Migliore hosting per Joomla!: come scegliere quello perfetto I risultati del nostro test ed una guida pratica alla scelta dell'hosting Joomla!

<span class="entry-title-primary">Migliore hosting per Joomla!: come scegliere quello perfetto</span> <span class="entry-subtitle">I risultati del nostro test ed una guida pratica alla scelta dell'hosting Joomla!</span>

Introduzione

Quali sono i migliori hosting Joomla? Sono domande senza le quali la nostra vita non avrebbe senso, per cui andiamo subito a scoprire qualcosa in più sull’argomento. Se siete arrivati fin qui, del resto, sono abbastanza sicuro che fremete per saperlo, e che non vi aspettate una risposta scontata: semplicemente, perchè una risposta facile non c’è. Non ci sarebbe tutto questo parlare di hosting per Joomla! se, alla prova dei fatti, non ci fossero un insieme di fattori da valutare nella sua scelta, che possono cambiare caso per caso e che finiscono per essere molto soggettivi, a volte.

In questo articolo abbiamo riassunto e raccolto i più importanti servizi di hosting che supportano Joomla!, con un occhio particolare dedicato alle funzionalità di questo CMS ed alle caratteristiche che differenziano un pacchetto dall’altro. Per quanto molte parole siano state spese giusto per generareinteresse da parte degli utenti utenti, si tratta di una domanda che richiede per forza di cose una risposta precisa quanto articolata e, soprattutto, non banale. O no?

Che cos’è Joomla! ?

Joomla! è un CMS open source basato su PHP e MySQL, molto utilizzato per la sua facilità di uso e gestione da parte dei principianti e dei non-tecnici; il tutto per via della sua grande facilità di gestione dei contenuti. Esso permette infatti, grazie ad un comodo editor (backend), di modificare e pubblicare tutte le pagine web che si vogliono sul proprio sito, di modificare l’aspetto esterno del sito (frontend) e di prevedere funzionalità aggiuntive dello stesso. Joomla! è adatto soprattutto a siti web aziendali, e a quelli che necessitano di essere aggiornati periodicamente. La sua struttura open source permette, tra l’altro, continui miglioramenti al sistema stesso in termini di faciilità d’uso, sicurezza da attacchi esterni, funzionalità sempre rinnovate e così via.

Dove scaricarlo? Si tratta di software gratuito per siti web che potete scaricare da questo indirizzo (in italiano) e in inglese.

Tophost a 10,99

Che significa hosting per Joomla?

Significa semplicemente un servizio di hosting che supporti Joomla!, cioè permetta al CMS di funzionare in modo corretto. Chiarire il significato di questa frase è simile a quanto detto in proposito degli hosting per WordPress, del resto: Joomla! richiede infattu tre componenti sul web server (hosting), cioè:

  • PHP 7 (come linguaggio di programmazione)
  • MySql 5 (per il database indispensabile al sito in Joomla!)
  • Apache 2 o webserver analoghi.

Parlando di PHP, Apache e MySQL si fa spesso riferimento ad hosting Linux, per cui possiamo considerare hosting per Joomla! quelli con questo sistema operativo (Ubuntu, Debian, ecc.).  L’importante è che ci siano questi tre componenti, comunque, per cui anche un hosting Windows va bene come servizio di hosting. La maggioranza degli hosting condivisi, del resto, permette di utilizzare appieno tale tecnologia, per cui la stessa locuzione “hosting per Joomla!”, per la verità, è notevolmente da ridimensionare, visto che ogni CMS può, in generale, funzionare su qualsiasi tipo di hosting a patto che siano supportate le tre caratteristiche base linguaggio (PHP), database (MySQL) e webserver (Apache).

Joomla! non fa eccezione e funziona egregiamente, se ben configurato, su qualsiasi hosting (anche se dedicato o VPS), e questo potrebbe influire sulle prestazioni, specialmente nel caso in cui si debbano fronteggiare moltissimi visitatori: ripetiamo, la cosa essenziale è che siano supportati dal provider i tre suddetti software, PHP, Apache e MySql.

Strumenti utili per Joomla!

Anzitutto per installare e configurare il database (che è l’archivio in cui Joomla! memorizza username e password di sistema, impostazioni e pagine personalizzate che andrete a creare, cancellare, modificare e rielaborare nel tempo) potreste aver bisogno sia di cPanel che di PHPMyAdmin. Il primo permette di:

  1. creare il database;
  2. configurare il database e le utenze MySQL;
  3. collegare un’utenza MySql al database (importantissimo e da non dimenticare!);

mentre il secondo vi permette di effettuare backup dei dati, importare informazioni da un altro sito in Joomla! mediante il trasferimento del dominio, e gestire comodamente tutte le informazioni che ci servono. Ovviamente, nel caso dei VPS, tali software dovrebbero essere installati mediante riga di comando SSH.

Un altro strumento molto utile per installare Joomla! senza impazzire sulla configurazione è rappresentato dall’utilissimo Softaculous, che permette con una procedura one-click di installare tutto quello che ci serve in pochi click.

Hosting consigliati – Migliori hosting per Joomla! in breve

Posso quindi dire, stando alle ultime informazioni dirette di cui dispongo che i migliori hosting per Joomla! siano:

V-Hosting

Keliweb

Tophost

SiteGround

Per motivi diversi (prezzo, prestazioni, ecc.) questi sono i migliori hosting del momento nella fascia di prezzo media (dalle 20 alle 100 euro all’anno, dominio escluso).

Motivazioni per la scelta

Perchè ho fatto questa scelta? Nell’individuare solo 4 servizi tra le centinaia che conosco e con cui ho lavorato, ho considerato come prima cosa il fattore prezzo, il suo compromesso con il livello dei servizi, la sua utilizzabilità per l’utente comune e la gestione di eventuali problemi nella gestione del sito web. Mi sono anche basato sull’esperienza che ho avuto direttamente con tutti questi quattro provider di hosting, che è stata indubbiamente positiva sotto ogni punto di vista.

4 criteri per valutare la scelta dell’hosting Joomla!

Capire come scegliere l’hosting per Joomla! passa per una valutazione che nessuno ancora si è “permesso” di proporre apertamente: che criteri usare per decidere? Si tratta di criteri arcani, misteriosi, puramente tecnologici, oppure c’è dell’altro?

Per rispondere alla domanda, ed esprimere il mio punto di vista:

  1. i criteri di scelta devono essere su misura dell’utente finale: inutile che abbia PHP 7.2 se poi, ad esempio, ha difficoltà ad installare o trasferire Joomla!. Insomma ogni utente deve trovare un hosting perfetto, e per farlo deve trovarne uno che sia soggettivamente facile da gestire, semplice da aggiornare, immediato nell’uso in caso di difficoltà e così via
  2. tutto alla luce del sole: l’hosting finisce quasi sempre per essere un servizio per l’utente comune o specialistico, indifferentemente, è così da sempre – ed è in base a questo principio che baseremo il resto dell’articolo.

Quello che, pertanto, davvero interessa chi cerca il miglior hosting per Joomla!, è legato a capire tre cose importanti, ovvero:

  1. in base a quali parametri scegliere
  2. cosa valutare nella scelta (e cosa eventualmente trascurare)
  3. come valutare il prezzo

Sono domande a cui proveremo a rispondere, nell’ordine – e nel cercare di farlo utilizzando un linguaggio più semplice possibile, andando a presentare le offerte di hosting che ho conosciuto meglio, per me e per i miei clienti, in questi anni.

Questa è la mia esperienza

In un numero incalcolabile di volte, su Facebook, su Instagram addirittura, su Twitter e via email mi è stato chiesto quale hosting scegliere per il proprio sito web: del resto ho lavorato con hosting web direttamente, ne ho conosciuti tanti, è stato ed è tuttora un piacere per me collaborarci. Questa esperienza che mi trascino dal lontano 1997, che ha vissuto fasi alterne e che ha portato ad essere loro consulente tecnico e/o SEO per svariati periodi, mi porta a voler condividere al meglio la mia esperienza: perchè credo di sapere almeno in parte come ragionino, cosa facciano concretamente per aiutare gli utenti, come facciano a rendere appetibili le proprie offerte e su cosa spingano l’acceleratore per fidelizzarvi. Non fraintendetemi, quindi: non voglio mettermi al di sopra di nessuno, non mi considero meglio di nessun altro (anche se, certamente, credo di avere esperienza e professionalità nel settore), non voglio offendere in nessun modo chi non è in questa pagina, perchè magari – molto semplicemente – non abbiamo ancora avuto la fortuna di lavorare assieme.

Quelle che proporrò sono informazioni, pertanto, che non troverete facilmente su altri siti web, per cui: reggetevi forte. Il viaggio sarà lungo, a tratti difficile (ma solo a tratti, promesso) ma alla fine della lettura riuscirete a capire di cosa parliamo.

Ribadiamo le quattro domande a cui cercheremo, quindi, di dare una risposta, provando a specificarle un po’ meglio di quanto fatto in precedenza.

  1. come scegliere il servizio di hosting, ovvero cosa cercare?
  2. in base a quali parametri scegliere: quali caratteristiche tecniche sono desiderabili?
  3. cosa valutare nella scelta, cioè come capire se un’offerte è il miglior hosting per noi (fatto rigorosamente soggettivo!);
  4. come quantificare la convenienza del prezzo proposto, cioè come capire se stiamo pagando il giusto, se potremmo trovare qualcosa di meglio al minor prezzo e così via.

Ricordati: il parere della gente non conta niente

Un titolo brutale (quanto sgradevole), mi rendo conto, ma purtroppo (o per fortuna) è proprio così. Qual’è il tuo segreto per la scelta degli hosting? – mi hanno chiesto qualche tempo fa, via Skype. Ho risposto con uno smile del sorriso ed ho sorriso, perchè la domanda sarebbe anche chiara ma – come spesso accade – complica (inutilmente) la risposta. Si tratta di una domanda sostanzialmente mal posta: non è questa, insomma, quella giusta da farsi.

In genere, infatti, è tutt’altro che semplice rispondere alla domanda diretta:

Salvatore, qual’è il miglior hosting per Joomla!? Dimmelo senza giri di parole, siamo tra di noi! Su, dai…

chiaro che non voglio girarci attorno, non mi piacciono affatto i giri di parole ed amo ancora di meno banalizzare. Certo è semplice, quasi banale, dare risposte dirette e che accontentino il grande pubblico: se vi fidate, posso anticiparvi che i migliori hosting con cui ho lavorato in questi anni, in assoluto, sono quelli che ho appena citato.

Ma serve capire bene di cosa parliamo, perchè ho scelto questo e, soprattutto, capire che mi sono basato sui miei criteri soggettivi per fare questa scelta, che potrebbero avere importanza diversa per voi. Pertanto, vi suggerisco di continuare a leggere: in generale una buona regola per scegliere bene l’hosting è quella di non basarsi troppo sul parere degli altri, specie se arriva per “sentito dire”, se l’avete letto su un gruppo Facebook e se la persona che ve l’ha dato lavora, guarda caso, per un servizio di hosting. Io attualmente non ho nessun hosting in consulenza, per cui mi considero piuttosto imparziale nella scelta.

Lasciatemi fare il marketer “all’americana”, per una volta: c’è qualcosa che nessuno ha mai avuto il coraggio di dirvi, e che invece dovreste sapere. Sapete che cos’è?

L’hosting non è tutto

Sembra un paradosso, ma è proprio così. Lasciate che vi racconti la storia per intero: nel corso degli ultimi anni (ho aperto la mia partita IVA per fare consulenze online nel lontano 2010, quindi sono circa 8 anni che mi ritrovo nel settore) ne ho viste di tutti i colori: siti web configurati male che ho sistemato, siti demoliti e rifatti da zero perchè non se ne poteva fare a meno, siti su cui era impossibili fare SEO o altre attività editoriali per via di complicazioni legate al theme, personalizzazioni ed estensioni di plugin che non funzionavano per via dell’hosting (ma anche per via di programmatori dilettanti, purtroppo), e chi più ne ha ne metta. Ma l’hosting … non c’entra nulla in questi casi!

Prendersela sempre con l’hosting è quanto di più classico – e più sbagliato – si possa essere portati a pensare, specie se non siete esperti del settore hosting ed IT. Siamo naturalmente portati a trarre delle conclusioni, per natura: lo facciamo sempre e comunque, anche se la nostra visione è miope ed inadeguata, per cui l’equazione il sito non funziona => è colpa dell’hosting è scontata, semplice, banale quanto convincente per molti “acerbi”. Non voglio difendere acriticamente nessuno (ci mancherebbe), ma è proprio così, credetemi: ne so abbastanza per dirlo con certezza, e ne ho imparato abbastanza in quegli 8 anni da poter sostenere una cosa fondamentale, e cioè che

l’hosting è solo una parte della storia del vostro sito web

Sapete cosa significa? Una cosa semplice ed importante, e che in pochissimi considerano: l’hosting è solo una parte di “un tutto” complicato, fatto di implementazioni del codice del sito, plugin installati, componenti interne non compatibili, potenzialità non sfruttate in modo adeguato e così via. Un mondo affascinante e più difficile di quello che sembra, assemblato molto spesso alla buona, spesso affidato (irresponsabilmente) a “mio cuggino bravo col computer“, e difficile da capire al 100% (purtroppo è così) per i meno esperti.

E allora i “test di prestazioni” sugli hosting?

Per valutare seriamente se è davvero l’hosting a crearvi problemi, del resto, invece di leggere improbabili test come quelli che potrebbero esservi capitati su Google, dovreste fare voi stessi tanti di quei test complicati… che vi passerebbe quasi certamente la voglia. Dovreste insomma spendere soldi, tempo e risorse per capirlo (certo non leggere il parere di Pinco Pallino). Quindi, molto semplicemente, in questo contesto lasciate perdere e troviamo un modo diverso di affrontare la questione.

Spiegherò a breve come abbia fatto a rendere il mio test sugli hosting comparativo, sensato, basato su dati reali senza scomodare esperimenti da laboratorio che, alla fine dei conti, finiremmo per capire in pochi. Abbiate ancora un po’ di pazienza: ci stiamo arrivando.

Cosa non bisogna fare quando si sceglie l’hosting per il proprio sito

Faccio un primo inciso importante, a questo punto. Errori grossolani di valutazione, quanto comuni, e possibilmente da evitare fin dall’inizio sono a mio parere i seguenti:

  1. basarsi esclusivamente sul prezzo: non è detto che risparmiare sia una buona idea, e non è detto che spendere alla grande lo sia. Le vie di mezzo risolvono buona parte dei problemi della vita reale o, alla peggio, riescono a non renderli più difficili ed irritanti di quanto non siano. Pertanto non basatevi solo sul prezzo, perchè la realtà è più complicata.
  2. basarsi esclusivamente su alcune caratteristiche “intuitive”: in genere non basta che l’hosting abbia PHP e MySQL, perchè ad esempio potremmo essere sotto NGINX che non supporta i file .htaccess, con tutte le complicazioni del caso. Ovviamente in questo caso avremo un buon server, ma dovremo imparare a configurarlo .
  3. pompare inutilmente l’hosting, magari pensando di fare comunque la cosa giusta. Il problema di fondo non è tanto la tecnologia, che più ne abbiamo meglio è, quanto il fatto che più servizi ci danno più “cose” avremo da gestire, più “manopole” dovremmo saper maneggiare.

Cosa dovrebbero offrire gli hosting, invece?

Faccio adesso qualche altra precisazione utile, prima di procedere oltre. Per effettuare una selezione accurata del servizio di hosting ideale, bisogna basarsi sulle possibilità concrete che l’hosting stesso offre. Quando parlo di possibilità mi riferisco agli sbocchi concreti, alle potenzialità, alla tecnologia, allo staff ed alla possibilità di configurarsi i servizi come davvero ci servono. Si tratta di saper scegliere tra le caratteristiche dirette dell’hosting (linguaggio supportato, database, tecnologia server, ecc.) e quelle indirette (assistenza, disponibilità al dialogo, reperibilità ecc.).

Nell’effettuare la selezione del servizio, passeremo in rassegna gli hosting che abbiamo citato cercando di rispondere alle domande di cui sopra:

  1. come scegliere il servizio di hosting: cosa cercare, quando è meglio farlo?
  2. in base a quali parametri scegliere: caratteristiche tecniche, quindi;
  3. cosa valutare nella scelta, cioè come capire se un’offerte è il miglior hosting per noi (fatto rigorosamente soggettivo!);
  4. come quantificare la convenienza del prezzo proposto, cioè come capire se stiamo pagando il giusto, se possiamo trovare qualcosa di meglio al minor prezzo e così via.

Per cercare di rispondere in prima istanza senza complicarci la vita (che già è complicata, signora mia!), valuteremo pertanto quattro cose importantissime e basilari per qualsiasi utente, ovvero:

  1. caratteristiche medie desiderabili
  2. le prestazioni generali
  3. la facilità di uso per l’utente sprovveduto
  4. il livello dell’assistenza

Ho pensato che basare l’analisi su questi semplici parametri porti ad un risultati migliore delle classiche tabelle comparative, che restano comunque essenziali per valutare in modo coerente quale hosting per Joomla! sia necessario utilizzare.

Modalità del mio test

Il test che ho fatto, di cui accennavo poco fa, si è svolto in questi termini. Ognuno degli hosting analizzati in questa sede tende ad offrire hosting dei generi più disparati, ma qui ci stiamo focalizzando esclusivamente sugli hosting per Joomla!. Il test, ci tengo a specificarlo, è stato effettuando considerando molteplici installazioni di Joomla! dotate, ognuna, delle rispettive peculiarità: qualcuno era un sito Joomla! di un blogger, altri erano siti personalizzati, altri ancora erano dotati di molti plugin e di custom plugin, e così via.

Può sembrare un criterio poco adeguato o parziale, ma alla fine dei conti non aveva molto senso (come ho visto fare da altri siti “colleghi”) considerare tutti siti web identici tra loro o molto semplici, perchè in questo caso le differenze tendono ad diminuire, assottigliandosi fino a diventare… nulle! E allora cosa dovremmo dedurne, che sono tutti hosting uguali tra di loro? Certo che no, non può essere così. In questi casi, infatti, il test diventa una cosa “da laboratorio“, rispettabile di per sè (anche se, da ingegnere, rabbrividisco nel leggere certe approssimazioni ed errorini su cui… sorvolo per non appesantire l’articolo) utile più che altro agli hosting stessi per confrontarsi e migliorarsi tra di loro, ma che vengono spesso fraintesi dagli utenti finali e nulla o quasi, dicono sull’effettivo livello del servizio, qualità ed efficenza.

Credo, invece, che valutare le prestazioni in termini di casi reali di siti web funzionanti, su cui avevo attivato campagne SEO e di web marketing, anche per rendermi conto di come si comportano gli hosting nei casi critici reali, che ho avuto cura di riportare per ognuno (senza riferimento al sito specifico, solo per un fatto di privacy ed integrità professionale del cliente) giusto per farvi leggere esperienza di “vita vissuta” sui rispettivi servizi di hosting. Un vero e proprio test sul campo basato sui miei account, o su account che ho gestito per conto di clienti, che credo possano darvi un’informazione completa, utile e realistica.

Partiamo dalla prima offerta e vediamo, quindi, via via le altre.

V-Hosting

Per quanto riguarda V-Hosting sono piuttosto sicuro di consigliarvi un servizio di livello certamente alto, ma lasciate che lo esprima secondo i quattro criteri di cui ho parlato fino a poco fa. Sono italiani e lavorano molto bene, io sto usando un multi-dominio da molti anni con loro, e tengo quasi tutti i miei progetti di siti in Joomla! presso loro.

  1. Caratteristiche: V-Hosting dispone di tutto quello che è davvero necessario al vostro sito, fornendovi le ultime versioni di PHP (7.1+) e MySQL, eventualmente selezionabili e con piani di hosting sia per un solo dominio che per molti dei vostri domini e sottodomini.
  2. Prestazioni generali: questo hosting possiede una caratteristica davvero interessante, cioè un mix di Apache e NGINX come server, il che significa che potete comunque utilizzare file -htaccess e tutto quanto offre il buon Apache, ma al tempo stesso velocizzerete il caricamento delle risorse con un plugin di cache ed il reverse proxy per file statici offerto da NGINX, che è la cosa in cui quest’ultimo eccelle.
  3. Facilità di uso: usano Plesk (anche con Joomla! autoinstallante, che ormai è un must), che secondo me è molto semplice ed intuitivo da utilizzare anche per l’utente meno informato tecnicamente. Anche per i guru è ottimo, basta semplicemente farci l’abitudine.
  4. Assistenza: si può chiedere via ticket di sciogliere qualsiasi dubbio su eventuali malfunzionamenti, che sono capitati solo un paio di volte in circa due anni e mezzo (e per motivi legati alla configurazione del sito quasi sempre, tranne il passaggio a PHP 7 che è stato problemati per come era fatto il theme del mio sito). Molto, molto efficente e funzionale: pienamente soddisfatto.

Abbiamo inoltre che:

  1. Ci da’ quello che cerchiamo per Joomla!? Indubbiamente sì
  2. Le caratteristiche desiderabili ci sono tutte? Direi di sì, da PHP 7 a MySQL passando per la bella combo Apache + NGINX, supporto HTTPS e via dicendo
  3. Come possiamo capire se fa per noi? Mi sembra perfetta per chiunque, ma se avete una spolverata tecnica e precedente esperienza nella gestione è meglio
  4. Possiamo trovare qualcosa di equivalente a prezzo più basso? Mi viene da dire no, almeno per le condizioni e le caratteristiche in gioco.

Keliweb

Questa realtà di hosting vive dalle mie parti, ci ho lavorato direttamente per circa un anno e posso assicurarvi che siano formati da personale competente e sempre attento alle esigenze degli utenti finali. Hanno notevolmente esteso la propria server farm, offrono servizi di livello e sanno rispondere in modo eccellente ai dubbi degli anche grazie ad una enorme FAQ a cui, a suo tempo, ho avuto il piacere di contribuire direttamente. Le domande erano fatte direttamente dagli utenti, per cui questo contatto diretto è rimasto negli anni ed ha finito per caratterizzarli nettamente rispetto alla concorrenza.

  1. Caratteristiche: Keliweb dispone di tutto quello che serve al vostro sito, fornendovi anch’esso le ultime versioni di PHP (7.1+) e MySQL, eventualmente selezionabili e con piani di hosting sia per un solo dominio che per molti dei vostri domini e sottodomini. Per Joomla! sanno davvero quello che serve agli utenti, ed hanno avuto modo di ospitare anche siti web con moltissimo traffico senza problemi.
  2. Prestazioni generali: usano una server farm gestita direttamente sul posto, questo fa sì che le loro prestazioni oltre ad essere eccellenti siano anche gestibili e controllabili da loro direttamente, senza intermediari e server nascosti nei luoghi più sperduti della Terra;
  3. Facilità di uso: offrono hosting con cPanel, Joomla! autoinstallante e così via
  4. Assistenza: cordiale e diretta, sia via telefono che mediante ticket ed email. Consigliati.

Abbiamo inoltre che:

  1. Ci da’ quello che cerchiamo per Joomla!?
  2. Le caratteristiche desiderabili ci sono tutte? Certamente, da PHP 7 a MySQL passando per Apache, supporto SSL per HTTPS e così via.
  3. Come possiamo capire se fa per noi? Mi sembra ottimo sia per principianti che per pro.
  4. Possiamo trovare qualcosa di equivalente a prezzo più basso? Mi viene da dire no, almeno per le condizioni e le caratteristiche in gioco.

Tophost

Mi sono avvicinato a Tophost, devo dire, con una certo (ingiustificato) scetticismo, condizionato da voci non molto edificanti sul tema e dalla poca esperienza che avevo anni fa, quando ancora non avevo avuto modo di lavorare su sistemi web complessi. Devo dire che, alla prova dei fatti, Tophost è fantastico per una ragione in particolare: da’ tutto quello che serve per il vostro hosting in Joomla! ad un prezzo davvero stracciato.

  1. Caratteristiche: Tophost dispone di tutto quello che è davvero necessario al vostro sito, fornendovi le ultime versioni di PHP (7.1+) e MySQL. Ogni domini va configurato a parte e lo spazio web e del database vanno allocati un po’ per volta, sono “limitati” in tal senso.
  2. Prestazioni generali: davvero buone, esiste un efficente sistema di cluster di server che garantisce il servizio a tutti gli utenti, gli uptime sono pubblici per cui uno può considerare direttamente le prestazioni e farsi un’idea fin da subito
  3. Facilità di uso: usano un pannello di gestione proprietario per gli hosting, non difficile da usare ma poco intuitivo per certi versi, almeno secondo me e dal punto di vista dell’utente finale “medio”. Dal 2018, comunque, pare passino a cPanel, secondo una piccola indiscrezione che ho raccolto di recente :-)
  4. Assistenza: Molto veloce nell’assistenza, anche se non tutte le operazioni sono supportate (ad esempio passare un dominio da uno spazio web all’altro, oppure non tutti i TLD sono supportati: pecca perdonabile, per quel poco che costa. Con 20 euro / anno avrete un sito in Joomla! con nulla da invidiare a qualsiasi altro).

Abbiamo poi che:

  1. Ci da’ quello che cerchiamo per Joomla!? Sì, esattamente quello che ci serve
  2. Le caratteristiche desiderabili ci sono tutte? Ovviamente, da PHP 7 a MySQL passando per Apache, supporto SSL per HTTPS con Let’s Encrypt.
  3. Come possiamo capire se fa per noi? Mi sembra davvero eccellente per chi avesse necessità di gestire molti siti (ad esempio siti di notizie, PBN, article marketing, guest post ecc.)
  4. Possiamo trovare qualcosa di equivalente a prezzo più basso? Direi proprio di no, è il prezzo più basso d’Italia e per la qualità che offre è davvero tanto.

SiteGround

Come forse ricorderete se seguite questo blog da qualche tempo, SiteGround è stata una piacevole scoperta durante un progetto web che ho seguito qualche tempo fa, quando avevamo chiesto all’assistenza di aprire una porta del server che solitamente è blindata, poichè ci serviva per interfacciare il sito web con le risposte di un CRM esterno. Cosa che SiteGround ha fatto subito, e che mi ha fatto “prendere gusto” nel parlarne bene con chiunque conoscessi.

  1. Caratteristiche: SiteGround ci da’ tutto (e anche oltre!) quello che è necessario al vostro sito, fornendovi le ultime versioni di PHP (7.1+) e MySQL, eventualmente selezionabili e con piani di hosting sia per un solo dominio che per molti dei vostri domini e sottodomini. Possiede supporto per terminale di comando SSH, servizio di log avanzato, switch della versione PHP, sistemi di backup.
  2. Prestazioni generali: hosting dalle prestazioni davvero eccellenti, sui vari siti dove l’ho usato è sempre andato benissimo. Molto utile anche per chi facesse solo debug, perchè il livello di dettaglio che viene fornito nelle risposte difficilmente troverebbe riscontro su altri hosting.
  3. Facilità di uso: usano cPanel, che è abbastanza semplice da usare anche per i meno esperti.
  4. Assistenza: cordiale, veloce, competente e disponibile, nella mia esperienza.

A me SiteGround piace particolarmente per una serie di motivi, tra cui il fatto che dispone di piani di hosting in base al numero di visite che si ricevono (quindi anche più facili da ammortizzare economicamente), che fa installare Joomla! con semplice procedura one-click (ma fanno anche i trasferimenti di siti esistenti da altri hosting, da quello che ho visto sul sito di un vecchio cliente che ha deciso di cambiare hosting), ed il fatto che offre alcuni tool davvero comodi per aggiornare Joomla! quando necessario sul core (sul theme e sui plugin non ancora, ma è un limite di Joomla! che spero presto sia superato).

Inoltre:

  1. Ci da’ quello che cerchiamo per Joomla!? Sì, assolutamente: anche di più!
  2. Le caratteristiche desiderabili ci sono tutte? C’è tutto, PHP 7 a MySQL passando per Apache, supporto SSL per HTTPS con Let’s Encrypt o certificati a pagamento da comprare a parte.
  3. Come possiamo capire se fa per noi? Per sviluppatori backend e frontend mi sembra essere una soluzione insostituibile
  4. Possiamo trovare qualcosa di equivalente a prezzo più basso? Direi proprio di no, è il prezzo più basso per quel tanto che offre.

Tutti gli altri hosting per Joomla!

Di seguito vengono elencati gli hosting che possono comunque andar bene per Joomla!, con indicazioni di prezzi e caratteristiche.

Hosting per Joomla!

Sono presentati indifferentemente dedicati, condivisi ed altre offerte da valutare a seconda delle vostre esigenze specifiche.

Provider Piano hosting Caratteristiche Prezzo
Tophost a 10,99 Tophost 20 GB di spazio 0,91 € / mese
HostingVirtuale Hosting Joomla! in italiano - Da richiedere su qualsiasi hosting Linux PHP: 5.3.10
Safe Mode: OFF
File Upload: ON
Register Globals: OFF
Allow_url_fopen: su richiesta
Curl libcurl: 7.18.2
GD version: 2.0
Imagick: 2.1.1-rc1
Ioncube: 3.1
1,5 € / mese
KeliCMS 5Gb di Spazio Web,Email Illimitate,DB MySQL Aggiuntivi Gratuiti,Hosting SSD 4,91 € / mese


Bluehost - Host Joomla! With 1-Click Possibilità di rimborso, spazio web e banda senza limiti, account di posta personalizzati senza limiti (es. nome@miosito.it), nome di dominio incluso 3.95 $ / mese primo anno, 5,95$ successivi
Web Hosting SiteGround Joomla! Almeno 10GB spazio su disco, 99.9% uptime, CloudFlare, cPanel, SSH 3.95 € / mese
Supporthost Gold o Platinum Almeno 1 GB di spazio web, 10 GB banda, 99.9% uptime - Altre Caratteristiche 8 € / mese

Ti piace questo articolo?

0 voti

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.