Stiamo ancora usando WordPress 4.9.8, anche se non vorremmo farlo

Stiamo ancora usando WordPress 4.9.8, anche se non vorremmo farlo

L’introduzione di WordPress versione 5.0 avrebbe dovuto portare un cambio epocale nel modo in cui vengono gestiti i contenuti dei siti: un’interfaccia completamente nuova e completamente ridisidegnata (Guthemberg), è alla base del cambiamento strutturale del più famoso blog free e open source disponibile oggi sul mercato. Molti siti, tuttavia, non hanno ancora aggiornato e sono rimasti fedelmente aggrappati alla versione 4.9.8: l’ultima di WordPress vecchia maniera, anche molto aggiornata e (almeno in teoria) piuttosto sicura da attacchi informatici e exploit. La versione 5.0 ha tardato l’uscita di diversi mesi, del resto, proprio perchè nella community ufficiale in inglese infuriava una discussione epocale: il problema principale era la retrocompatibilità, ovvero il fatto che molte cose (plugin, theme e funzionalità di base) avevano smesso improvvisamente di funzionare, senza dare alcun riscontro positivo in tal senso.

I nostri test di WP 5.x

In questo senso ci ho provato anch’io, del resto: ho provato ad utilizzare per un po’ la versione 5.0 su un sito di test, ed il risultato è stato effettivamente problematico: su tutti, l’editor di WP (il vero core per le attività, in un certo senso) non funzionava praticamente più, era di fatto inutilizzabile per via di imprecisati errori (non esplicitamente notificati, peraltro) che impedivano addirittura il corretto caricamento dell’interfaccia. Come stanno andando le cose con WordPress 5 attuale, ad oggi? Non c’è dubbio che si sia trattato di un cambiamento epocale: molte cose della struttura del blog sono state rivoluzionate, e soprattutto con l’introduzione di Guthemberg abbiamo assistito ad un qualcosa di inedito: i webmaster in molti casi preferiscono non aggiornare. Sappiamo bene che i CMS vanno tenuti sempre aggiornati, e questa cosa è sotto la responsabilità degli utenti – nel caso di accordi commerciali con consulenti, del resto, la cosa è anche regolamentata da contratti coi clienti. Non aggiornare è una scelta lecita o rischia di rendere WP più insicuro che mai?

A mio parere è un rischio enorme, del resto non si possono bloccare le attività dei siti e rimanere ancora a lungo con le versioni vecchie: il rischio di essere aggrediti da un attacco informatico è molto alto, proprio perchè lo sviluppo di WP 4.9.8 è al momento (sulla carta) bloccato, anche se potrebbero essere previsti degli aggiornamenti nei prossimi giorni- proprio per venire incontro a questa singolare situazione. In caso di problemi, se aggiornate e non funziona più nulla nel sito, potete anche fare un downgrade di WordPress: diversamente, bisognerà rimboccarsi le maniche e trovare plugin e theme compatibili: su questi ultimi, in particolare, per i classici blog i temi stanno già uscendo, sono molto belli e veloci e funzionano bene con la versione nuova. Su altre situazioni dovrà essere lo sviluppatore a valutare, caso per caso.

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WP 5 non funziona: che faccio?

Come risolvere il problema delle retrocompatibilità? Molti webmaster per risolvere il problema hanno installato WordPress (ad oggi alla sua versione 5.0.3) utilizzando il plugin Classic Editor, in modo da riottenere l’editor classico, in attesa di migliori notizie dal fronte degli sviluppatori. Nel frattempo rimane una forte contraddizione ed una situazione paradossale: per quanto tempo, ancora, dovremo stare con WordPress 4 “di ripiego”?

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Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.