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Data breach: cos’è e come difendersi

I data breach rappresentano una minaccia crescente per la sicurezza dei dati personali di chi naviga su internet e utilizza quotidianamente app. Questi incidenti possono includere il furto di informazioni finanziarie, credenziali di accesso, dati sanitari e altro. Il fenomeno è tornato all’attenzione a causa del recente attacco subito dall’Università di Salerno che ha compromesso i dati personali degli studenti.

In questo articolo, esploreremo cos’è un data breach e verranno forniti consigli pratici su come difendersi da queste violazioni della privacy online.

Data breach: cos’è e come funziona?

Un data breach, o violazione dei dati, si verifica quando le informazioni private e sensibili di un’organizzazione o di un individuo vengono rubate e/o divulgate senza autorizzazione da parte dei o dei proprietari.

In altre parole, si tratta di un incidente di sicurezza in cui dati sensibili o personali vengono accessibili, divulgati o compromessi senza autorizzazione. Queste violazioni della sicurezza possono avvenire a causa di falle nella sicurezza informatica, attacchi informatici mirati, errori umani o perdite fisiche di dispositivi contenenti dati. Durante un data breach, le informazioni possono essere rubate, copiate o distrutte, causando gravi conseguenze per le persone coinvolte o le organizzazioni interessate. Questi incidenti possono compromettere la privacy, l’integrità e la riservatezza dei dati (che vengono venduti o usati per, ad esempio, prelievi di denaro non autorizzati), richiedendo azioni immediate per mitigare i danni e rafforzare le misure di sicurezza.

Come difendersi?

La gestione e la prevenzione sono aspetti divenuti ormai di fondamentale importanza per gli individui e le loro organizzazioni, poiché la sempre crescente diffusione della tecnologia nella vita di tutti i giorni ha reso i dati personali più suscettibili agli attacchi informatici. Le aziende adottano misure di sicurezza avanzate per proteggere i dati dei propri clienti e degli utenti. Tuttavia, esistono degli accorgimenti mirati, anche per le singole persone, a ridurre drasticamente le probabilità di essere vittima di data breach. Il primo della lista è l’utilizzo di una virtual private network, app pensate per nascondere le proprie informazioni da occhi indiscreti, attraverso crittografia. In alternativa, è possibile scaricare anche un’estensione per browser: esistono vpn specifiche per Chrome, per esempio, così come per Safari, Firefox, etc.

In secondo luogo, utilizzando password complicate, quindi quelle con simboli, numeri e maiuscole, si ridurrebbero drasticamente le probabilità di venir hackerati. Basti pensare che un hacker è in grado di eseguire milioni di tentativi di immissione password al secondo. Ultimo, ma non per importanza, vi è la raccomandazione di diffidare dall’e-mail con un italiano scorretto, con link sospetti o simili.

Tenere sempre monitorati i propri account online per eventuali attività sospette è il consiglio finale. Prestare attenzione e navigare in sicurezza scongiura la possibilità di diventare vittima di data breach, utilizzando tutti gli strumenti a disposizioni: password complesse, vpn, antivirus.

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