Deepfake: quelli di Mark Zuckerberg e Kim Kardashian sono inquietanti (e realistici)

Deepfake: quelli di Mark Zuckerberg e Kim Kardashian sono inquietanti (e realistici)

In risposta alla diffusione dei primi deepfake (video realizzati interamente mediante intelligenza artificiale, che sono immagini o video generati applicando via software il volto di una persona al corpo di un’altra, facendogli quindi “fare” e “dire” cose che non ha mai detto nè fatto: si tratta “semplicemente” di tecnologia in grado di creare video realistici artificiali), in particolare alcuni a carattere politico, Facebook ha avuto una reazione secondo alcuni troppo moderata: lo ha lasciato online, lo ha reso meno prioritario a livello di possibilità di visualizzazioni e messo a disposizione degli utenti gli strumenti di fact checking. Come a dire: devono essere gli utenti a decidere se è fake o meno, se non succede – in un certo senso – non è un nostro problema.

In risposta a questo atteggiamento, la coppia di artisti del digitale Bill Posters e Daniel Howe, che lavorano per l’agenzia pubblicitaria Canny, ha realizzato un’installazione artistica in cui è possibile vedere Mark Zuckemberg in persona (ovviamente è una sua ricostruzione digitale) dire qualcosa tipo:

“Immaginate questo, per un secondo: un singolo uomo possiede il controllo totale dei dati sottratti a milioni di persone, tutti i loro segreti, le loro vite, il loro futuro. Io devo tutto questo alla Spectre (pseudonimo dietro il quale si nascondono Posters e Howe, ndr) che ha dimostrato che chiunque controlli i dati, controlla di fatto il futuro.”

Decisamente grottesco, a mio modo di vedere, quanto inquietante e sintomo di un fenomeno che non va assolutamente sottovalutato: basta avere un certo numero di video da “addestrare” con la persona in questione, del resto, per “farla parlare” e farle dire o fare qualsiasi cosa. Di questo passo internet rischia di diventare un luogo in cui le fake news saranno difficili da distinguere dalle news reali e documentate, e questo non appena la tecnologia dei deepfake diventerà un po’ più accessibile per chiunque (al momento è utilizzabile solo da programmatori con skill molto avanzate).

Il video è il seguente.

Un’altra creazione decisamente inquietante, anche qui realizzata interamente in digitale, vede come protagonista Kim Kardashian.

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Fonte: Deepfake: Facebook non li toglie, neanche se il soggetto è Zuckerberg

 


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Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.
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