Spettacoli con i droni luminosi: un fenomeno in espansione.


Pubblicato il: 27-07-2021 17:18 , Ultimo aggiornamento: 27-07-2021 17:22

Da qualche anno il fenomeno degli spettacoli luminosi con i droni si sta diffondendo in tutto il mondo. Anche nella cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Tokyo i piccoli velivoli telecomandati hanno fatto la loro comparsa sui cieli della capitale nipponica offrendo uno spettacolo grandioso. Riusciranno gli sciami di questi piccoli robottini a prendere il posto dei più classici fuochi artificiali nelle notti di festa? Forse è ancora presto per dirlo ma di certo questi spettacoli stanno pian piano diventando una vera e propria arte, apprezzata dal pubblico e dal bassissimo impatto ambientale.

I droni alla cerimonia di apertura di Tokyo 2020

Qualche giorno fa, come tutti ormai sappiamo, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della XXXIIª Olimpiade, in corso di svolgimento a Tokyo. A causa della recrudescenza della crisi pandemica e delle conseguenti proteste dei giapponesi che in larga maggioranza avrebbero voluto la cancellazione dei giochi nonché del poco tempo avuto a disposizione per organizzarla (di fatto fino a poco più di un mese fa le Olimpiadi erano ancora in discussione), la cerimonia inaugurale è stata obbiettivamente sotto tono rispetto a ciò che siamo abituati a vedere e a ciò che i giapponesi sappiamo saper esprimere in queste circostanze.

Un momento davvero indimenticabile si è però avuto quando sopra lo Stadio Nazionale che ha ospitato la cerimonia d’apertura, si sono alzati in volo un denso sciame di droni che, minuziosamente disposti nel cielo di Tokyo, hanno dato vita ad uno spettacolo luminoso mozzafiato culminato con la rappresentazione di un globo terrestre ruotante sul suo asse.

Sicuramente quello cui abbiamo assistito, realizzato grazie all’ausilio di uno sciame composto da ben 1.800 droni, è stato uno spettacolo di rara bellezza cui, siamo convinti, ci abitueremo presto, in quanto il fenomeno degli spettacoli luminosi con i droni sta diventando un’attrattiva particolarmente apprezzata in tutto il mondo.

Il record spetta però ai cinesi.

Se i 1.800 droni utilizzati a Tokyo sembrano tanti, in Cina, dove ormai sono abituati a fare le cose in grande, è stato segnato il record del mondo di droni impegnati in una coreografia luminosa: ben 3.051.

Il record è stato realizzato il 20 settembre 2020 nella città di Zhuhai, nello Guangdong, per opera della Shenzhen Damoda Intelligent Control Technology, e ha letteralmente stracciato il record precedente che era detenuto dagli americani della Intel Corporation che nel luglio del 2018, nei cieli di Folsom, in California, avevano fatto volare contemporaneamente ed in maniera coordianta 2.066 droni.

Come si creano gli show con i droni?

Com’è facilmente intuibile, i droni utilizzati per realizzare questi show sono pilotati da un computer che, tramite un programma gestito da una potente intelligenza artificiale, impartisce loro le rotte che daranno vita alle coreografie, mentre toccherà ai sensori a bordo dei singoli droni gestire i micro movimenti che gli impediranno di cozzare l’un l’altro in caso di colpi di vento.

Non basta avere un computer potentissimo e un programma di gestione dei droni modernissimo per realizzare le coreografie poichè il genio umano non è ancora sostituibile da nessuna macchina o processore. Per coreografie così grandi c’è bisogno di una squadra “umana” composta da numerosi ingegneri, programmatori, coreografi nonché da esperti di navigazione aerea e meteorologi poichè nessun dettaglio può essere lasciato al caso.

Anche in Italia il fenomeno sta iniziando a prendere piede e si registrano già i primi casi di aziende pirotecniche che hanno iniziato a fornire anche il servizio di coreografie con droni oltre a quelle classiche dei fuochi artificiali.

In una terra come l’Italia dove, soprattutto d’estate, ogni giorno (covid permettendo) si registrano decine e decine di sagre, feste padronali, festival, matrimoni e celebrazioni varie in cui si è soliti utilizzare gli spettacoli pirotecnici a suggello della ricorrenza, per le aziende che si occupano di intrattenimento pensare a fornire anche questo tipo di spettacolo potrebbe diventare una lauta fonte di guadagno.

Certo, l’investimento iniziale per lanciarsi in questa nicchia di mercato non è sicuramente trascurabile (per fare uno spettacolo apprezzabile sono necessari almeno 100 droni che costano intorno ai mille euro l’uno, senza contare i costi di un potentissimo computer dedicato e del programma di gestione) e i costi di vendita di simili spettacoli non sono ancora alla portata del Comitato Sagra della Cotoletta del Comune di Bugliano (scegliamo di proposito il nome di un comune che esiste solo nelle bufale sui social per non sminuire la lodevole opera che i piccoli comitati festa svolgono realmente, tra mille difficoltà, nei nostri comuni), tanto che sul sito della Intel Corporation uno spettacolo con soli 200 droni viene venduto alla considerevole cifra di 99.000 dollari. Siamo però certi che da qui a breve tutti questi costi caleranno sensibilmente con l’aumentare della richiesta e siamo pronti a scommettere anche sul fatto che – anche in virtù delle leggi sempre più restrittive per quanto riguarda la regolamentazione degli spettacoli pirotecnici – gli spettacoli luminosi con i droni prenderanno sempre più piede nelle nostre serate estive.

Non da ultimo bisogna considerare che, essendo i droni completamente elettrici ed emettendo solo un flebile ronzio invece delle imperiose esplosioni dei fuochi d’artificio, il loro impatto ambientale è del tutto trascurabile sia per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria che per l’inquinamento acustico.

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Grazie per aver letto Spettacoli con i droni luminosi: un fenomeno in espansione. di Saverio Chiodo su Trovalost.it
Spettacoli con i droni luminosi: un fenomeno in espansione. (News)

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