Come scegliere il miglior pc portatile per te?

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Pubblicato il: 22-07-2021 16:13 , Ultimo aggiornamento: 23-07-2021 16:16

Se state pensando di sostituire il vostro vecchio notebook o il vostro computer fisso con un nuovo pc portatile, sicuramente vi sarete accorti di quanta scelta offre oggi il mercato. Soluzioni versatili e decisamente interessanti, notebook con batterie più resistenti, schermi con una migliore definizione, e performance nettamente migliorate rispetto al passato. Inoltre, mai come in questo momento c’è stata tanta possibilità di trovare un modello con impostazioni pensate per delle esigenze specifiche, come il gaming o l’uso di programmi di grafica.

Già, ma come orientarsi in mezzo a questo mare di proposte? Ma con la nostra guida, naturalmente! In questo articolo vi daremo qualche dritta per capire quali sono gli aspetti più importanti da considerare quando acquistate un nuovo pc, e portare a casa il notebook perfetto. Pronti? Cominciamo!

Parliamo di performances: di che CPU avete bisogno?

La CPU, cioè il processore, è considerato un po’ il cervello del computer, e regola, ad esempio, quanto tempo ci vuole ad eseguire una determinata operazione (e se è possibile farlo), o quanti programmi possono aprirsi contemporaneamente. Il mercato offre diversi modelli pensati per andare incontro ad ogni tipo di esigenza, il che garantisce che possiate trovare, tra i pc portatili migliori, quello che fa proprio al caso vostro. Ad esempio, per chi utilizza tanti programmi insieme e molto “pesanti” come i programmi di progettazione grafica, ci sono CPU specifiche, come le Intel i9 e i7 di undicesima e decima generazione, o le AMD Ryzen serie 4000 e 5000, o ancora l’Apple M1, montato sugli Apple Air e gli Apple Pro.

Allo stesso modo, chi lavora quasi esclusivamente con word, può trovare i modelli Intel i5 e i3, che offrono un ottimo bilanciamento tra prezzo e prestazioni. O se invece quello che interessa di più è il prezzo, e si usa il pc solo per leggere la posta e navigare in rete, i modelli Pentium, Celeron e il loro equivalente AMD nelle serie A, FX ed E sono più che adeguati.

e la memoria? Scopriamo la RAM

Se la CPU è la parte “ragionante” del cervello del computer, la RAM – acronimo per random access memory – è la sua memoria, ce lo dice il nome, ad accesso “casuale”. Di cosa si tratta? Di uno spazio di memoria che si caratterizza per essere, allo stesso tempo, estremamente rapido e temporaneo, anche detto “volatile”. In questa memoria vengono cioè caricati di volta in volta i programmi che la CPU deve eseguire in quel momento o in momenti immediatamente successivi. Usualmente le RAM vanno da un minimo di 4GB per chi fa un uso domestico del pc, a 32GB. Un consiglio? Per chi usa il pc per il gaming, si consiglia di non scendere mai sotto i 16GB.

e l’hard drive

Ebbene sì, il pc ha ben due memorie. Oltre alla RAM, infatti, c’è anche l’hard drive. Si tratta di quella memoria del pc in cui conserviamo tutti i nostri file, e la sua portata, usualmente, va da 128GB fino a 1T. Come per la RAM, per chi usa il pc per il gaming si consiglia di non scendere sotto i 512GB. In questo settore si sta registrando inoltre un’innovazione importante. Infatti, se per quasi mezzo secolo su tutti i tipi di computer si sono montate memorie che prendevano il nome di “unità a disco rigido”, tanto che siamo abituati a chiamare questo tipo di memoria “hard disk”, negli ultimi anni è emersa una nuova tecnologia che sta rapidamente diventando lo standard. Parliamo delle SSD, o “unità a disco solido”. Questo tipo di memoria si differenzia da quella a disco rigido sotto due importanti punti di vista: dimensioni ridotte, e una velocità nettamente superiore nel caricamento del sistema operativo e dei singoli programmi.

Scegliere il display giusto

Parliamo di dimensioni, ma anche e soprattutto di qualità. Quest’ultima è data dal numero di pixel – che va da 1366 x 768 sui modelli meno equipaggiati, fino addirittura al 4k, cioè 3840×2160 – ma anche dalla luminosità e dalla qualità dei colori. Il consiglio è quello di leggere le varie recensioni per capire se il pc che avete adocchiato monta un display di qualità o meno. Attenzione: tutte queste caratteristiche “pesano” sulla durata della batteria.

E per quanto riguarda le dimensioni? I pc portatili partono da 11 o 12 pollici per modelli molto leggeri, quasi prossimi ai tablet, e passano poi ai 14 pollici, che secondo gli esperti garantiscono il miglior bilanciamento tra comodità e visibilità. Le dimensioni più diffuse sono i 15 o 16 pollici, che sono ancora considerate relativamente comode da portare, mentre i pc da 17 e 18 pollici sono consigliati a chi li usa quasi esclusivamente alla propria scrivania, senza cioè portarli in giro.

La scheda video: che cos’è e come sceglierla

Un altro elemento che ha un alto impatto sul prezzo e sulle performance dei notebook è la scheda video. Come per il processore, anche la scelta della scheda video dipende dalle necessità che si hanno. C’è chi, ad esempio, lavora con programmi di grafica che realizzano progetti tridimensionali – pensiamo al gioco o alla progettazione architettonica – come chi si limita a guardare le foto sui social. E per ciascuna di queste esigenze le principali case produttrici, come la Nvidia e la AMD, offrono soluzioni specifiche.

Porte e connettività

Parliamo di aspetti relativamente secondari, ma che in realtà incidono molto sulla comodità d’uso del computer portatile. In primis, le porte: cercate dei modelli che non abbiano meno di una porta USB 3.0 e una porta HDMI per i video. Ci sono poi le porte USB 3.0 Type C e compatibili che permettono la connessione ai caricatori universali, e quindi in caso di bisogno si avrà di fatto a disposizione una seconda batteria. Ancora in materia di slot: è utile che il pc portatile monti un accesso per la scheda SD, ma anche un jack per le cuffie e una porta ethernet, consigliata soprattutto ai gamer.

Quanto alla connettività, per chi passa molto tempo fuori è consigliabile pensare a un pc con supporto 5G o 4G LTE, che consente di connettersi anche quando si è distanti da una fonte Wi-Fi (sottoscrivendo un piano in abbonamento). Tra le opzioni di connessione migliori, oggi, è consigliabile anche scegliere modelli con supporto per WiFi 6, e con connessione Bluetooth 5, che sono gli ultimi standard dei due campi.

Qualche considerazione finale: a ciascuno il suo

Insomma, come avete potuto vedere, il mercato offre davvero una soluzione per ogni esigenza, e tutto sta nell’informarsi su quali siano i modelli con le caratteristiche che fanno al caso proprio. Una rapida menzione meritano infine i sistemi operativi. Per quanto riguarda i modelli economici di uso domestico, infatti, è possibile oggi utilizzare il sistema operativo di Google. Come riconoscerlo? I pc prendono il nome da questo, chiamandosi “Chromebook”. Infine, informatevi sempre sulla durata della batteria. E ora, buon acquisto!

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Come scegliere il miglior pc portatile per te? (Guide, Assistenza Tecnica)

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