Bollette troppo costose? Switcho può aiutarti

Bollette troppo costose? Switcho può aiutarti (News, Fuori dalle righe)
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Pubblicato il: 26 Febbraio 2021 , Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2021

Quante volte vi chiama un call center da numero anonimo o sconosciuto durante una settimana? Qualche mese fa mi sono divertito a segnare su un foglio tutte le volte che ciò avveniva, e risulta (in modo spannometrico quanto puramente orientativo) che i call center di luce, gas, internet (e di altri tipi, ma lì è una storia lunga che non vi racconto, oggi :-) ) mi chiamano da un annetto a questa parte circa 2 volte a settimana. A volte insistono, chiamano più volte, richiamano con anonimo (Garante per la Privacy, dove sei?), insistono e se dici no, a volte, si arrabbiano pure e ti trattano in modo sprezzante. Sul telefono di mio padre, ad esempio, queste telefonate sono molto insistenti e sgarbate, e lì lo chiamano (penso non a caso) almeno una volta al giorno, da quello che mi dicevano.

I call center fanno parte di un universo commerciale molto diffuso quanto abusato: l’equivalente dei venditori porta a porta, in qualche modo, che spesso amano farsi chiamare “commerciali” proprio perchè sono venditori di professione, che in alcuni casi fanno anche un servizio utile, intendiamoci. In altri casi sono solo fonte di fastidio ma il problema, forse, è proprio nel fatto che fanno uso di un modello di business abbastanza vecchio e che ha stancato un po’ tutti. Quale potrebbe essere l’alternativa, a questo punto?

Immaginiamo per un istante di dare in pasto tutte le nostre bollette, dal gas alla luce passando per telefono ed internet, ad un sistema informatico che le elabori: a quale scopo, direte voi? L’idea che si possa attualizzare una comparazione di prezzi sul mercato ragionata e fornire (in automatico) come “risposta” all’utente le opportunità del mercato libero è, in sostanza, l’idea di cui stiamo parlando in questo articolo. Il mercato libero, lo ricordiamo, presenta tariffe per l’erogazione di energia che sono completamente definite dall’ARERA, acronimo per Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Quando abbiamo scoperto Switcho per la prima volta siamo rimasti colpiti molto favorevolmente dall’interfaccia semplice ed intuitiva, un punto indubbiamente a favore se si considera che, in questi casi, molte startup non sempre offrono app troppo funzionanti e paradossalmente (ne deduciamo) non investono troppo in ICT. Non è il loro caso, e l’idea di Switcho è semplice ed efficace: disporre di un’interfaccia web unificata con cui orientarsi nella ricerca e nel confronto delle offerte, partendo da quelle che abbiamo segnalato ed inserito nella stessa. Di fatto, usando Switcho conferiamo una subdelega o mandato a titolo gratuito all’azienda, demandando loro la ricerca delle offerte migliori, il che sembra dare buon esito statisticamente nel 90% dei casi trattati. Il risparmio dipende molto dalle bollette in gioco, ma si parla di qualcosa tipo un paio di centinaia di euro all’anno (293 secondo Adnkronos).

Se il servizio è free, viene da chiedersi cosa ci guadagnino o quale sia l’eventuale “inghippo”: in realtà il modello di business gli fa incassare delle commissioni sui contratti chiusi al costo più basso, e Switcho in questo funge sostanzialmente da intermediario. Il tutto viene spiegato anche nella FAQ del sito ufficiale, in modo molto chiaro, e questa cosa ci è piaciuta parecchio perchè la trasparenza non sempre è scontata, in questo “mondo”.

Foto di Firmbee da Pixabay

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