Ci risiamo: centinaia di foto private sottratte senza permesso e redistribuite


Pubblicato il: 29-06-2015 10:01 , Ultimo aggiornamento: 28-04-2021 22:17

Si ripete un caso che ricorda il fappening dello scorso anno, e che potrebbe scatenare numerose richieste di diritto all’oblio nei confronti di Google: numerose foto di nudi femminili di donne australiane (apparentemente di Brisbane, una delle città più popolose) sarebbero state trafugate da un servizio online, e diffuse tra l’altro sul deep web senza permesso.

Tutto è nato da un post su un forum non specificato, che ha fatto partire la diffusione incontrollata del materiale e su cui, prevedibilmente, molte delle donne cercheranno di avere una rivalsa. Google, di suo, ha messo in chiaro proprio nei giorni scorsi la propria politica di “tolleranza zero” nei confronti di casi del genere, e c’è da aspettarsi che sarà chiamata in causa per limitare il fenomeno di diffusione.

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Per il momento nessuna donna ha sporto denuncia, per cui la polizia non può ufficialmente occuparsi del caso. Sul giornale locale, infatti, i contatti della polizia sono stati lasciati nella speranza di essere contattati da qualcuna delle vittime. Secondo quanto riportato da HackRead, la persona che ha effettuato la sottrazione di dati riservati avrebbe anche distribuito il file su un servizio di file sharing con sede in Nuova Zelanda. Non sono note informazioni più dettagliate in merito al fine di evitare fughe di notizie, evidentemente.

Photo by zodman

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