Da dove arriva il traffico ai casino online?

Da dove arriva il traffico ai casino online?

Chiedersi da dove arrivi il traffico ai siti più grossi fa parte delle analisi più interessanti che è possibile effettuare in ambito SEO: ed in questo articolo andremo a vedere un po’ meglio di cosa si tratta. Proveremo infatti a chiederci quali siano le fonti di traffico di alcuni tra i siti web più famosi, e cercheremo di capire come facciano, in generale, i siti di gambling online a portare traffico ai casino online. Andremo un po’ per deduzione un po’ per esperienza nell’ambito della SEO, basandoci su come funziona il web e su meccanismi semplici quanto, spesso, poco ovvi per l’utente finale.

Circuiti di ads pubblicitari

Esattamente come nel caso adult, infatti, esistono circuiti di ads a pagamento del tutto simili a Google Ads che permettono di generare traffico molto facilmente. Il meccanismo è semplice: compri un pacchetto di traffico di tot euro, e poi lo sfrutti a consumo con la possibilità di visualizzare le ads (che possono essere link di testo, banner testuali o gif animate) all’interno di:

  • risultati di ricerca di Google o Bing, in primo piano come ads, per l’appunto;
  • pubblicità dentro le caselle di posta gratuite più comuni;
  • pubblicità all’interno di altri siti del settore, in rotazione contestuale.

Scambio link e banner

Questa è una tecnica SEO un po’ di vecchio stampo, se vogliamo, ma per i casinò online funziona ancora: ci si mette d’accordo con proprietari di altri siti e si offre (spesso si vende, di fatto) la possibilità di essere linkati da una sezione apposita di un sito molto famoso mediante aree appositamente concepite. Il traffico che viene generato da qui è solitamente corposo e sostanziale, sfruttando il fatto che ci cerca siti di gambling tende di solito a cliccare su qualsiasi cosa possa sembrare “invitante” ai suoi occhi, e si esplica nella pratica attraverso:

  • banner cliccabili;
  • gif animate di banner cliccabili;
  • link testuali di ogni genere.

Articoli sui quotidiani

Cosa c’è di meglio di un quotidiano online che accetta di parlare di noi? Questo avviene di fatto contattando la redazione e chiedendo uno dei cosiddetti pubbli-redazionali, che sono una via di mezzo tra pubblicità ed articoli informativi che parlano di una certa azienda, in questo caso dedita al settore dei casinò. Per la verità ci sono delle limitazioni in tal senso per l’Italia da qualche tempo, per cui questa soluzione non è più troppo in voga per la verità.

Ci sono comunque vari distinguo da fare sulla base del link di destinazione: bisogna infatti vedere se il sito è autorizzato AAMS (è sicuro e legale) oppure se non lo è (e non è detto che sia illegale: può darsi che sia semplicemente, per l’appunto, un sito affiliato ad uno AAMS, quindi generalmente in regola).

Coupon sconto e codici promo

La diffusione dei coupon non è solo un modo per le aziende per sembrare gentili verso gli utenti: i coupon sconto sulle prime giocate, ad esempio, sono molto diffusi per incuriosire il giocatore e dargli la possibilità di testare le piattaforme a prezzi molto scontati. Addirittura, in alcuni casi, ciò avviene in modo gratuito. Cosa succede in seguito è subito detto: i siti di coupon riportano spesso quei codici sconti in modo spontaneo all’interno dei loro siti, e si genera una sorta di circolo automatico in cui la pubblicità viene generata in modo sostanzialmente automatico e senza ulteriori attività promozionali mirate.

Ovviamente questa attività ha una scadenza (i coupon in genere scadono dopo un po’) ed è necessario stargli un po’ dietro per aggiornare, rinnovare, validare ed invalidare i vari coupon.

Guide e curiosità: content marketing

La creatività dei copy che scrivono i contenuti sul web in genere non conosce limiti, e non è un caso che molti casino online italiani autorizzati finiscano per procurarsi traffico pubblicando FAQ a tema, curiosità e guide ai vari giochi che vengono proposti. Questo in genere attira l’attenzione di chi cerca come funzionano questi giochi, e la cosa essenziale in questi casi è solo una: che i contenuti non siano copiati, per non essere penalizzati pesantamente da Google per contenuti duplicati, e che i contenuti stessi forniscano valore aggiunto al lettore.

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Redazione

Articolo scritto in collaborazione con Trovalost.it