la partecipazione alle elezioni e al governo. Foto di copertina: bandiera anarco-capitalista, di Rocket000 – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1446470

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